Sunseeker cambia passo: nasce la divisione superyacht, in arrivo un 45 metri e dodici nuovi modelli

09/09/2026 - 07:26 in Barca a motore by Press Mare

C'è un momento, nella storia di un cantiere, in cui il rilancio non passa più da un singolo modello ma dalla riscrittura delle regole con cui quel modello viene concepito. È quanto Sunseeker ha messo in scena al Cannes Yachting Festival 2026, presentando una strategia che tocca insieme marchio, distribuzione, prodotto e ritorno ai grandi yacht.

A guidare la narrazione è stato dapprima Mario Gornati, Marketing and Communications Director, che ha poi passato la parola ad Andy Growth, nuovo Chief Commercial Officer arrivato da esperienze in Jaguar, Defender, Range Rover, Aston Martin e Triumph Motorcycles. Growth ha indicato nel legame emotivo tra il brand e i suoi armatori l'asset su cui ricostruire il posizionamento, affiancandolo a una rete commerciale più vicina al cliente finale: nasce così Sunseeker Europe, attraverso cui il cantiere assume direttamente distribuzione, service e garanzia nel mercato europeo, acquisendo asset e personale in precedenza affidati ai dealer.

Il posizionamento del marchio recupera i tratti che ne avevano fatto la fortuna – carene basse sull'acqua, prue affilate, un'impronta prestazionale di matrice offshore – e li orienta verso una nuova generazione di clienti e verso le fasce dimensionali sopra i 30 metri. Il cambiamento si vede anche nell'identità visiva, con un nuovo simbolo, un sito rinnovato e una strategia social ripensata, ma soprattutto negli stand ai saloni internazionali, da Monaco agli Stati Uniti: ambienti concepiti più come club che come showroom, pensati per accogliere anche le famiglie e per trasformare l'esperienza d'acquisto.

Sul piano industriale, il cambiamento più sostanziale è la razionalizzazione della gamma in quattro famiglie. Predator resta il riferimento prestazionale, comprese le versioni Sportfly; Manhattan continua a presidiare la crociera familiare in chiave flybridge; Ocean mantiene l'impostazione crossover fatta di grandi volumi e navigazioni di ampio respiro. A queste si aggiunge una categoria nuova, i Superyacht, per cui il cantiere ha creato una divisione dedicata.

Cambia anche il linguaggio progettuale: se finora Manhattan, Predator e Ocean condividevano una forte somiglianza familiare, ogni gamma avrà d'ora in poi una propria firma stilistica. Il DNA Sunseeker resta comune, ma si declina in profili più puliti e continui, superfici architettoniche e vetrature scure che accentuano la silhouette. Il principio guida, spiegano dal team di design, non è più partire dalla fascia dimensionale da occupare, ma dal carattere specifico di ogni gamma, sviluppato in modo più netto.

L'approccio è già visibile nei concept di un nuovo Manhattan 80 e di futuri Predator, presentati alla stampa non come esercizi di stile ma come progetti già in fase di sviluppo. Sunseeker lavora complessivamente su un piano di dodici nuovi modelli, che verranno svelati progressivamente nei prossimi sei-sette mesi: il primo dovrebbe essere approfondito già al Fort Lauderdale International Boat Show.

Sunseeker 86 Ocean Enclosed

Il capitolo più rilevante, però, riguarda il ritorno nel segmento superyacht. Il 134 Superyacht, presentato al Cannes Yachting Festival 2025 e oggi in costruzione, ha segnato il rientro di Sunseeker in questo segmento, ma nella strategia illustrata quest'anno rappresenta soprattutto il punto di partenza di un programma più ampio. «Il 134 Superyacht ha segnato il nostro ritorno alla produzione di superyacht e ha ricordato al mercato, ai nostri armatori e a noi stessi esattamente ciò di cui Sunseeker è capace a questo livello», ha spiegato il Sales Director Mark Chinery. Per i modelli successivi, infatti, il cantiere vuole superare la logica dell'evoluzione o della derivazione da piattaforme esistenti e ripartire da progetti sviluppati su foglio bianco.

Il primo risultato di questa impostazione è il nuovo Sunseeker 45M: un progetto interamente nuovo, con il design degli esterni sviluppato internamente e quello degli interni affidato a Vickers Studio, che contribuisce anche ad alcuni elementi esterni pur lasciando al team del cantiere la responsabilità prevalente. È il primo superyacht svelato dopo il rientro nel segmento con il 134, e assume per questo un peso specifico nella strategia della nuova divisione. «Il 45M rappresenta il passo successivo di questo percorso», ha aggiunto Chinery, descrivendolo come il progetto attraverso cui Sunseeker può esprimere con maggiore libertà la propria identità progettuale.

Alla base del 45M c'è una nuova piattaforma di carena semi-dislocante ad alta efficienza, ottimizzata per la navigazione a lungo raggio, il comfort e l'efficienza operativa, ma pensata per non rinunciare al carattere prestazionale del marchio. Il volume è di circa 440 GT, con una configurazione standard a cinque cabine per un massimo di dieci ospiti - espandibile a sei cabine - e alloggi per nove membri d'equipaggio. Fra gli elementi distintivi spicca la zona poppiera, disegnata per accentuare la continuità tra yacht e mare, e lo skylounge dell'upper deck, concepito come spazio flessibile da personalizzare secondo lo stile di vita dell'armatore. A completare la dotazione, un garage trasversale per un tender fino a 7 metri e due moto d'acqua. Il taglio dello scafo numero uno è previsto nel terzo trimestre 2027, con consegna nel 2029. Il progetto non nasce interamente on speculation: Sunseeker ha già una lettera d'intenti firmata per la prima unità, con l'armatore coinvolto nello sviluppo, e conferma contatti avviati con altri tre prospect incontrati proprio a Cannes.

Il rinnovamento coinvolge anche la famiglia Ocean, nata nel 2021 con il 90 Ocean attorno a grandi volumi e viste panoramiche. La prossima tappa è l'86 Ocean Enclosed, che conserva spazio e luminosità della serie ma introduce un'architettura più bassa, affilata e dinamica, anticipando il linguaggio della prossima generazione. A Cannes ha debuttato anche il primo Manhattan 94, tra i primi segnali concreti della nuova direzione: linee pulite ed eleganti, ma con un profilo più aggressivo e soluzioni pensate per eliminare le interruzioni visive tra le parti dello yacht.

Sul fronte ordini, Sunseeker non ha diffuso a Cannes il valore del forward order book - atteso a fine ottobre, anche in relazione al riassetto della distribuzione e al consolidamento degli ordini con i dealer - ma ha parlato di un portafoglio "sano" e di una raccolta in crescita, annunciando proprio la mattina della conferenza la firma di un nuovo contratto per un 134 Superyacht.

 

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