Spagna, la nautica torna a correre: immatricolazioni a +11,2%, turismo nautico a 6,2 miliardi

23/08/2026 - 18:49 in Servizio by Press Mare

Il mercato nautico spagnolo non cresce solo sul fronte delle vendite. Cresce, e più velocemente, come indotto economico: nel 2025 il turismo legato alla nautica ha mosso in Spagna 6,2 miliardi di euro, il 15% in più rispetto all'anno precedente. Un dato che ridimensiona il peso delle sole immatricolazioni - pure in ripresa, con un +11,2% nella prima parte del 2026 - nel raccontare cosa sia oggi la nautica per l'economia spagnola.

I numeri sulle nuove unità restano comunque il primo segnale di un'inversione di rotta. Nella prima parte del 2026 sono state immatricolate in Spagna 3.105 nuove imbarcazioni da diporto, l'11,2% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. È un cambio di passo rispetto al 2025 nel suo complesso, chiuso con 4.992 nuove unità e una flessione contenuta, appena lo 0,9%, sul 2024. I dati arrivano dall'Associazione nazionale spagnola delle imprese nautiche (ANEN).

È però sul fronte del turismo che la fotografia del settore si allarga. Secondo l'Annuario delle statistiche sportive del Ministero spagnolo dell'Istruzione, della Formazione Professionale e dello Sport, nel 2025 sono stati effettuati oltre 5,7 milioni di viaggi legati ad attività nautiche, per un impatto economico complessivo, appunto, di 6,2 miliardi di euro. La domanda interna resta la componente dominante: gli spagnoli generano quasi l'80% sia dei viaggi sia della spesa. Ma il segnale più dinamico arriva dall'estero: i viaggi che comprendono esperienze nautiche di visitatori stranieri sono cresciuti del 45%, superando per la prima volta quota un milione, per un valore economico oltre 1,6 miliardi di euro.

Sono numeri che spostano il baricentro del settore oltre la compravendita di imbarcazioni, verso portualità turistica, servizi e attività legate alla fruizione del mare - componenti che pesano sempre di più nell'offerta turistica nazionale spagnola. A confermare l'ampiezza del fenomeno è anche il numero di persone che scelgono di condurre direttamente un'imbarcazione: nel solo 2025 in Spagna sono state rilasciate oltre 57.000 patenti e abilitazioni nautiche, segno di un interesse che non si esaurisce nella fruizione turistica ma si traduce in pratica diretta.

Questo sistema poggia su un'infrastruttura estesa: oltre 7.900 chilometri di costa, 375 porti turistici e più di 134.700 posti barca, la base fisica su cui si sviluppano il diporto e l'indotto economico che vi ruota attorno - dalla ricettività portuale ai servizi per imbarcazioni, armatori ed equipaggi.

"La nautica è un importante motore dell'attività economica in Spagna", ha dichiarato Luis Conde, presidente del Barcelona International Boat Show, secondo cui il Paese ha le condizioni per diventare un riferimento mondiale del settore. Tra le priorità indicate da Conde: sfruttare meglio le opportunità esistenti, sviluppare nuove esperienze, avvicinare nuovi utenti alla nautica e accelerare verso un modello più sostenibile. Ed è in questo scenario che si inserisce la prossima edizione del Barcelona International Boat Show, organizzato da Fira de Barcelona con ANEN dal 14 al 18 ottobre. Preannunciati oltre 200 espositori, diverse novità in termini di imbarcazioni e nuove aree dedicate a destinazioni, porti turistici, attività ricreative e sport acquatici.

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