Zuccon International Project e Cadorin alla Milano Design Week 2026 presentano Mon

13/04/2026 - 16:15 in Accessorio by Zuccon International Project

Un progetto che nasce dalla fusione di storia e tecnologia, trasformando una tradizionale superficie lignea in un'esperienza sensoriale dinamica.

In occasione del Salone del Mobile di Milano 2026, lo Studio Zuccon International Project e Cadorin presentano MON, un nuovo sistema di rivestimento ligneo che esplora il confine tra superficie, percezione e spazio.
Il progetto sarà presentato nello stand Cadorin durante la settimana del design, come esito di una collaborazione che unisce ricerca progettuale e maestria artigianale.

MON nasce dalla volontà di trasformare una superficie in esperienza, utilizzando la tecnologia di incisione laser come strumento di precisione al servizio della percezione. Attraverso un rigoroso sistema geometrico modulare la superficie lignea acquisisce una nuova dimensione percettiva: pur rimanendo bidimensionale, suggerisce profondità, evocando la presenza di uno spazio oltre la materia.

Il progetto prende il nome dall’ideogramma giapponese 門 (Mon), che significa porta, soglia o passaggio. Nella sua stessa forma grafica l’ideogramma rappresenta l’archetipo della soglia architettonica, un varco che introduce ad un altro spazio. Questo segno diventa il principio generativo del progetto, il dispositivo simbolico da cui nasce il linguaggio formale del rivestimento che, attraverso variazioni di ritmo e profondità, genera illusioni prospettiche e giochi di luce.

Frutto della sinergia tra la visione progettuale dello Studio Zuccon International Project e l’esperienza produttiva di Cadorin, MON supera la dimensione puramente decorativa e si pone come un vero dispositivo percettivo. Attraverso incisioni laser, e variazioni di ritmo e profondità, emerge una trama che lavora per sottrazione e allusione, producendo giochi di luce ed ombra che suggeriscono una tridimensionalità apparente, lasciando che sia lo sguardo dell’osservatore a completare lo spazio.

Il riferimento culturale richiama le tradizionali architetture giapponesi, in cui porte e schermature non definiscono una separazione netta, ma introducono una transizione tra ambienti. In questa prospettiva, MON diventa una soglia simbolica: un elemento che privilegia il passaggio alla chiusura, che suggerisce profondità pur restando ancorato alla materia del legno.

Bernardo Zuccon, Zuccon International Project: “MON nasce dalla volontà di superare l’idea di superficie come elemento passivo. È un dispositivo che attiva lo sguardo, suggerisce profondità e introduce una dimensione intermedia, dove il limite della bidimensionalità scompare e lo spazio non è definito ma continuamente interpretabile.”

Rita Cadorin, Art Director di CADORIN: “La collaborazione con uno studio di design di alto profilo si conferma come un ambito privilegiato di ricerca, dove il piacere di sviluppare nuove collezioni si esprime in un dialogo progettuale evoluto e profondamente condiviso. Al centro del progetto vi è una riflessione che mette in relazione la materia con l’elemento identitario: il legno, valorizzato nella sua dimensione più materica, viene reinterpretato attraverso il design, diventando veicolo di una ricerca che coniuga sensibilità estetica e innovazione. Ne emerge una visione progettuale in cui texture ottenute tramite incisione laser e linee compositive si intrecciano in modo dinamico e sofisticato.”

Il Salone del Mobile 2026 sarà l’occasione per scoprire MON all’interno del padiglione 18, stand D 01, presso lo spazio espositivo Cadorin, dove il progetto verrà presentato come un’installazione che mette in scena il rapporto tra materia, luce e spazio. Un’esperienza che invita il visitatore ad attraversare – anche solo con lo sguardo – la soglia tra realtà e immaginazione.

 

Copyright © 2022 Pressmare All Rights Reserved