Translated 9 è salpata per l’Oceano del sud

Translated 9 è salpata per l’Oceano del sud

Translated 9 è salpata per l’Oceano del sud

Sport

27/10/2022 - 18:30
advertising

Translated 9, la barca armata da Translated, che parteciperà alla Ocean Globe Race 2023, per diffondere i propri valori e dimostrare che solo le persone e non le macchine sono in grado di compiere grandi imprese, è salpata completamente restaurata alla volta dell’Oceano del Sud, per terminare le selezioni dell’equipaggio non-professional che costituirà il 70% della sua crew e cominciare gli allenamenti oceanici.

Lo Swan 65 di Translated ha concluso il processo di refitting durato un anno nel cantiere navale di Fano guidato del Team Malingri e supportato da architetti, designers, ingegneri e parte della crew.

“Abbiamo bisogno che la crew conosca ogni dettaglio del funzionamento della nostra barca” spiega Marco Trombetti, armatore e co-skipper di Translated 9 “perché quando saremo in mezzo all’oceano non avremo alcuna assistenza dall’esterno”.

In dodici mesi di intenso lavoro la barca è stata completamente restaurata per ottimizzarne la sicurezza e la performance.

“Una parte importante del refitting si è concentrato sul ponte” racconta Vittorio Malingri, co-skipper e technical manager di Translated 9. “Il nostro Swan 65 è una splendida barca di 50 anni e aveva bisogno di essere riparata, restaurata e preparata per la gara”.

Oltre al ponte, il team ha rinforzato l’ossatura della barca, attaccata da ruggine e corrosione, sostituito gli impianti idraulici ed elettrici e ripristinato il timone ed il motore.

“Abbiamo scelto lo Swan 65” prosegue Trombetti “perché è la barca più solida e forte che possa affrontare le condizioni estreme della navigazione oceanica e abbiamo fatto in modo di riportarla alla stessa eccellenza di quando è stata costruita”.

ISABELLE ANDRIEU

Translated 9, infatti, competerà nella Ocean Globe Race 2023, una regata senza alcuna tecnologia moderna, che celebra il cinquantenario della prima edizione della Whitbread Round the World Race e il coraggio degli esseri umani.  

La scorsa settimana, lo Swan 65 è stato finalmente calato in mare nella Marina dei Cesari a Fano. Lì sono stati montati gli alberi e rifiniti gli ultimi dettagli.

“La parte più interessante dell’intero progetto” racconta Marco Veglia, architetto e designer di Translated 9, “è stato per me lavorare sul fantastico progetto ideato cinquant’anni fa da Sparkman e Stephens ed avere l’opportunità di utilizzare strumenti moderni per riportare la barca alla gloria che le spetta e prepararla per affrontare nuovamente il giro del mondo”.

MARCO TROMBETTI

Sabato 22 ottobre Translated 9 è finalmente salpata alla volta dell’Oceano del Sud.

In questi primi giorni di navigazione, il Team Malingri avrà l’opportunità di mettere a punto il meraviglioso Swan 65 capitanano da Clare Francis nella seconda edizione della Whitbread Round the World Race.

La rotta per raggiungere l’oceano prevede degli stop a Bari, Reggio Calabria, Cagliari, Mahon ed Alicante. In queste tratte, una stretta rosa di quaranta naviganti si giocheranno la propria chance di diventare membri effettivi della crew di Translated 9.

“Navigare intorno al mondo è un sogno che ognuno di noi ha fatto almeno una volta nella propria vita” conclude Trombetti, “e abbiamo voluto dare questa opportunità a quante più persone possibili. È una selezione dura. Delle oltre mille candidature spontanee che sono arrivate da tutto il mondo, in centocinquanta hanno partecipato alle selezioni. In quaranta sono entrati nella fase finale e tutti i candidati stanno dimostrando grandi qualità”.

Raggiunta Alicante, sarà dunque annunciata la crew e Translated 9 si dirigerà nell’Oceano per cominciare gli allenamenti oceanici in vista della OGR23.

advertising
PREVIOS POST
Yacht Club Italiano: Melges 24 European Championship 2022
NEXT POST
Venezia: inaugurata nuova sede della CCCIA e di Assonautica