Strambapapà di Michele Paoletti e Giovanna Micol, primo overall e campioni italiani Melges 24
Alla Fraglia Vela Riva Strambapapà vince il titolo italiano Melges 24 mentre tra i Melges 15 vincono Gray-Johnston
Programma completo alla Fraglia Vela Riva, dove la Melges Reunion si è conclusa con un grande successo in termini di partecipazione e con lo svolgimento dell'intero programma per entrambe le classi. Gli Ufficiali di Regata e il team in acqua della Fraglia Vela Riva, coordinato da Fausto Maroni, hanno portato a termine otto prove, rese esaltanti da condizioni meteo ancora una volta ideali per consentire ai trenta equipaggi Melges 24 e ai ventisei Melges 15, al debutto in Europa, di esprimersi al meglio.
Tra i Melges 24, per i quali l'evento era valido sia come settima tappa delle European Sailing Series sia come Campionato Italiano - Trofeo Gaudì, dedicato alla memoria di Gaudenzio Bonini, si è assistito a un avvincente testa a testa tra olimpionici: Strambapapà di Michele Paoletti e Razjaren di Karlo Kuret. Dopo aver guadagnato un paio di lunghezze e aver esteso il vantaggio a cinque punti nel corso della penultima prova, il team del timoniere triestino, già campione europeo a Genova nel 2022, ha subito il ritorno dei croati nella regata conclusiva, chiudendo la serie a pari punti ma imponendosi grazie ai migliori piazzamenti parziali.
Titolo italiano e successo nella tappa delle European Sailing Series sono quindi andati a Strambapapà, che ha preceduto il citato Razjaren, campione europeo in carica, e un combattivo Altea di Andrea Racchelli, già campione del mondo e grande protagonista della giornata finale. Ottima anche la performance di Dario Levi che, al debutto nella classe e ben assistito da Niccolò Bianchi e Alessandro Franci, ha portato Fremito d'Aria al quarto posto, davanti a War Canoedell'americano Michael Goldfarb. Tra i Corinthian doppio successo per Melgina di Paolo Brescia, in regata con un equipaggio di giovanissimi talenti e settimo assoluto, davanti ai pari categoria di Chinook, timonato da Akos Csolto, e White Room della famiglia Tarabocchia.
A livello italiano, il podio è stato completato dai citati Fremito d'Aria e Melgina, secondo e terzo assoluti. Tra i Corinthian, invece, sono saliti sul podio Whatever di Michele Ferrari e Akua, portato in regata dall'ex team di Arkanoè by Montura, protagonista di alcuni ottimi spunti prestazionali.
Tra i Melges 15, impegnati su un campo di regata dedicato, il successo è andato agli americani Oliver Gray e Adler Johnston, che hanno concluso con sette punti di margine sugli inglesi Simon e Katie Horsfield e sull'equipaggio formato da William Borghesi e Diogo Machado Pinto.
"Sono tanti anni che ospitiamo i Melges 24: la loro storia trentennale e i loro campioni fanno sì che averli tra le nostre boe sia garanzia di regate partecipate e combattute. Lo stesso, da quanto abbiamo visto in questa prima uscita, sarà per i Melges 15, che siamo onorati di aver tenuto a battesimo nel loro debutto europeo. Confidando che questa tradizione continui negli anni a venire e sia ulteriormente valorizzata dalla presenza dei Melges 15, mi preme ringraziare quanti, tra addetti ai lavori e volontari, hanno trasformato l'idea della Melges Reunion in un successo" ha commentato Paolo Matteotti, vicepresidente della Fraglia Vela Riva.
"Ancora una volta Fraglia Vela Riva si è dimostrata capace di organizzare un evento che, per numero delle classi coinvolte, ha imposto l'impiego di due campi di regata: onore al merito del nostro team in acqua, che ha operato senza perdite di tempo, garantendo a tutti i velisti prove divertenti e competitive. Eventi del genere non sarebbero possibili senza il coinvolgimento di volontari che mettono passione in ognuna delle attività svolte per conto di Fraglia Vela Riva: a loro va il ringraziamento di board e Soci tutti" ha dichiarato Ciro Giampiero Mercurio, Sport Director di Fraglia Vela Riva.

