© Francesca Clapcich - 11th Hour Racing

© Francesca Clapcich - 11th Hour Racing

Vendée Arctique: i Report del terzo giorno

Sport

10/06/2026 - 14:46
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Dopo tre giorni in mare, Francesca occupa con 11th Hour Racing una posizione di rilievo in classifica, al quarto posto a circa 123 miglia nautiche dal battistrada, Sam Goodchild su MACIF Santé Prévoyance.

Questa mattina 11th Hour Racing faceva registrare le velocità medie più elevate della flotta e continuava a navigare veloce nel flusso d'aria da sud-ovest in una posizione a circa 130 miglia a ovest delle Isole Orcadi, a circa 460 miglia dal cancello del Circolo Polare Artico.

In termini di classifica, Francesca si trovava a sole 15 miglia dal terzo posto di Violette Dorange a bordo di Initiatives-Coeur, e a circa 27 miglia davanti ad Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI. Nella giornata di ieri, l'italiano ha perso terreno dato che ha dovuto fermarsi per immergersi e liberare una nassa per aragoste impigliata nella chiglia.

Per Francesca il quadro è positivo, ma oggi ha detto di avere in mente di provare a correggere la rotta. È preoccupata di essere la più a ovest tra le prime cinque imbarcazioni che navigano verso nord tra le Isole Faroe e le Isole Shetland, e vorrebbe portarsi più a est per rimanere nel vento.

“In questo momento le condizioni sono un po’ più piacevoli, con venti più leggeri ma la navigazione è comunque piuttosto veloce,” ha riferito Frankie. “Quello che non mi piace è la mia posizione, sono troppo a ovest. È successo un po’ per caso, perché ieri non potevo abbassarmi di più e alla fine mi sono ritrovata un po’ più a ovest rispetto alla flotta.”

Francesca sa che potrebbe dover modificare la rotta verso est e che sarà una decisione basata tanto su ciò che vede dalla barca quanto sui modelli meteorologici. “C’è una bassa pressione a ovest e, in pratica, il vento sta lentamente ruotando a sinistra e io sono rimasta intrappolata in quel sistema, quindi è proprio quello che sto cercando di evitare oggi”, ha spiegato. “Voglio restare in questa bella zona di pressione e in questo bel canale di vento e, a un certo punto, se sento che l'aria sta calando e vengo risucchiata, potrei anche dover strambare per restare in una buona zona di pressione puntando a nord.”

Guardando alla fase successiva, le prime cinque imbarcazioni stanno navigando tra due depressioni, e quella situata a ovest della Norvegia sarà il sistema che dominerà la fase del Circolo Polare Artico della regata. «La depressione a ovest della Norvegia è quella che mi piacerebbe sfruttare per arrivare lassù», ha detto Francesca. «Porterà un po’ di vento, ma niente di troppo forte se ci si mantiene leggermente più a ovest».

Il ritorno, dice Francesca, seguirà probabilmente la stessa rotta dell’andata verso nord, e si passerà a ovest del Regno Unito. Francesca afferma che sarà una navigazione verso sud a tutta velocità, quella che lei definisce una “corsa piuttosto veloce e sportiva”. Ci saranno venti forti e mare formato, prima che le barche di testa entrino in una zona di venti più leggeri nel Golfo di Biscaglia, in avvicinamento al traguardo.

Classifica 10 giugno ore 10.45 CEST

-Sam Goodchild (GBR/FRA), MACIF Santé Prévoyance
-Edodie Bonafous (FRA), Association Petits Princes - Quéguiner +56nm
-Violette Dorange (FRA) Initiatives Cœur +118.8nm
-Francesca Clapcich (ITA/USA), 11th Hour Racing +125.6nm
-Ambrogio Beccaria (ITA), Allagrande MAPEI +159.7nm
-Arnaud Boissières (FRA), April Marine - recherche co-partenaires +302nm
-Nico D’Estais (FRA), Café Joyeux +360nm
-Manuel Cousin (FRA), Coup De Pouce +518nm

Ritirato: Corentin Horeau (FRA), MACSF 

 

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