Al Cannes Yachting Festival 2026 la comunità internazionale dello yachting si è riunita al Carlton Cannes per il Mercy Ships Yachting Day Gala, serata benefica dedicata a sostenere l’attività delle navi ospedale dell’organizzazione
A margine del Cannes Yachting Festival 2026, la comunità internazionale dei superyacht ha lasciato per una sera cantieri e prove in mare per abiti da sera e luci di candela, riunendosi nel Grand Salon dell’Hotel Carlton Cannes per l’annuale Mercy Ships Yachting Day Gala. In appena due anni, l’evento è diventato un appuntamento del calendario del Cannes Yachting Festival. Una di quelle rare serate in cui l’energia competitiva del settore viene interamente indirizzata verso un unico obiettivo: trasformare la vita delle persone.
Fondata nel 1978 da Don e Deyon Stephens, Mercy Ships è un’organizzazione internazionale per lo sviluppo di ispirazione cristiana che opera con navi ospedale in alcuni dei Paesi costieri più poveri del mondo, offrendo gratuitamente interventi chirurgici capaci di cambiare la vita di persone che altrimenti non avrebbero accesso a queste cure. In oltre quattro decenni, l’organizzazione ha sviluppato un modello peculiare di medicina umanitaria, portando navi completamente attrezzate per l’attività chirurgica direttamente nelle comunità dove l’accesso a interventi sicuri è spesso inesistente.
Il Cannes Yachting Day Gala rappresenta il contributo del mondo dello yachting a questa missione e le sue origini sono saldamente radicate nel settore stesso. L’evento è stato ideato da Bob Allen, fondatore di Robert Allen Law e figura di lunga esperienza nell’ambito legale dello yachting, che ne cura anche l’organizzazione. Il concept nasce dalla positiva esperienza della Cargo Day Initiative di Mercy Ships, che aveva già dimostrato quanto efficacemente la comunità dello yachting potesse essere mobilitata attorno a un obiettivo umanitario condiviso.
Allen ha compreso come la natura fortemente interconnessa e l’estesa rete di relazioni del mondo internazionale dello yachting costituiscano esse stesse una risorsa, capace di trasformare rapporti personali e disponibilità a contribuire in un impatto diretto e misurabile.
Il programma di quest’anno si è sviluppato con la cura e il coinvolgimento emotivo propri di una serata benefica di livello internazionale. Gli ospiti si sono riuniti per la cena nel Grand Salon dell’iconico Hotel Carlton, prima che gli interventi di benvenuto di Bob Allen e Tim Morley introducessero la serata, condotta da Vivika Pascoli e Romina Bompani.
Una presentazione e un film dedicati al lavoro di Mercy Ships, introdotti da Bryce Wagner, hanno riportato l’attenzione sulla realtà concreta della missione dell’organizzazione.
Il momento centrale della raccolta fondi è stato rappresentato dalla Live Auction, condotta da Marcello di Marco, Senior Watch Specialist di Phillips. L’energia nella sala, secondo il suo stesso racconto, è stata straordinaria: “Sono rimasto profondamente colpito dal coinvolgimento e dalla generosità dei partecipanti. L’atmosfera nella sala è stata semplicemente elettrizzante per tutta la durata dell’asta, con gli ospiti che rilanciavano le offerte a voce, amichevoli sfide tra offerenti che nascevano persino allo stesso tavolo e palette che si alzavano da ogni angolo della sala… Raramente mi era capitato di assistere a un impegno così significativo durante un’asta benefica, una testimonianza dell’estrema importanza della missione di Mercy Ships”.
Le parole conclusive di ringraziamento di Carl-Gustav Svanström hanno infine ricondotto la serata dalla celebrazione al suo scopo principale, ricordando come ogni paletta alzata in quella sala si traduca direttamente in cure chirurgiche per pazienti che spesso attendono un trattamento da anni, talvolta per un’intera vita.
Il Mercy Ships Gala nasce per dimostrare quanto efficacemente la comunità dello yachting sia capace di mobilitarsi quando in gioco ci sono la speranza e la possibilità di offrire cure a chi ne ha bisogno.
Rebecca Gabbi