America’s Cup, si azzera il conteggio dei giorni di allenamento

07/07/2026 - 19:41 in Sport by Press Mare

Il Protocollo che disciplina la 38ª America's Cup è stato definito dal Defender insieme al Challenger of Record al termine di un lungo processo di consultazione.

Uno dei principi fondamentali alla base dell'accordo è stato il contenimento dei costi. In quest'ottica, limitare il numero di giornate di navigazione rappresenta uno degli strumenti principali per contenere i budget. Da qui la decisione di fissare un limite rigoroso sia ai giorni di utilizzo degli AC75, le imbarcazioni principali della competizione, sia ai giorni consentiti per gli allenamenti con due AC40 contemporaneamente.

Il Protocollo stabilisce inoltre finestre temporali precise entro le quali tali giornate possono essere utilizzate. Per quanto riguarda gli AC75, ogni team dispone di 45 giorni di navigazione nel periodo compreso tra il 15 gennaio 2026 e il 14 gennaio 2027. Dal 15 gennaio 2027 il conteggio verrà azzerato e ogni squadra avrà a disposizione altri 45 giorni, ai quali potranno aggiungersi eventuali giornate supplementari previste dal Protocollo.

Sulla base della classifica finale della 37ª America's Cup, è stato infatti introdotto un sistema di giorni aggiuntivi destinato a favorire le squadre meno competitive dell'edizione precedente, concedendo loro più tempo in acqua. Ai due nuovi sfidanti, Australia e Stati Uniti, sono stati assegnati 20 giorni supplementari ciascuno.

Le giornate aggiuntive sono così ripartite:

Team Australia: +20 giorni
American Racing Challenger Team USA: +20 giorni
La Roche-Posay Racing Team: +10 giorni
TUDOR Team Alinghi: +8 giorni
Luna Rossa: +4 giorni
GB1 / Athena Racing: +2 giorni
Emirates Team New Zealand: nessun giorno aggiuntivo
Questi giorni supplementari valgono per l'intero ciclo della Coppa e possono essere utilizzati in qualsiasi momento.

Per quanto riguarda invece gli allenamenti con due AC40, il primo periodo autorizzato è andato dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2026, con un massimo di 35 giorni di navigazione per ciascun team. Dal 1° luglio 2026 il conteggio è stato azzerato e il nuovo periodo si estenderà fino al 30 giugno 2027.

Analizzando i dati del primo ciclo di utilizzo degli AC40, conclusosi il 30 giugno scorso, è stata Luna Rossa a sfruttare maggiormente il tempo disponibile con 28 giornate di allenamento, seguita da GB1 con 19, Emirates Team New Zealand con 10, TUDOR Team Alinghi con 6 e American Racing Challenger Team USA con 4. Team Australia, invece, non ha ancora svolto alcuna sessione in questa fase.

Diversa la situazione per gli AC75, il cui primo periodo di utilizzo resterà aperto fino al 14 gennaio 2027. Al momento della stesura di questo aggiornamento, con soltanto tre AC75 di nuova configurazione effettivamente in navigazione, la situazione è la seguente: Emirates Team New Zealand ha già utilizzato 17 giornate, Luna Rossa 7 e La Roche-Posay Racing Team 3.

Il nuovo conteggio relativo agli allenamenti con due AC40 è ripartito appena una settimana fa e vede già GB1 in testa con cinque giornate, seguita da Luna Rossa con quattro. Emirates Team New Zealand, rientrata da poco a Napoli, ha finora accumulato una sola giornata (dato aggiornato a martedì 7 luglio 2026). Anche American Racing Challenger Team USA ha ripreso le attività e registra una giornata nel nuovo periodo.

La corsa allo sviluppo entra ora nel vivo. Tutti i team cercheranno di sfruttare al massimo ogni finestra meteorologica favorevole per accumulare ore preziose di navigazione. Proprio ieri Emirates Team New Zealand ha approfittato della brezza termica pomeridiana rientrando in banchina soltanto al calare della sera. Giornate di lavoro molto lunghe sono la normalità in America's Cup, mentre il conto alla rovescia verso la seconda Regata Preliminare procede rapidamente, con la prima partenza della flotta fissata per venerdì 25 settembre.

Nei prossimi giorni è previsto che tutte le squadre siano in acqua per prendere confidenza con le insidie del Golfo di Napoli. L'attenzione sarà rivolta alle rotazioni del vento, agli effetti della brezza in prossimità della città, alle correnti e ai vortici di marea, oltre che al moto ondoso generato dai traghetti e dall'intenso traffico di imbarcazioni da diporto che caratterizza quotidianamente l'area.

In questa fase della campagna verso la 38ª America's Cup, la vera sfida consiste nel trasformare ogni singola giornata di navigazione concessa dal Protocollo in un'opportunità di sviluppo, senza sprecarne nemmeno una.

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