Pasquavela 2026, all’Argentario regate tecniche e vento protagonista

Pasquavela 2026, all’Argentario regate tecniche e vento protagonista

Pasquavela 2026, all’Argentario regate tecniche e vento protagonista

Sport

08/04/2026 - 15:57

Si è conclusa con un bilancio positivo la 39ª edizione di Pasquavela, organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano, che dal 4 al 6 aprile ha aperto la stagione della vela d’altura all’Argentario. Tre giorni di regate caratterizzati da condizioni meteo variabili e spesso difficili da interpretare, che hanno reso le prove tecniche e selettive, mettendo alla prova equipaggi e tattici.

La giornata di sabato ha visto una partenza con vento leggero davanti alla sede dello Yacht Club Santo Stefano, in crescita fino a 15-16 nodi nell’area delle Formiche di Grosseto, lungo un percorso costiero di circa 35 miglia. Nel finale, un improvviso calo del vento ha colto di sorpresa parte della flotta, costringendo alcune imbarcazioni al ritiro e rendendo la prova particolarmente selettiva.

Domenica, dopo una lunga attesa per l’assenza di vento, nel pomeriggio la pazienza degli equipaggi e la lungimiranza del Comitato di Regata è stata premiata dall’arrivo di brezza termica ha consentito lo svolgimento di una prova costiera di circa 8 miglia tra Porto Santo Stefano e Talamone, completata dall’intera flotta.

Condizioni ideali invece nel giorno di Pasquetta, con vento da ovest-nord ovest tra i 7 e gli 11 nodi, mare calmo e tanto sole: uno scenario perfetto per l’ultima prova del programma disputata su un percorso costiero di 13 miglia che ha chiuso la manifestazione. Al termine delle tre prove disputate, queste le classifiche generali della Pasquavela Inshore:

-IRC: 1 cl. Tevere Remo Mon ile (Artusi/Catalano); 2 cl. Yankee R (Costagliola); 3 cl. Spriz (Di Feo). 
-ORC B: 1 cl. Chisum (Castrucci); 2 cl. Melagodo (De Luca) e Milkwave (Lotto) 
-ORC A: 1 cl. Tevere Remo Mon Ile (Artusi/Catalano); 2 cl. Ulika (Masi); 3 cl. Yankee R (Costagliola). 

Accanto all’attività sportiva, Pasquavela ha confermato il proprio valore anche sul piano dell’ospitalità, con il welcome party di venerdì, l’accoglienza quotidiana in banchina per i pasta party e la premiazione finale di lunedì, nella sede dello Yacht Club Santo Stefano, accompagnata dal tradizionale cocktail di arrivederci.

Molto apprezzata anche la presenza dello sponsor Podere 414, protagonista di momenti di degustazione e wine tasting durante il weekend.

Nonostante le condizioni meteo complesse e una partecipazione leggermente inferiore alle attese – anche a causa del maltempo dei giorni precedenti che ha impedito ad alcune imbarcazioni di raggiungere Porto Santo Stefano – i feedback raccolti tra armatori ed equipaggi sono stati ampiamente positivi.

“La risposta della flotta e i commenti ricevuti confermano la solidità di Pasquavela e il valore del lavoro organizzativo – commenta Marco Poma, vicepresidente e direttore sportivo dello Yacht Club Santo Stefano – siamo riusciti a garantire regate tecniche e sicure anche in condizioni meteo non semplici, con un programma a terra che è parte integrante dell’esperienza. Pasquavela non è solo una regata, ma l’avvio concreto della stagione sportiva all’Argentario: un sistema di eventi che, insieme a Primevele e alla Lunga Bolina, genera continuità, movimento e un impatto reale sul territorio, in un periodo strategico per l’economia locale. Un ringraziamento speciale va al Comune di Monte Argentario e al nostro partner Podere 414 per il concreto supporto all’evento”.

La 39ª edizione di Pasquavela si chiude confermando il ruolo dello Yacht Club Santo Stefano come punto di riferimento per la vela d’altura nel Tirreno grazie a un calendario strutturato capace di coniugare  accoglienza, sport, divertimento e sviluppo territoriale.

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