Francesca Clapcich: Vendée Arctique, Report Day 5

Sport

12/06/2026 - 13:45
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Dopo quasi cinque giorni di navigazione nella Vendée Arctique, Francesca è di buon umore e si sta gustando una veloce navigazione in poppa verso sud a bordo di 11th Hour Racing, dopo aver superato il waypoint virtuale della regata: il Circolo Polare Artico alla latitudine di 66 gradi nord.

Attualmente si trova a circa 70 miglia a est della costa orientale dell'Islanda e occupa il quinto posto, con 1.200 miglia nautiche [2.222 km] ancora da percorrere sulla rotta diretta verso il traguardo a Les Sables d’Olonne, nella regione francese della Vandea.

All'ultimo rilevamento 11th Hour Racing era a circa 175 miglia [324 km] dal leader, Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), e a 25 miglia [46 km | 29 miglia] dal quarto classificato, il connazionale Ambrogio Beccaria (Allagrande MAPEI).

Nel suo consueto messaggio audio da bordo, Francesca ha descritto il momento in cui ha attraversato la latitudine del Circolo Polare Artico ed è riuscita ad abbassare la prua e a dirigersi verso sud-ovest per la prima volta.

“Sono abituata alle boe virtuali, ma questa non era proprio una boa,” ha detto dal pozzetto con il sottofondo del rumore del vento e della barca. “Si trattava semplicemente di raggiungere una latitudine e poggiare. Quindi è stato qualcosa di decisamente diverso. Ho disegnato una boa sul software [una palma!] solo per rendere il tutto un po’ più normale e più facile da gestire mentalmente.”

“Ma è stata una situazione piuttosto strana,” ha aggiunto. “È stato come dire: ‘ok, siamo a 66° nord e stiamo tornando indietro.’ A un certo punto ho contattato la direzione di gara. Non avevamo l’ora esatta fornita dal trasmettitore che abbiamo a bordo, così ho inviato una foto del mio software e loro l’hanno semplicemente controllata. È stato davvero carino.”

Francesca ha detto che la vita a bordo prosegue bene, senza problemi da segnalare. Tuttavia, ha aggiunto che la situazione che l’attende, in termini di percorso e condizioni meteorologiche, non è così semplice, dato che dovrà affrontare due sistemi di bassa pressione su una rotta caratterizzata da ampie zone di esclusione dei mammiferi marini e dalle coste scozzesi e irlandesi.

“Abbiamo questa depressione che si sta spostando da sud-ovest,” ha spiegato. “Il centro di questa depressione si trova appena a ovest di tutte le aree vietate per la presenza di mammiferi. Quella depressione si sta spostando verso nord-est e se ne sta formando un’altra che è quella che ci colpirà quando ci avvicineremo all’Irlanda. È piuttosto complicato gestirla, dato che c’è ancora il vento residuo della depressione precedente. L’unica opzione al momento è attraversare il canale tra l’Irlanda e il Regno Unito.”

Quell’opzione – attraverso il Canale del Nord, tra la Scozia sud-occidentale e la costa dell’Irlanda del Nord, fino al Mare d’Irlanda – non ha mai attratto Francesca, che fatica ancora a prenderla in considerazione. Il Canale del Nord è una zona limitata con forti correnti che possono generare mare mosso, quando il vento soffia in direzione opposta alla marea. Inoltre, è relativamente stretto e trafficato, con traffico commerciale e pescherecci, e alla sua estremità settentrionale è presente un Sistema di Separazione del Traffico (ossia una zona da evitare) da tenere in considerazione.

“Quindi l’idea non mi entusiasma”, ha detto Francesca. “Ci sono correnti davvero forti e hai pochissimo margine su entrambi i lati per attraversarlo. Per di più, in questo momento sembra che ci arriverò con la corrente contraria – anche se la situazione può cambiare. Questo rende le condizioni del mare piuttosto agitate e con molta onda. Quel passaggio non è sicuramente qualcosa che mi entusiasma.”

Tornando al presente, però, Francesca non vede l'ora di mettere qualche miglio verso sud sotto la chiglia di 11th Hour Racing. “Sto cercando di sfruttare al massimo questo bel vento in poppa, e probabilmente tra qualche ora stramberemo e inizieremo a dirigerci davvero verso sud e sud-est, e in un certo senso a farci alzare dall’alta pressione mentre aggiriamo questa depressione,” ha detto.

Per quanto riguarda la regata nel suo complesso, ha detto che Ambrogio Beccaria, più avanti, sta navigando veloce da quando ha superato il Circolo Polare Artico e va più veloce di Violette Dorange (Initiatives-Coeur), terza in classifica. “Ambrogio era davvero scatenato. Penso che abbia un assetto migliore di Violette, in poppa. E poi credo che lei abbia rotto il suo Masthead Zero,”  ha spiegato Francesca.

“Penso che al momento la regata sia tutta una questione di velocità,” ha aggiunto. “Sono lontani, lo ammetto. Penso che sia un pio desiderio sperare di raggiungerli, a meno che non commettano molti errori. Per me però una regata finisce quando taglio il traguardo e, fino ad allora, spingo sempre al massimo e vado avanti”.

Posizioni delle ore 11.45 CEST di venerdì 12 giugno

1. Sam Goodchild (GBR/FRA), MACIF Santé Prévoyance

2. Edodie Bonafous (FRA), Association Petits Princes - Quéguiner +104nm

3. Violette Dorange (FRA) Initiatives Cœur +128nm

4. Ambrogio Beccaria (ITA), Allagrande MAPEI +147nm

5. Francesca Clapcich (ITA/USA), 11th Hour Racing +200nm

6. Nico D’Estais (FRA), Café Joyeux +326nm

7. Arnaud Boissières (FRA), April Marine - recherche co-partenaires +429nm

8. Manuel Cousin (FRA), Coup De Pouce +578nm

Ritirato: Corentin Horeau (FRA), MACSF

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