Water Festival 2022: cronaca di un successo

Water Festival 2022: cronaca di un successo

Water Festival 2022: cronaca di un successo

Sport

05/09/2022 - 11:10
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«Essere riusciti a portare il meglio che la motonautica giovanile può offrire a livello mondiale ci riempie il cuore di gioia e ci dà la forza di andare avanti e dare appuntamento all’anno prossimo». Poche parole, quelle di Fabrizio ed Elisa Bocca, che bastano a raccontare cos’è stato il Water Festival 2022 - organizzato dal loro Rainbow Team, scuderia di Casale Monferrato, in sinergia con la Federazione Italiana Motonautica - che per l’ottavo anno ha portato sul lungo Lago di Viverone l’amore per il futuro, lo sport e, ovviamente, la motonautica.

Tre giorni - da venerdì 2 a domenica 3 settembre - in cui sulle acque del biellese sono andate in scena 4 manche valide per prima tappa italiana assoluta del Mondiale di GT30, la massima categoria giovanile che ‘ospita’ i potenziali campioni di domani: «Sono arrivate scuderie da Estonia, Lituania, Lettonia, ma anche da Svezia, Ungheria e Inghilterra. Insomma, un attestato di come questo appuntamento sia un punto di riferimento in tutta Europa» continuano il team principal e la team manager della squadra monferrina.

E, proprio tra i 16 astri nascenti della disciplina, a trionfare nella classifica generale risultando Campione del Mondo di GT30 - sommando i risultati delle 4 manche - è stato Hilmer Wiberg, che ha superato un pezzo da 90 come Laura Lakovica: la lettone campionessa del mondo in carica - nonostante abbia vinto la 4° manche, che Wiberg non ha disputato in quanto la manche con il tempo peggiore non è stata considerata nel computo totale - nulla ha potuto contro il pilota svedese autore di un weekend praticamente perfetto. Una tre giorni in costante crescita anche per i due rappresentanti del team arcobaleno Guglielmo Martinelli e Nicolò Cosma fino a quando non hanno dovuto entrambi rinunciare alla 4° e ultima manche.

Water Festival 2022: cronaca di un successo

I due piloti hanno quindi chiuso il ranking generale in 12° e 15° posizione: «Guglielmo e Niccolò sono tra i migliori in Italia e partecipare a una gara del genere, con tutte le difficoltà che comporta, non può che servire a farli crescere e migliorare ancora di più» spiega Elisa Bocca.

Le soddisfazioni non sono mancate in Formula Junior Èlite: ai test cronometrati sono partiti in rappresentanza del Rainbow Team Giulio Rimondotto, ancora Nicolò Cosma, e i fratelli Francesco e Vincenzo Galofaro. A dimostrazione di come l’attenzione della scuderia casalese sia rivolta al domani: a qualificarsi immediatamente alla gara decisiva di domenica sono stati Rimondotto e Francesco Galofaro, che hanno registrato il primo e il terzo miglior tempo nelle rispettive batterie. All’appuntamento decisivo però a causa di una partenza a dir poco confusionaria (con la gara ritenuta comunque valida) Rimondotto e Galofaro hanno chiuso al 7° e 8° posto. A trionfare è stato Tommaso Soncin, con Jacopo Ravasio ed Edoardo Chiesa medaglia di argento e di bronzo. Nella classifica finale anche Vincenzo Galofaro 12° e Nicolò Cosma 13°.

A chiudere, la Formula 2, con 5 catamarani capaci di raggiungere i 200 km/h che si sono dati battaglia sullo splendido specchio d’acqua biellese nell’International Race “Trofeo Piemonte” valida per la finale in doppia gara del Campionato Italiano della categoria, andata in scena proprio a Viverone: a trionfare e a conquistare il titolo di campione è stato l’azzurro Giacomo Sacchi. A seguire lo slovacco Thomas Cermak con il tedesco Maximilian Rohom a chiudere il podio. Quarto Luca Fornasarig e Peter Zack, anche lui di nazionalità slovacca.

Tra una sfida e l’altra, infine, un ‘ragazzo’ con qualche anno di esperienza alle spalle nel mondo della motonautica si è messo alla guida de in un catamarano biposto di Formula 2 per fare provare ai più curiosi cosa significhi sfrecciare su uno specchio d’acqua: Fabrizio Bocca, campione del mondo di F1 nel 1992, ha accompagnato molti visitatori ma anche membri degli equipaggi degli altri team in un’esperienza impagabile: «È stata un’iniziativa bellissima che ci ha permesso di far vivere in prima persona cosa significa essere piloti, anche se a velocità mi sono contenuto» conclude soddisfatto e scherzoso Bocca che, neanche a dirlo, fissa l’appuntamento al 2023. E nel frattempo, l’attività del Rainbow Team non si ferma avviandosi alla fase conclusiva con nuovi obiettivi da raggiungere e con un’asticella che si spinge sempre più in alto.

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