Trofeo SIAD - Bombola d'Oro - Coppa Roberto Sestini

Sport

25/05/2026 - 12:20

Si è conclusa nel Golfo del Tigullio la 29ª edizione del Trofeo SIAD – Bombola d’Oro – Coppa Roberto Sestini, appuntamento tra i più attesi della stagione del Dinghy 12’. Tra Portofino, Santa Margherita Ligure e Rapallo si sono ritrovati timonieri e appassionati provenienti da tutta Italia, oltre a equipaggi arrivati da Montecarlo, Germania e Svizzera, per tre giorni di regate dedicate a una delle derive più storiche della vela internazionale.

Tre giornate caratterizzate da condizioni ideali nel Golfo del Tigullio hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine tutte le sei prove in programma, particolarmente tecniche e combattute, nello splendido scenario tra Rapallo, Santa Margherita Ligure e Portofino.

A conquistare il Trofeo SIAD Bombola d’Oro 2026 è stato Vittorio d’Albertas su Behemot che, dopo una prima prova in salita chiusa al 53° posto poi scartato, ha inanellato una straordinaria serie di quattro vittorie e un terzo posto, rimontando fino alla conquista della classifica generale.

Seconda posizione overall per Marcello De Gaspari su Irene, vincitore anche della categoria Master riservata agli over 65, mentre al terzo posto ha chiuso Filippo Jannello su Cicci.

Il Bombola d’Argento 2026, riservato agli scafi in legno, è stato conquistato da Damina di Alberto Patrone che ha avuto la meglio su Andrea Falciola con Absolutely Free e Giorgio Puccini su Gatto Matto.

La Coppa Roberto Sestini, assegnata al timoniere autore del miglior punteggio complessivo senza considerare lo scarto, è andata a Marcello De Gaspari su Irene.

Nella categoria Super Master (over 75) successo per Vincenzo Penagini su Plotzlich Barabba!, nono nella classifica assoluta, mentre tra i Legend (over 80) la vittoria è andata ad Attilio Carmagnani su Scignoria. Tra gli Under 40 si è imposto Antonio Iacometti su Oliver.

Il premio Lady per il primo equipaggio femminile è stato assegnato a Francesca Lodigiani, segretario della classe Dinghy 12', su Cavallo Indomito.

Il Trofeo Giovanni Falck per la migliore squadra è andato al team composto da Marcello De Gaspari, Vincenzo Penagini e Fabrizio Bavestrello, mentre il Premio Style & Elegance, istituito in memoria di Corrado Cohen, è stato assegnato a Pinuccio Viacava con il suo splendido Pieraldo.

La manifestazione organizzata dallo Yacht Club Italiano e dal Gruppo SIAD, in collaborazione con il Circolo Velico di Santa Margherita Ligure e il Circolo Nautico Rapallo, su delega della Federazione Italiana Vela e con il patrocinio dei Comuni di Portofino, Santa Margherita Ligure e Rapallo.

La Coppa Roberto Sestini è stata istituita nel 2024 per ricordare Roberto Sestini, storico presidente del Gruppo SIAD e ideatore del Trofeo, figura profondamente legata al mondo del Dinghy e a Portofino, dove nacque questa manifestazione e dove Sestini condivise per anni la propria passione per il mare e la vela.

Nel segno di quanto voluto da Roberto, lo Yacht Club Italiano ha ritrovato un dipinto del grande Berto Ferrari che nel 1931 ritrasse la prima regata della classe Dinghy nelle acque antistanti l’allora Regio Yacht Club Italiano. Quella regata era stata organizzata per far competere padri e figli insieme su una nuova imbarcazione: una condivisione pensata per trasmettere valori, tradizioni e passione per il mare. Oggi come allora il Dinghy continua a unire generazioni di appassionati senza limiti di età. Oggi come allora, la storia continua.

Nato nel 1913 da un progetto dell’inglese George Cockshott, il Dinghy 12’ continua ancora oggi, a oltre cent’anni dalla sua nascita, a rappresentare una delle espressioni più autentiche della vela. Agile, elegante ed essenziale, questo piccolo scafo lungo poco più di tre metri ha attraversato generazioni di velisti mantenendo intatto il proprio fascino. Dopo essere stato classe olimpica negli anni Venti, il Dinghy è diventato un simbolo di tradizione marinara e cultura sportiva, capace di unire competitività, stile e semplicità.

La classe, che nel tempo si è evoluta dalle tradizionali costruzioni in legno agli scafi in vetroresina, continua a distinguersi per una vela autentica ed essenziale, caratterizzata da un forte legame con il mare e da uno spirito che contribuisce ancora oggi al successo del Trofeo SIAD.

Nel corso della manifestazione è stato inoltre sorteggiato il donatore formale di un premio del valore di 10.000 euro destinato alla Fondazione Tender To Nave Italia ETS, organizzazione nata dall’unione tra Yacht Club Italiano e Marina Militare che utilizza la navigazione come strumento educativo, inclusivo e terapeutico per persone con disabilità o in situazioni di disagio sociale.

Il Trofeo SIAD
Più che una semplice regata, il Trofeo SIAD Bombola d’Oro rappresenta da quasi trent’anni un appuntamento che unisce amicizia, passione e tradizione. La manifestazione nacque nel 1996 da un’idea di Roberto Sestini insieme a un gruppo di amici di Portofino, accomunati dall’amore per il Dinghy e per il mare, con il desiderio di creare un evento che fosse insieme competizione sportiva e momento di condivisione.

Il Trofeo SIAD dà così appuntamento al prossimo anno per un’edizione speciale che celebrerà i 30 anni del Bombolino e i 100 anni del Gruppo SIAD. L’edizione 2027 avrà inoltre valenza di World Cup, confermando ancora una volta il ruolo centrale del Trofeo SIAD Bombola d’Oro nel panorama internazionale del Dinghy 12’.

 
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