66° Salone Nautico Internazionale: successo di pubblico, business e internazionalità
66° Salone Nautico Internazionale: successo di pubblico, business e internazionalità
Chiude con un successo oltre le aspettative il 66° Salone Nautico Internazionale, organizzato da Confindustria Nautica a Genova dall’1 al 6 ottobre. Sei giornate intense e affollate che confermano la crescita, il posizionamento internazionale della manifestazione e, soprattutto, la sua capacità di generare business e opportunità concrete per le imprese.
138.273 i visitatori registrati (+11,3%), in una manifestazione che ha riunito oltre 1.000 imbarcazioni, espositori provenienti da 45 Paesi, rappresentando l’intera articolazione della nautica da diporto, dalla piccola industria nautica ai superyacht, dalla cantieristica agli accessori e alla componentistica.
Tra i dati più significativi dell’edizione 2026, le oltre 4.600 prove in mare effettuate durante i sei giorni di manifestazione, a fronte di 215 novità presentate al Salone. Un dato che valorizza una delle caratteristiche distintive del Salone Nautico Internazionale: la possibilità non soltanto di vedere le novità del mercato, ma di provare direttamente in mare le imbarcazioni esposte in acqua, facendo dell’esperienza del prodotto una componente integrante della manifestazione e offrendo a cantieri, operatori e pubblico un rapporto diretto con le imbarcazioni nelle loro reali condizioni di utilizzo.
Significativo anche il richiamo mediatico della manifestazione, con 1.287 giornalisti accreditati, italiani e internazionali. Un dato che conferma la capacità del Salone di generare attenzione attorno all’industria nautica e ai suoi protagonisti e che si accompagna alla presenza qualificata della stampa estera e al rafforzamento del programma di incoming internazionale. A completare il quadro, 90 forum scientifici e dibattiti istituzionali, il programma FORUM26 patrocinato dalla Commissione Europea, 6.207 articoli pubblicati su stampa e web e 11.649.960 visualizzazioni delle pagine Facebook e Instagram, nel periodo 15 settembre – 6 ottobre.
Un risultato che assume particolare valore nell’attuale scenario di mercato. I riscontri raccolti tra gli espositori restituiscono infatti un sentiment positivo, con cantieri che hanno concluso ordini e contratti durante i giorni del Salone e una presenza qualificata di operatori e buyer internazionali.
Il Salone conferma così la propria funzione di piattaforma di mercato per l’industria nautica da diporto italiana e internazionale, capace di accompagnare l’evoluzione del settore e di tradurre le esigenze delle imprese in occasioni di business, relazioni e sviluppo sui mercati mondiali.
Piero Formenti, Presidente di Confindustria Nautica, ha dichiarato: ha dichiarato: “Il Salone Nautico è prima di tutto uno strumento al servizio dell’industria e i risultati di questa edizione ne confermano la forza e la funzione. In un mercato che sta cambiando, il dato più significativo è la qualità del business generato: la domanda ha incontrato l’offerta, sono stati conclusi contratti e i cantieri hanno costruito nuove opportunità. È il valore di una manifestazione organizzata dall’industria per l’industria, capace di tenere insieme rappresentanza e mercato, visione industriale e proiezione internazionale.
Positivo anche il risultato dei nuovi progetti introdotti quest’anno. La Blue Arena ha funzionato, così come l’integrazione tra il Salone, il Palasport e il centro commerciale, creando anche una nuova apertura verso la città e i giovani. Molto ben riuscito anche il Living Made in Italy, che vogliamo sviluppare ulteriormente, rafforzando le sinergie tra nautica, design e altre espressioni del Made in Italy. Su entrambi i progetti lavoreremo da subito per il 2027. Il lavoro sul prossimo Salone è già cominciato.
I risultati di questa edizione confermano anche la validità del posizionamento del Salone nel periodo di ottobre. Per questo annunciamo oggi che il 67° Salone Nautico Internazionale si terrà a Genova dal 30 settembre al 5 ottobre 2027, confermando una scelta che risponde alle esigenze dell’industria e accompagna l’evoluzione della manifestazione. Questo è un Salone delle imprese, fatto per le imprese, che poi diventa patrimonio e opportunità per tutto il Paese. Il Salone deve continuare quindi a crescere insieme al mercato e alle imprese che rappresenta, rafforzando il proprio posizionamento internazionale all’altezza della leadership mondiale della nautica italiana”.
