Pershing ha presentato il progetto del GTX90, nuovo modello della gamma di Sport Utility Yacht che si aggiunge ai precedenti della serie GTX. Il progetto, debuttato al Boot di Düsseldorf, è frutto della collaborazione tra lo studio Vallicelli Design e la Direzione Engineering di Ferretti Group. La costruzione avviene presso lo stabilimento Modelli e Stampi di Ferretti Group a Mondolfo.
Il design esterno mantiene il linguaggio stilistico della serie GTX: dritto di prua quasi verticale, sheer-line continua e leggermente convessa, scafo nella tonalità Anniversary Silver Pershing. A poppa del main deck, due terrazze laterali apribili consentono di portare il pozzetto a una superficie complessiva di 37 m², con il baglio massimo che si colloca in corrispondenza di quest'area. Il garage di poppa è dimensionato per ospitare un tender e una moto d'acqua.
Lo sportsbridge ha una superficie di 33 m², dato che secondo Pershing supera del 43% l'area media di imbarcazioni di pari dimensioni. È organizzato in tre zone: prendisole a poppa, area dining protetta da hard top al centro e postazione di pilotaggio centrale a prua.
Sul main deck, un'ampia porta a cinque ante (una fissa e quattro apribili) collega il salone al pozzetto. Il salone è in configurazione widebody: a sinistra a poppa si trova una show-kitchen con bancone bar, a dritta un tavolo dining per otto ospiti. Un dayhead è disponibile come opzione. A centro barca, l'area lounge è arredata con un divano a L, sostituibile su richiesta con due divani indipendenti. A prua del main deck si trova la plancia di comando con tre sedute e doppio accesso ai passavanti laterali.
Il lower deck ospita quattro cabine con quattro bagni en suite. La cabina armatoriale a tutto baglio è a centro barca, la VIP a prua. Le due cabine ospiti hanno rispettivamente un letto matrimoniale e due letti singoli.
La propulsione è affidata a due MAN V12 2200 da 2.200 mhp ciascuno abbinati a due waterjet Castoldi TurboDrive 600 HCT, per una velocità massima di 35 nodi e una velocità di crociera di 30 nodi (dati preliminari). Come opzione sono disponibili due stabilizzatori giroscopici Seakeeper NG18. La certificazione è CE in categoria di progettazione A.