Next Yacht Group ha annunciato il varo di due nuove unità che rappresentano due differenti interpretazioni della nautica di alta gamma: il Maiora 36 Exuma e l’AB 130, ammiraglia della gamma AB Yachts. Le due imbarcazioni saranno consegnate ai rispettivi armatori nel corso dell’estate 2026.
Secondo il gruppo, i due modelli testimoniano la capacità del cantiere di sviluppare contemporaneamente progetti differenti per concezione, stile e utilizzo, mantenendo gli stessi standard qualitativi, tecnologici e costruttivi che caratterizzano la produzione del marchio. Pur interpretando in modo diverso la vita a bordo, entrambe le unità condividono un approccio orientato all’eccellenza ingegneristica e a un pescaggio particolarmente ridotto, combinando design italiano, tecnologia e comfort.
“Il varo dell’AB 130 e del Maiora 36 Exuma rappresenta un risultato significativo per il nostro cantiere”, ha dichiarato Fabio Giangrasso, COO di Next Yacht Group. “Abbiamo raggiunto gli obiettivi nei tempi previsti, mantenendo qualità del prodotto, prestazioni e attenzione ai dettagli come priorità assolute. Siamo soddisfatti di aver risposto pienamente alle esigenze dei rispettivi armatori, confermando la capacità del cantiere di garantire elevati standard sia sul piano tecnico sia su quello produttivo”.
Per Maiora si tratta del secondo esemplare del 36 Exuma, progetto sviluppato in collaborazione con Quartostile e Acube Design. Con una lunghezza fuori tutto di 36,90 metri e un pescaggio di soli 1,45 metri, il modello è stato concepito per consentire l’accesso a baie, porti e aree a basso fondale normalmente difficilmente raggiungibili da yacht di questa categoria. Le linee esterne e la distribuzione degli spazi interni sono state sviluppate con l’obiettivo di favorire un rapporto diretto con il mare e una fruizione più libera degli ambienti di bordo.
Dal punto di vista tecnico, il Maiora 36 Exuma è equipaggiato con tre motori MAN V12 da 2.000 cavalli ciascuno, abbinati a due idrogetti orientabili MJP e a un booster centrale MJP. Questa configurazione consente di raggiungere una velocità massima di 33 nodi. A completare il pacchetto tecnico sono presenti stabilizzatori giroscopici operativi sia all’ancora sia in navigazione. Lo yacht può accogliere fino a 12 ospiti in cinque cabine, oltre a cinque membri d’equipaggio in tre cabine dedicate.
Con il varo del terzo esemplare dell’AB 130, AB Yachts prosegue invece lo sviluppo della propria ammiraglia. Lunga 39,65 metri e caratterizzata da un pescaggio di appena 1,30 metri, l’unità rappresenta l’evoluzione della filosofia sportiva del marchio attraverso volumi ampliati, una maggiore vivibilità degli spazi e una forte integrazione tra ambienti interni ed esterni. Tra gli elementi distintivi figurano le ampie superfici vetrate del salone completamente ridisegnato, il grande sundeck dotato di cinema all’aperto, una lounge a prua dedicata al relax e le ali laterali retrattili a poppa che ampliano la beach area trasformandola in una piattaforma sul mare per il tempo libero e la convivialità.
La propulsione dell’AB 130 è affidata a tre motori MTU da 2.600 cavalli ciascuno associati a due idrogetti orientabili MJP e a un booster centrale. La configurazione permette di raggiungere una velocità massima dichiarata di 41 nodi, mantenendo elevati livelli di manovrabilità e comfort e consentendo l’accesso a zone a basso fondale grazie al pescaggio ridotto. Anche in questo caso la stabilizzazione è affidata a un sistema giroscopico operativo sia a velocità zero sia durante la navigazione. Lo yacht può ospitare fino a 12 persone in cinque cabine, con alloggi dedicati a cinque membri d’equipaggio distribuiti in tre cabine.