Marina Stella, Direttore Generale di Confindustria Nautica, ha dichiarato: “Internazionalizzazione e innovazione sono due leve strategiche per la competitività della nostra industria e due direttrici sulle quali il Salone sta rafforzando il proprio ruolo al servizio delle imprese. Grazie alla colleborazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di ICE Agenzia, la missione di incoming ha visto il raddoppiamento di buyer e giornalisti internazionali provenienti da 35 Paesi e ha generato 580 appuntamenti professionali nei due giorni dedicati agli incontri B2B. Un risultato che amplia concretamente le opportunità di relazione delle nostre imprese con i mercati esteri e la capacità di raccontare la nautica italiana nel mondo, con un valore particolarmente significativo per le piccole e medie imprese.
Accanto all’accesso ai mercati, lavoriamo da anni sulla capacità della filiera di intercettare e sviluppare innovazione. È in questa prospettiva che Confindustria Nautica sostiene l’ecosistema delle startup, creando occasioni di incontro tra nuove competenze, ricerca e industria. Le startup presenti quest’anno nella Blue Arena, grazie alla collaborazione con MAECI e ICE Agenzia, rappresentano il raccordo tra artigianalità del Made in Italy e innovazione. L’obiettivo è rafforzare la capacità dell’intera filiera di competere e affrontare le trasformazioni tecnologiche, ambientali e produttive del settore”.
IL MERCATO AL CENTRO: BUSINESS E INTERNAZIONALIZZAZIONE
La vocazione internazionale continua a rappresentare uno dei principali fattori distintivi dell’industria nautica italiana. Nel 2025 la quota di export della cantieristica ha raggiunto il 90%, mentre il valore delle esportazioni ha toccato il nuovo record di 4,4 miliardi di euro, +2,6% rispetto al 2024, con una quota italiana pari al 21,3% dell’export mondiale. Una leadership internazionale che trova una delle sue espressioni più evidenti nei segmenti dei superyacht, delle imbarcazioni pneumatiche e dell’accessoristica e componentistica.
Per un’industria con una vocazione all’export così marcata, la capacità del Salone di generare business e favorire l’accesso ai mercati internazionali assume quindi un valore strategico. In questa prospettiva si inseriscono anche i TechTrade Days, tornati per il secondo anno, che hanno riunito oltre 400 brand specializzati dell’accessoristica e della componentistica, con un programma rivolto a cantieri, progettisti, uffici tecnici, responsabili acquisti, produttori, distributori e fornitori.
FORUM26: I TEMI DELLA NAUTICA CHE CAMBIA
Il programma FORUM26, patrocinato dalla Commissione Europea, ha ospitato confronti scientifici e dibattiti istituzionali nel corso delle sei giornate, facendo del Salone un luogo di approfondimento sui principali fattori che incidono sulla competitività e sull’evoluzione dell’industria nautica.
Il 66° Salone Nautico Internazionale ha confermato la propria funzione di piattaforma di confronto sui principali fattori che incidono sullo sviluppo e sulla competitività della nautica. Il programma degli incontri ha attraversato l’intera agenda del settore, mettendo in relazione industria, istituzioni, ricerca, professionisti e operatori nazionali e internazionali.
Al centro, innanzitutto, mercato e competitività, con la presentazione di Boating Economic Forecast e l’analisi di dati, tendenze e prospettive del settore; ma anche i temi normativi che incidono direttamente sull’attività delle imprese, dalla nuova disciplina antiriciclaggio a fisco e dogane, fino alla cybersicurezza nella Blue Economy.
Ampio spazio è stato dedicato alle trasformazioni tecnologiche e ambientali della filiera: intelligenza artificiale, elettrificazione e propulsione ibrida, progettazione e nuovi processi, sostenibilità, materiali e collaborazioni tra cantieri e supplier. Il World Yachting Sustainability Forum e la European Sustainable Boating Roundtable hanno acceso il confronto sulla transizione sostenibile a livello internazionale, mentre i TechTrade Seminars e gli appuntamenti dedicati all’intelligenza artificiale e alla cross-industry innovation hanno approfondito l’applicazione concreta delle nuove tecnologie alla nautica.
Il programma ha inoltre affrontato il ruolo economico dello yachting e dell’economia del mare, lo sviluppo di startup e PMI innovative, il turismo costiero e le infrastrutture marittime, risorsa strategica per l’Italia e potente motore di valore per i territori.
