20 imbarcazioni iscritte alla Range Rover Sardinia Cup 2026
20 imbarcazioni iscritte alla Range Rover Sardinia Cup 2026
Dopo 14 anni torna una regata che ha contribuito significativamente alla crescita internazionale del Club: la Sardinia Cup. Ad affiancare lo YCCS in questo storico ritorno ci sarà Range Rover, partner istituzionale del Club, brand vicino al mondo della nautica, che condivide con la Sardinia Cup valori di performance, innovazione ed esclusività. L’evento in programma dal 31 maggio al 7 giugno 2026 sarà aperto a squadre di yacht club composte ciascuna da due imbarcazioni, suddivise rispettivamente nella Sardinia Cup Class 1 e Sardinia Cup Class 2 (SC1 & SC2). La nazionalità dello yacht club corrisponderà alla nazionalità rappresentata dal team.
Come già avveniva in passato, la Range Rover Sardinia Cup avrà cadenza biennale e sarà in alternanza con l’Admiral’s Cup dalla quale riprende il regolamento in modo da favorire la partecipazione dei team a entrambe le manifestazioni con le medesime barche e configurazioni. Verrà mantenuta la presenza, per regolamento, di almeno una velista donna e un giovane sotto ai 25 anni in ogni equipaggio. Al momento sono ufficialmente iscritti alla Range Rover Sardinia Cup 20 yacht, in rappresentanza di yacht club internazionali ed italiani per un totale di 10 team.
Dall’estero spiccano i due team britannici del Royal Ocean Racing Club, lo Yacht Club de France, il tedesco Bayerisher Yacht Club e il Turkish Offshore Racing Sports Club, mentre le squadre tricolori regateranno per il Circolo del Remo e della Vela Italia, lo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa, lo Yacht Club Rimini, il Vela Club Portocivitanova e lo Yacht Club Costa Smeralda.
Il Circolo del Remo e della Vela Italia è stato il primo iscriversi con il Ker 46 Lisa R di Giovanni di Vincenzo e il Mat 12,20 Kuka di Franco Niggeler, timonata da Mitch Booth, due volte medaglia olimpica sul Tornado.
Il Royal Ocean Racing Club sarà rappresentato dal TP52 Ino Veritas di James Neville con Dean Barker alla tattica e dal GP42 Garm di Per Roman, mentre l’altro team del RORC sarà formato da Jolt 3, IRC 52 di Peter Harrison – detentore dell’Admiral’s Cup per lo Yacht Club de Monaco - e dal Carkeek 41 RAN di Niklas Zennstroem, campione europeo IRC in carica, con Adrian Stead alla tattica.
Lo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa scenderà in acqua con il wallyrocket51 Rocket Nikka di Roberto Lacorte, con “Rufo” Bressani alla tattica e il Fast40+ Nola, degli armatori estoni Taavet Hinrikus e Margus Uudam.
Lo Yacht Club de France si presenta con Spirit of Lorina 2, Botin 52 di Jean Pierre Barjon, armatore francese habitué di Porto Cervo, e il ClubSwan 42 Raving Swan di Jérôme Stubler.
Lo Yacht Club Rimini sarà in regata con il TP52 Blue, tattico il portoghese Afonso Domingos, e WB IX, il nuovo XR 41 di Gianclaudio Bassetti, con Lorenzo Bodini alla tattica.
Il guidone del tedesco Bayerisher Yacht Club verrà portato dal TP52 Red Bandit di Carl-Peter Fortes, barca con una forte componente di giovani in equipaggio e vincitrice nel 2024 della Rolex Middle Sea Race e nel 2023 della Rolex Giraglia. Il suo compagno di squadra sarà il 43 piedi Neomind di Sascha Schröder con l’italiano Stefano Cherin alla tattica.
La squadra marchigiana del Vela Club Portocivitanova sarà formata dal TP52 Xio di Marco Serafini e dal ClubSwan 42 BeWild di Renzo Grottesi, con Michele Regolo alla tattica.
Il Turkish Offshore Racing Sports Club porta in regata il Botin 44 Albator 3 di Philippe Frantz per la SC1 e il HH42 Chacal di Vedat Tezman.
Infine il padrone di casa, lo Yacht Club Costa Smeralda, che sarà rappresentato dal socio Giovanni Lombardi Stronati, armatore di entrambe le barche che ne porteranno il guidone: Django WR e Django JP. Il primo è il wallyrocket51 già visto in regata all’Admiral’s Cup vedrà l'armatore al timone insieme alla coppia Guillermo Parada e Vasco Vascotto, rispettivamente stratega e tattico. Il secondo è un Fast40+ timonato da Alberto Bolzan con Michele Ivaldi alla tattica. Si tratta del team che ha concluso al terzo posto l’Admiral’s Cup, ma alla Range Rover Sardinia Cup si presenta con una barca diversa in SC2, più orientata alla performance pura che alla strategia di rating.

