Antonini Navi Vara Evo 31: quattro ponti e design in acciaio

Antonini Navi Vara Evo 31: quattro ponti e design in acciaio

Antonini Navi vara Evo 31: quattro ponti e design in acciaio

Superyacht

05/11/2026 - 14:53
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Il design esterno e l’architettura navale portano la firma di Hydro Tec, mentre gli interni sono stati sviluppati da Hot Lab. La collaborazione tra i due studi ha dato vita a un’imbarcazione dalla forte identità, in cui estetica, funzionalità e attenzione ai dettagli convivono in perfetto equilibrio.

Sviluppato su quattro ponti, Evo 31 si distingue per l’ampiezza degli ambienti interni e per le generose superfici esterne. Ogni area è stata progettata per favorire una vita di bordo confortevole e informale, mantenendo al tempo stesso una linea esterna moderna e riconoscibile. Il layout di Evo 31 riflette pienamente l’approccio custom che ha guidato il progetto. A differenza della configurazione tradizionale adottata dalla maggior parte degli yacht di questa categoria, il Main Deck non ospita né la suite armatoriale a prua né un salone formale. L’intero ponte è stato concepito come un grande spazio dedicato alla convivialità, organizzato attorno a un’ampia lounge centrale in continuità con il cockpit di poppa e le aree esterne. A prua trova posto una zona multifunzionale con terrazza privata integrata nello scafo, utilizzabile come area dining, ufficio o spazio dedicato a incontri e momenti di lavoro. Il risultato è un ponte aperto e flessibile, caratterizzato da una forte connessione tra interni ed esterni.

L’Upper Deck ospita la plancia di comando e gli spazi dedicati all’armatore. La Master Cabin e un’ampia terrazza privata di poppa con lounge bar e jacuzzi, sono pensati come un unico spazio continuo e riservato dal quale godere della navigazione e del mare in totale privacy. Una soluzione normalmente associata a yacht di dimensioni superiori, che consente di separare nettamente gli ambienti dedicati all’armatore dalle aree per gli ospiti.

Sul Sun Deck, esteso per 78 mq, area dining, barbecue e prendisole danno vita a uno spazio dedicato al relax e alla socialità tra i più ampi della categoria.

Il Lower Deck ospita quattro cabine per gli ospiti, gli alloggi dell’equipaggio e le aree di servizio. Grande attenzione è stata riservata anche agli aspetti operativi, con tre cabine crew, una spaziosa sala macchine progettata per facilitare accesso e manutenzione e un garage laterale in grado di accogliere un tender fino a cinque metri di lunghezza.

Particolarmente interessante la scelta di collocare la crew mess sul Main Deck, in collegamento diretto con la galley: una soluzione che migliora l’efficienza del servizio riducendo gli spostamenti interni dell’equipaggio. Anche sala macchine e lazzaretto di poppa sono stati progettati con volumi generosi e layout ottimizzati per semplificare le operazioni di bordo.

Lo scafo in acciaio e la sovrastruttura in alluminio sono stati realizzati secondo standard di costruzione commerciale, in conformità ai requisiti MCA e Cayman Islands. L’impiantistica, sviluppata con criteri propri di yacht di dimensioni superiori, comprende un sistema di aria condizionata tropicalizzata e convertitori automatici di tensione, per consentire il collegamento alle diverse reti elettriche disponibili nei porti internazionali.

“Con EVO 31 abbiamo voluto rompere gli schemi e dimostrare che anche in questa fascia dimensionale si può realizzare uno yacht custom in metallo sicuro, moderno e di altissima qualità, con una vivibilità interna ed esterna paragonabile a quella di unità ben più grandi. Abbiamo combinato un’estetica distintiva con soluzioni costruttive e impiantistiche di livello elevato, mantenendo i costi molto competitivi. EVO 31 dimostra che il metallo può essere una valida alternativa alla vetroresina anche per yacht di queste dimensioni: una scelta capace di offrire solidità e sicurezza, altissima qualità e grande libertà progettuale”, commenta Antonini Navi.

La consegna dello yacht è prevista entro primavera 2027.

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