GLI INTERVENTI DELLE ISTITUZIONI
Silvia Salis, Sindaca di Genova: “Il successo di questa edizione è il risultato di un lavoro condiviso: ringrazio Confindustria Nautica, il presidente Piero Formenti, la Regione Liguria, la Camera di Commercio e Porto Antico ognuno ha fatto la propria parte, Genova si è messa a disposizione del Salone anche attraverso le società partecipate, che hanno collaborato all’accoglienza dei visitatori e alla cura della manifestazione. Un ringraziamento particolare va alla nostra Polizia Locale, che ha gestito il traffico intenso di questi giorni con soluzioni che si sono dimostrate efficaci e che riproporremo nei prossimi anni. La mia gratitudine va a tutte le donne e agli uomini che hanno lavorato per rendere possibile questo risultato. Abbiamo lavorato per mesi insieme all’industria nautica e vogliamo continuare a migliorare la capacità della città di accompagnare la crescita del Salone e la sua dimensione internazionale. Gli eventi che affiancano la manifestazione, anche al di fuori dell’ambito strettamente nautico, permettono di coinvolgere un pubblico più ampio e giovane, offrendo nuove occasioni per vivere Genova. Continueremo su questa strada, con iniziative capaci di arricchire la proposta del Salone e incoraggiare chi arriva a fermarsi più a lungo, con benefici per tutta la città. Vogliamo un Salone Nautico sempre più innovativo e accogliente. Per questo ho accolto con grande favore la Blue Arena, che ha permesso a tante persone di vivere un’esperienza gratuita al Salone e di avvicinarsi al mondo della nautica: mi auguro che venga riproposta anche nelle prossime edizioni. Esprimo infine soddisfazione per la destinazione in beneficenza dei 25 mila euro ricavati dal parcheggio a pagamento, che l’organizzazione devolverà al Porto dei Piccoli e a Music for Peace. Risorse che contribuiranno a sostenere il prezioso lavoro di due realtà impegnate nella solidarietà e nell’aiuto alle persone”.
Alessio Piana, Assessore allo Sviluppo economico di Regione Liguria: “È stata un’edizione davvero positiva, che conferma la forza e l’attrattività del Salone Nautico. Oltre 138 mila visitatori sono un risultato importante e dimostrano quanto questo appuntamento sia atteso e rappresenti una grande opportunità di crescita e sviluppo per il sistema economico, non solo di Genova ma dell’intera Liguria. Come Regione abbiamo voluto rafforzare ulteriormente la nostra presenza, con due spazi espositivi che hanno unito la capacità della nostra terra di fare impresa con quella di promuovere il territorio e il mare.
Il Salone è stato anche un’occasione per valorizzare il lavoro che stiamo portando avanti sulla ricerca, sull’innovazione, sul trasferimento tecnologico e sul sostegno alle start-up, ma anche per confrontarci sui temi della formazione, della transizione energetica e dello sviluppo della blue economy”.
Matteo Paroli, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale: “Tutte le amministrazioni hanno fatto il massimo sforzo possibile perché questo Salone tornasse a essere una punta di eccellenza nel mondo della nautica. I numeri indicano una strada corretta e ripagano l’impegno di tutti. Ho citato le istituzioni, ma cito anche gli operatori: per mettere d’accordo tutti i soggetti, espositori e concessionari, gli sforzi sono stati trasversali.
Questo è un Salone che trasferisce nel mondo la grandezza italiana in diversi settori. Esportiamo tecnologia di eccellenza e innovazione, ma anche quella tradizione artigianale che è fondamentale per realizzare le bellissime imbarcazioni oggi in esposizione. Certe soluzioni artigianali ci contraddistinguono nel mondo e fanno grande la nautica. Il Salone dimostra che, quando gli italiani vogliono fare le cose, le fanno in maniera eccezionale”.
Alessandro Cavo, Camera di Commercio di Genova: “Questo è il ritorno del Salone in città. Abbiamo realizzato un Fuorisalone molto partecipato, che ha generato importanti attività collaterali e ha coinvolto anche le attività commerciali, che si sono dette soddisfatte. È stato un Salone Nautico come ce lo ricordiamo negli anni passati: per questo rilanceremo nei prossimi anni, affinché l’indotto possa aumentare, la soddisfazione degli espositori sia sempre maggiore e cresca anche la partecipazione internazionale. Il Salone è un vero e proprio patrimonio della città. Noi ci siamo e ci saremo anche nelle prossime edizioni”.
IL RINGRAZIAMENTO AI PARTNER DEL 66° SALONE NAUTICO INTERNAZIONALE
Il successo della 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale è anche il risultato delle relazioni e delle collaborazioni che hanno accompagnato la manifestazione. Confindustria Nautica e il Salone Nautico Internazionale ringraziano tutti i Partner che hanno scelto di condividere e sostenere il progetto dell’edizione 2026.
Alfa Romeo (Official Car), Eberhard & Co. (Official Timekeeper), BPER Banca (Welcome Partner), Slam (Official Clothing Partner), Andersen e Sara Assicurazioni (Sponsor), Trussardi (Lifestyle & Fashion Partner), Roche Bobois (Partner Tecnico) e Henoto (Sponsor Tecnico).
Un ringraziamento anche alle aziende che hanno accompagnato i progetti speciali della manifestazione: Venini, Riflessi e Leonardo per la nuova area Living Made in Italy, dedicata al segmento di fascia alta, e Freccianera Franciacorta per gli eventi serali del Salone.

