La partita per l’acquisizione di The Italian Sea Group continua ad allargarsi. Secondo informazioni raccolte direttamente da PressMare a Cannes, nella giornata di preview dello Yachting Festival, i soggetti che a diverso titolo avrebbero manifestato interesse o sarebbero entrati nel processo relativo al gruppo di Marina di Carrara sarebbero saliti a nove. E, da ciò che sappiamo, il numero potrebbe presto arrivare a dieci, a conferma di una situazione ancora in piena evoluzione.
Tra i nomi emersi figurano alcuni dei principali gruppi della nautica italiana, a partire da Baglietto, Ferretti Group, Azimut/Benetti, Palumbo. Nella partita è entrata anche T.I.S.G. Asia Investment Holding Limited, mentre sul fronte finanziario sono stati fatti i nomi del fondo statunitense Blackstone, attraverso Safe Harbor, e della cordata che vede Giulio Gallazzi, attraverso SRI Global, insieme a Bernardo Vacchi tramite Finvacchi. Sanlorenzo ha invece mosso i propri passi attraverso Polo Nautico Carrara confermando ancora una volta ieri sera, a margine della conferenza stampa del gruppo spezzino, per voce del suo presidente: "The Italian Sea Group ci interessa - ha detto il Cav Massimo Perotti - ma non siamo disposti a fare pazzie per la sua acquisizione". Negli ultimi giorni, secondo alcuni organi di stampa, è inoltre emerso il possibile coinvolgimento della famiglia Aponte, che attraverso MSC Cruises è già partner di Palumbo nella Palumbo Malta Shipyard.
Per quanto riguarda Lürssen, da quanto risulta a PressMare il dossier TISG è sicuramente arrivato sul tavolo di Peter Lürssen, esponente della quarta generazione della famiglia alla guida del noto cantiere tedesco, senza tuttavia produrre sviluppi concreti. Non avrebbe avuto seguito neppure l’ipotesi, circolata alcune settimane fa, di un ingresso del gruppo tedesco nella compagine di Polo Nautico Carrara, il veicolo consortile costituito ad hoc per l'operazione: Riccardo Cima - commercialista e consulente d’impresa versiliese, con una lunga attività professionale legata anche alla nautica e, in particolare, a operazioni di ristrutturazione, aggregazione e rilancio aziendale - insieme ad alcuni fornitori di TISG, avrebbe costituito una società destinata a detenere il 10% di PNC; il restante 90% sarebbe stato riservato a due o tre cantieri navali di livello internazionale.
È in questo scenario che si inserisce la comunicazione ricevuta ieri sera da PressMare e firmata da Traugott Kaminski, amministratore delegato di T.I.S.G. Asia Investment Holding Limited. La società interviene per chiarire il proprio assetto proprietario e, soprattutto, la natura dell’iniziativa avviata nei confronti di The Italian Sea Group.
T.I.S.G. Asia precisa di essere un soggetto indipendente da The Italian Sea Group e di essere partecipata al 50% da Lit Yachting Limited, interamente controllata da TGG Group, e per il restante 50% dallo stesso Kaminski. La società specifica inoltre che, allo stato attuale, la proposta di acquisizione non è vincolante ed è subordinata allo svolgimento della due diligence e alle eventuali procedure competitive disposte dal Tribunale di Firenze.
Di seguito pubblichiamo la traduzione integrale della comunicazione ricevuta da T.I.S.G. Asia Investment Holding Limited.
Chiarimenti sui comunicati stampa congiunti n. 1 e 2/2026 di TGG Group e T.I.S.G. Asia Investment Holding Limited, diffusi il 28 agosto 2026
Dal 2016 T.I.S.G.-Asia Limited opera come rappresentante del cantiere.
T.I.S.G. Asia Investment Holding Limited è una società di nuova costituzione con sede a Hong Kong. Il 50% del capitale è detenuto da Lit Yachting Limited, società registrata a Hong Kong con il numero 79430921, mentre il restante 50% fa capo a Traugott Kaminski, amministratore delegato della società.
Lit Yachting è interamente controllata da TGG Group, un single-family office con sede a Hong Kong che investe direttamente capitale proprio con un orizzonte di lungo periodo.
TGG Group investe direttamente in diversi settori, tra cui lifestyle, sport, media e strategie alternative. Il gruppo dispone inoltre di competenze nel private credit e negli investimenti in situazioni speciali e sviluppa le proprie partecipazioni strategiche sotto il marchio comune “LIT”.
La struttura della titolarità effettiva è quindi la seguente: il 50% fa capo a Traugott Kaminski, mentre il restante 50% è detenuto da TGG Group attraverso Lit Yachting Limited.
La società offerente è un soggetto indipendente con sede a Hong Kong. Non fa parte di The Italian Sea Group S.p.A. e non detiene partecipazioni nella società italiana.
Precisiamo inoltre che, in questa fase, la proposta di acquisizione delle azioni non è vincolante. La sua eventuale prosecuzione è subordinata al completamento della due diligence e alle eventuali procedure competitive disposte dal Tribunale di Firenze.
Cordiali saluti da Hong Kong
Traugott Kaminski
Amministratore delegato
T.I.S.G. Asia Investment Holding Limited