Il J24 Sardares vince ad Olbia la prima tappa del Campionato Sociale 2026

Sport

La nuova stagione agonistica della Flotta sarda J24 è ripartita da Olbia con la nuova formula messa in piedi dagli armatori con la collaborazione della locale Sezione della Lega Navale Italiana Sezione che sarà la sede di tutte le regate del Circuito, del Campionato sardo e della tappa conclusiva del Circuito Nazionale della sempre verde Classe J24, il monotipo che continua ad attrarre e divertire regatanti di ogni età. A chiusura della stagione 2025, infatti, il Presidente della LNI Olbia, Salvatore Bassu aveva espresso il desiderio e l’impegno “di fare della LNI Olbia la 'casa' dei J24 Sardi”.

Questa nuova formula ha il vantaggio di tenere le barche ferme, evitare difficoltà e problemi legati alle trasferte, consentire agli equipaggi un’organizzazione più agevole e garantire al contempo un budget certo con il quale il circolo organizzatore può garantire un’ospitalità e un’organizzazione di ottimo livello.

“Domenica il cielo plumbeo e la pioggia che ha accompagnato le operazioni di varo delle barche lasciavano inizialmente poche speranze per una bella giornata di vela – ha spiegato Andrea Tirotto impegnato su Botta a Dritta –Grazie alla disponibilità della Giuria, durante il briefing degli equipaggi si è deciso di attendere un’ora.  Successivamente il Comitato è uscito in mare per valutare le condizioni meteo e, una volta verificata la situazione, è stato dato il via libera agli equipaggi per imboccare il canale di uscita del porto di Olbia, mentre il CdR provvedeva a predisporre il campo di gara. Alla fine, le cose sono andate esattamente come da programma, consentendo lo svolgimento di tre prove in rapida successione, magistralmente dirette dall’Ufficiale di Regata Claudio Razzuoli, assistito da Riccardo Pirina che con una sola imbarcazione, è riuscito con destrezza ed agilità a disporre un campo che, nonostante qualche salto di vento, ha tenuto alto l’agone agonistico con classifiche di prova mai scontate. 

Il vento leggero da sud est si è mantenuto sostanzialmente stabile intorno ai 6 nodi, non è mai salito oltre i 9, e nella terza regata ha portato anche un po’ di pioggia a rendere le cose ancora più interessanti.”

La prima prova se l’è aggiudicata Ita 460 Botta Dritta (LNI Maddalena, Mariolino Di Fraia, Camillo Di Fraia, Ezio Diana, Filippo Morosi, Andrea Tirotto) con una scelta tattica decisa verso il lato di dritta insieme a Ita 405 Vigne Surrau (CN Arzachena): i maddalenini della Lega Navale isolana sono però riusciti a spuntarla da sottovento e guadagnare il vantaggio di un paio di virate conservato fino al traguardo. Terzo classificato Ita 325 Sardares (CNArzachena, Salvatore Orecchioni, Tonino Chessa, Gianpaolo Angius, Dennis Porcu). 

“Di tutt’altro tenore la seconda prova con due sole barche convinte del lato di dritta in partenza mentre in estrema sinistra si distendeva un’aria appena più fresca che sulle mure a sinistra verso la boa di bolina garantiva un vantaggio incolmabile per chi ci aveva creduto.- ha proseguito Tirotto -Primo al traguardo questa volta è stato Sardares, seguito da Vigne Surrau ed Ita 443 Aria del Capo Flotta e Consigliere della Classe Italiana J24 Marco Frulio (LNI Olbia).

Condizioni ancora diverse nella terza prova con una prima parte della bolina decisamente favorevole a sinistra del campo ma meno estrema rispetto alla precedente, ed un rientro verso destra al centro del campo. Piccole accelerazioni del vento, buoni e scarsi fino alla boa di bolina ben sfruttati ancora da botta Dritta, che fino all’arrivo ha controllato gli attacchi di Sardares e Aria, vincendo anche la terza prova.” 

La classifica generale, stilata con la somma dei punteggi delle tre singole prove, vede al comando Ita 325 Sardares con 6 punti seguito da Ita 460 Botta Dritta con 7 punti e, pur non avendo vinto nessuna delle tre prove, fatto decisamente insolito, i campioni in carica di Ita 405 Vigne Surrau con 9 punti. 

“Le pennette al sugo con le cozze targate LNI Olbia ritornati a terra, si sono dimostrate il giusto premio per tutti, nonostante la giornata umida. La voglia di tornare in acqua sarà soddisfatta con la seconda tappa prevista per il 15 marzo, con la presenza dei due concorrenti assenti nella giornata d’apertura ed il probabile ingresso di un’altro J24 che porterebbe a nove il numero degli equipaggi in gara. La Flotta J24 in Sardegna continua a dimostrarsi più viva che mai, confermando questo Monotipo un’ottima palestra per i giovani dei Circoli che desiderino fare esperienza di regata, con un interesse sempre crescente. Un entusiasmo che potrebbe contribuire a rinfoltire ulteriormente la Flotta, favorendo anche il ritorno dei numerosi armatori sardi che sarebbero i benvenuti.”

L’attività del Monotipo a chiglia più diffuso e popolare al mondo può essere seguita anche sul sito e attraverso le pagine Facebook e Instagram dell’Associazione Classe Italiana J24.

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