Diportisti “pescano” 76 kg di rifiuti in mare: e tra le acque spunta un semaforo
Un “bottino” da circa 76 chilogrammi di rifiuti vari, principalmente plastica, pescati in mare e nel fiume Pescara da quasi 200 diportisti. È questo il bilancio della quarta edizione della “Gara” di pesca alla plastica promossa da Assonautica Pescara Chieti con il suo Sportello del Mare, in collaborazione con il porto turistico Marina di Pescara. L’evento di sensibilizzazione, organizzato in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani (8 giugno), è stato patrocinato da Consiglio regionale dell’Abruzzo, Comune di Pescara, Camera di Commercio Chieti Pescara, Guardia Costiera, Assonautica Italiana, Fiv e Fondazione Pescarabruzzo e ha ottenuto nuovamente il riconoscimento EMD - European Maritime Day 2026 della Commissione Europea come evento di particolare interesse per le iniziative che coinvolgono a livello locale la comunità e ribadiscono l’importanza della protezione dell’ecosistema marino.
Sono state 24 le imbarcazioni, sia a vela che a motore, iscritte all’evento che hanno portato diportisti, famiglie e soprattutto tanti bambini tra le onde a caccia di rifiuti da dover “pescare” e riportare in porto per rendere il mare più pulito. E al momento della pesa, avvenuta nella sede di Assonautica Pescara Chieti, non sono mancate le sorprese. Tra i rifiuti recuperati delle acque, infatti, è spuntato anche un pezzo di semaforo che è stato assicurato in discarica grazie alla collaborazione con Ambiente. E ancora, i diportisti hanno pescato una grande boa di plastica, tantissime bottiglie, buste, scafette di polistirolo, recipienti monouso, giocattoli per bambini e addirittura una bottiglia di vetro, ma senza messaggio al suo interno. Dopo la mattinata di competizione, nel pomeriggio tutti gli equipaggi sono stati accolti nella sede di Assonautica per la cerimonia di premiazione, vista anche come momento di ulteriore sensibilizzazione grazie alla presenza delle associazioni ambientaliste, come Wwf e Plastic Free. Ed è proprio per questo motivo che, come sempre, tutti gli equipaggi sono stati premiati in collaborazione con gli sponsor.
A consegnare i premi sono stati i presidenti di Assonautica e Marina di Pescara, rispettivamente Francesco Di Filippo e Gianni Taucci, l’assessore comunale Patrizia Martelli, che ha consegnato al primo classificato una coppa messa a disposizione dal Comune di Pescara, il capitano di fregata Gabriele Di Mazio della Direzione Marittima, l’assessore comunale Claudio Croce, oltre ai componenti del direttivo di Assonautica.
Particolare attenzione è stata riservata anche ai bambini, coinvolti sia nelle fasi della pesca che nei sorteggi della premiazione, che hanno ricevuto premi a loro dedicati, come una borraccia utile a ridurre il consumo di bottigliette di plastica.
«Anche quest’anno la “Gara” di pesca alla plastica è stata un successo in termini di partecipazione e di entusiasmo da parte dei diportisti e delle famiglie», evidenzia il presidente di Assonautica Pescara Chieti, Francesco Di Filippo. «Abbiamo scelto di organizzare la quarta edizione della manifestazione in concomitanza con la Giornata Mondiale degli Oceani proprio per lanciare un messaggio ancora più forte di tutela verso il mare, coinvolgendo tante associazioni ambientaliste e veicolando consigli utili per ridurre l’utilizzo della plastica».
Organizzatori dell’evento: Assonautica Pescara Chieti, porto turistico Marina di Pescara, Sportello del Mare.
Patrocini: Consiglio regionale dell’Abruzzo, Comune di Pescara, Camera di commercio Chieti Pescara, Guardia Costiera – Direzione marittima di Pescara, Assonautica Italiana, EMD (European Maritime Day, Fiv (Federazione italiana vela), Fondazione Pescarabruzzo.
Partner: One Ocean, Marevivo, Plastic Free, WWF Chieti Pescara, Centro Studi Cetacei, Ambiente Spa, Itrofer servizi per l’economia circolare, Wac, Scuola Sub Loto, Lifeguard, Asd Svagamente, Lega Navale Italiana, Porto Antico Pescara, Circolo nautico Pescara 2018, Circolo Canottieri La Pescara, Circolo velico La Scuffia, Circolo velico Quadrante dannunziano, L’Ancora, Fratelli della Costa – tavola di Pescara, Il Parlato.

