Bona con Santurde del Arco in testa nella Led Sables - Horta - Led Sables

Bona con Santurde del Arco in testa nella Led Sables - Horta - Led Sables

Bona con Santurde del Arco in testa nella Led Sables - Horta - Led Sables

Sport

28/06/2023 - 10:54
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Il Class 40 IBSA di Alberto Bona con il co-skipper Paolo Santurde del Arco è in testa nella Led Sables - Horta - Led Sables. Partita ieri alle 13:02, la regata ha visto subito protagonista il team di Alberto Bona, unico italiano al via. La regata vede 16 Class40 in gara: una classica tra il Golfo di Biscaglia e l'Atlantico, fino alle Azzorre e ritorno, che ha un peso specifico importante per il ranking stagionale della Class40.

Partita con vento leggero, la regata ha visto una prima frazione molto tecnica: il Class40 IBSA è andato subito in testa al gruppo, passando per primo la prima boa e guidando il gruppo lungo il Golfo di Biscaglia. Tutta la prima notte di navigazione ha visto l'alta pressione tenere bassa l'intensità del vento, con Bona sempre nei primi posti e il consolidamento della prima piazza stamani al rilevamento delle ore 9,30. Come sempre non c'è da rilassarsi, perché sono due gli avversari nello spazio di un solo miglio: il team di Amarris (Nebout-Majè) e quello di Legallais (Delahaye-Douguet).

"Fin qui tutto molto bene - ha dichiarato stamani Alberto Bona - abbiamo seguito il piano che avevamo in testa per queste prime 24 ore, trovando un po' più di vento rispetto all'atteso. Praticamente abbiamo navigato quasi sempre con lo spi e cercato di riposare al massimo questa notte facendo dei turni: è indispensabile infatti arrivare riposati alla prossima notte, che non sarà altrettanto tranquilla. Siamo contenti dii guidare il gruppo e in generale della posizione in cui ci troviamo: abbiamo qualche scafo che prova a scappare con una rotta più a Sud, ma siamo vigili e reattivi. Sappiamo che nelle prossime ore dovremo affrontare il calo di vento prima di agganciare l'aria da Nord: qui l'obiettivo è essere nella posizione migliore per prenderlo per primi e allungare".

Sarà (ancora una volta) Cabo Finisterre ad avere un ruolo centrale nella strategia della prima delle due prove di questa regata: passata la punta, infatti, l'Atlantico aperto riserverà vento più sostenuto, e i team dovranno decidere se costeggiare la Spagna per il primo tratto, garantendosi vento più sostenuto, o scegliere la rotta più diretta ma relativamente meno ventosa.

La regata è valida come quinta prova delle sei del campionato Class40, in cui Bona figura attualmente in seconda posizione.

IL PROGETTO: Sailing into the Future. Together è iniziato a gennaio 2022; la partnership tra IBSA e Alberto Bona è nata su basi e valori comuni, e ha l'obiettivo di utilizzare la vela come veicolo di comunicazione aziendale, verso il mercato e il mondo della nautica. Ingegno, coraggio, innovazione, responsabilità sono elementi che accomunano IBSA e Alberto, e la sfida oceanica, oltre alla gara sportiva, rappresenta metaforicamente anche la storia, la filosofia e la visione dell'azienda sempre rivolta al futuro e parte di un percorso che avvicina sempre di più IBSA al tema della sostenibilità ambientale e sociale, all'inclusione e all'integrazione. La Route du Rhum è stata la prima tappa del programma triennale "Sailing Into The Future. Together" che la casa farmaceutica svizzera ha avviato con Bona e che prosegue nel 2023 con un fitto calendario di regate, tra cui la Rolex Fastnet Race e la Transat Jaques Vabre.

LA BARCA: lo scafo di IBSA con cui Alberto Bona ha partecipato alla Route du Rhum 2022 è un Class40 di ultima generazione, con prua a scow. Disegnata dall'architetto navale francese Sam Manuard e realizzata dal cantiere JPS Production, l'imbarcazione è un modello Mach 5, ultima evoluzione dei Class40 di Manuard.
Le caratteristiche: prua arrotondata, realizzata con l'obiettivo di aumentare le prestazioni nelle andature portanti; linee d'acqua e delle appendici progettate per rendere lo scafo un all round veloce anche di bolina; pozzetto ampio e protetto per affrontare la navigazione in posizioni il più possibile comode e sicure.

LO SKIPPER: Alberto Bona, torinese, laureato in filosofia. Da studente universitario conquista il trofeo Panerai con Stormvogel, veloce ULDB e barca storica con la quale attraversa per la prima volta l'Oceano Atlantico, vincendo la ARC con un equipaggio neozelandese. Nel 2012 partecipa alla Minitransat arrivando 5°, uno dei migliori risultati italiani di sempre in questa categoria. Nel 2015 passa nella categoria prototipi Mini 6,50 con Promostudi La Spezia: vince il campionato italiano e arriva secondo in Oceano nella traversata Les Sables – Azzorre. Nel 2017 arriva al Class40: sull'ex Telecom Italia di Giovanni Soldini partecipa alla Transat Jacques Vabres, dove è costretto al ritiro quando è al sesto posto. Nel 2019 è a bordo del trimarano Maserati Multi 70, una delle barche più veloci al mondo, dove fa pratica sui foil prima di passare al Figaro Beneteau 3, con cui partecipa alla Solitaire; unico italiano iscritto, termina 7° tra gli esordienti il primo anno e 16° assoluto nel 2020. Nel 2021 conquista il titolo italiano offshore in team e vince gli europei in doppio misto a bordo del Figaro 3. Nel 2022 inizia il nuovo progetto con il supporto di IBSA Group: con il nuovo Class40 IBSA partecipa alla Route du Rhum 2022 classificandosi in ottava posizione.

IBSA: IBSA (Institut Biochimique SA) è una multinazionale farmaceutica svizzera fondata nel 1945 a Lugano. Oggi è presente con i suoi prodotti in oltre 90 Paesi in 5 continenti e ha 17 filiali dislocate in Europa, Cina e Stati Uniti. L'azienda ha un fatturato consolidato di 800 milioni di franchi e impiega oltre 2.000 persone fra sede centrale, filiali e siti produttivi. IBSA detiene 90 famiglie di brevetti approvati e altri in fase di sviluppo e un vasto portfolio di prodotti che permette di coprire 10 aree terapeutiche: medicina della riproduzione, endocrinologia, dolore e infiammazione, osteoarticolare, medicina estetica, dermatologia, uro-ginecologia, cardiometabolica, respiratoria, consumer health. È inoltre uno dei maggiori operatori a livello mondiale nella medicina della riproduzione e uno dei leader mondiali nei prodotti a base di acido ialuronico. I pilastri su cui IBSA fonda la sua filosofia sono: Persona, Innovazione, Qualità e Responsabilità.

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