I Bonds Flying Roos di Tom Slingsby hanno vinto oggi il Rockwool Germany Sail Grand Prix di Sassnitz, precedendo nella finale NorthStar Canada, gli spagnoli di Los Gallos e i neozelandesi Black Foils. È la quinta affermazione stagionale per il team australiano, che rafforza il primato nella classifica del Rolex SailGP Championship. Red Bull Italy non è invece riuscito a migliorare la propria posizione nel gruppo A, chiudendo l’evento all’undicesimo posto.
Dopo le condizioni estreme di sabato, quando il team francese aveva stabilito il nuovo record assoluto di SailGP raggiungendo 107,63 km/h, la giornata conclusiva ha proposto uno scenario molto diverso. Pioggia, visibilità ridotta e soprattutto una pressione instabile hanno reso determinante la capacità di individuare le zone più ventilate del campo di regata. Alle accelerazioni oltre i 50 nodi si sono alternati improvvisi cali di vento, con gli F50 costretti a scendere dai foil.
La prima prova odierna del gruppo B ha premiato il team tedesco guidato da Erik Heil. Partita nelle retrovie, la Germania ha sfruttato meglio degli avversari un importante salto di vento ed è passata dal fondo della flotta alla testa, conquistando la seconda vittoria consecutiva dopo quella ottenuta sabato nell’ultima regata. Nella stessa prova gli australiani, leader del gruppo al termine della prima giornata, sono rimasti intrappolati in una zona senza pressione e hanno chiuso al quinto posto.
Il risultato ha compattato la classifica: Artemis e NorthStar si sono ritrovati appaiati a 12 punti, con Germania e Bonds Flying Roos a quota 11. L’ultima regata del gruppo è stata quindi decisiva. NorthStar ha conquistato la vittoria, mentre il secondo posto degli australiani ha permesso a Slingsby di superare Artemis e Germania e qualificarsi per la finale. Il Canada ha chiuso il gruppo con 17 punti, davanti ai Bonds Flying Roos con 15, Artemis con 14 e Germania con 12.
Nel gruppo A i Black Foils hanno iniziato la domenica con una prova molto solida, mantenendo il comando dal primo all’ultimo cancello e assicurandosi con una regata d’anticipo l’accesso alla finale. Alle loro spalle è rimasta aperta la sfida tra il team francese di Quentin Delapierre e Los Gallos.
La regata decisiva ha premiato gli spagnoli. Diego Botín e il suo equipaggio hanno conquistato la vittoria, mentre i francesi, che avevano iniziato la giornata con tre punti di vantaggio, sono rimasti a lungo bloccati dietro i Black Foils e hanno commesso un errore nelle fasi finali. Los Gallos hanno così scavalcato DS Automobiles Team France, raggiungendo la finale con 16 punti contro i 14 dei francesi. Il record di velocità stabilito sabato non si è quindi tradotto in un posto tra i quattro equipaggi chiamati a contendersi la vittoria.
Per Red Bull Italy è stata una giornata priva del risultato necessario a riaprire la corsa alla qualificazione. Il team partiva dai quattro punti conquistati sabato, frutto soprattutto del terzo posto ottenuto nella prima prova. Nelle due regate odierne l’equipaggio ha raccolto soltanto altri tre punti, portando il totale a sette e terminando al sesto posto nel gruppo A, davanti a Mubadala Brazil.
A Sassnitz si è registrato anche un passaggio significativo per Red Bull Italy: Jana Germani ha preso la ruota del timone dell’F50, con Maelle Frascari alle chiamate tattiche. Per la prima volta le due italiane hanno navigato insieme.
Il bilancio italiano resta dunque affidato alla buona prestazione iniziale e ad alcuni momenti nei quali l’F50 ha mostrato velocità, senza però trovare la continuità necessaria. Nelle regate di oggi Red Bull Italy non è riuscito a sfruttare le variazioni della pressione con la stessa efficacia dei team di testa e ha concluso il Germany Sail Grand Prix all’undicesimo posto. Un risultato che conferma le difficoltà già emerse a Portsmouth, mentre la stagione entra nella sua fase conclusiva.
Nella finale a quattro Slingsby ha preso il comando fin dalla partenza. Gli australiani hanno costruito il vantaggio nella parte iniziale del percorso e sono riusciti a tagliare il traguardo prima che la pressione diminuisse quasi completamente. Alle loro spalle NorthStar, Los Gallos e Black Foils sono scesi dai foil, trasformando gli ultimi minuti in una lenta ricerca delle poche strisce di vento ancora presenti sul campo.
Il Canada ha conservato il secondo posto, mentre spagnoli e neozelandesi sono arrivati quasi contemporaneamente sulla linea. I Black Foils sono stati penalizzati per non avere concesso sufficiente spazio a Los Gallos in prossimità del limite del campo: il terzo posto è così andato agli spagnoli, con Peter Burling quarto.
La vittoria porta i Bonds Flying Roos a 76 punti nella classifica stagionale, davanti a Los Gallos e agli svedesi di Artemis. Il prossimo appuntamento del Rolex SailGP Championship si disputerà a Valencia il 5 e 6 settembre.
Giuliano Luzzatto