Quick presenta MC² Seacentric System al Mets 2022

Quick presenta MC² Seacentric System al Mets 2022

Quick presenta MC² Seacentric System al Mets 2022

Accessorio

17/11/2022 - 17:32
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Quick, leader internazionale nella produzione di accessori nautici, in occasione del Mets 2022 presenta MC² Seacentric System, un sistema di stabilizzazione composto dalle pinne stabilizzatrici Viator, i correttori di assetto Intercepta e il già noto Quick Gyro, stabilizzatore giroscopico ad asse orizzontale e dissipazione naturale, con l’obiettivo di garantire una stabilizzazione a 360° sia in navigazione sia all’ancora.

Viator, Intercepta e Quick Gyro sono tre prodotti estremamente efficienti in modalità stand alone, ma, se installati insieme, sono in grado di rivoluzionare il modo di vivere il mare. La stabilizzazione dei movimenti oscillatori trasversali (rollio) ottenuta grazie allo stabilizzatore giroscopico Quick Gyro viene quindi da un lato rafforzata dall’azione delle pinne Viator, dall’altro integrata dalla stabilizzazione dei movimenti oscillatori longitudinali (beccheggio) ottenuta grazie all’azione del correttore di assetto Intercepta. L’integrazione tra questi sistemi comporta quindi una maggior efficacia di stabilizzazione, un’ottimizzazione del sistema migliorando virata, consumi e dinamica della barca e quindi un maggior comfort a bordo.

“Quick ha lavorato duramente per offrire un sistema integrato unico, capace di soddisfare i bisogni di ogni armatore – commenta Michele Marzucco, CEO Quick. Per la prima volta nella storia della nautica internazionale la stessa azienda ha ingegnerizzato e prodotto stabilizzatore, pinne e correttori di assetto capaci di performare al massimo da soli e che, se installati insieme sulla stessa barca, sfruttano al meglio le diverse risposte dinamiche dei sistemi per una stabilizzazione senza precedenti”.

Le pinne Viator, caratterizzate da una grande efficienza e da un design compatto, sono composte da una control unit che analizza e prevede la dinamica della barca in modo da modificare gli algoritmi di stabilizzazione per meglio adattarli alle varie situazioni e sono alimentate da motori sincroni ad alta efficienza, estremamente compatti e silenziosi. Il sistema formato da pinna e motore prevede un montaggio senza albero che garantisce una maggiore sicurezza in caso di impatti.

Il design delle pinne Viator, realizzate in carbonio, è stato ottimizzato tramite uno studio di simulazione fluidodinamica al fine di ridurre il meno possibile la velocità della barca. Grazie a tale processo di ingegnerizzazione Viator è estremamente performante rispetto alla concorrenza: a parità di dimensione della pinna è in grado di stabilizzare imbarcazioni di dimensioni maggiori.

Ad oggi la gamma è declinata in cinque modelli: VT700 (per barche dai 50’ ai 65’), VT900 (per barche dai 60’ ai 80’); VT1200 (per barche dai 70’ ai 100’), VT1700 (per barche dai 85’ ai 120’) e VT2000 (per barche dai 100’ ai 145’).

Il correttore di assetto Intercepta è un sistema completamente plug&play ed agisce grazie all’unità centrale che legge e prevede la dinamica della barca e che coordina il movimento dei correttori in modo attivo in base alla condizione di mare e di navigazione.

Gli Intercepta sono alimentati da un motore 10-30V e sono stati ingegnerizzati prevedendo un attuatore elettrico completamente integrato e montaggio semplificato su qualsiasi specchio di poppa.

Oltre a smorzare il beccheggio in navigazione, gli Intercepta firmati Quick hanno la funzione di migliorare le performance dell’imbarcazione in virata, i consumi e la dinamica della barca.

Ad oggi la gamma è composta da cinque modelli: IN30, IN45, IN60, IN75, IN100 per barche da 20’ a 130’ e si prevedono installazioni multiple fino a un massimo di sei unità.

L’integrazione di Viator e Intercepta con Quick Gyro, grazie a un software proprietario, ottimizza gli algoritmi attivi che coordinano il comportamento dei singoli sistemi ottenendo diversi benefici: una stabilizzazione statica e dinamica sia in navigazione sia all’ancora; una stabilizzazione più efficiente grazie ad un algoritmo sviluppato per sfruttare al meglio le diverse risposte dinamiche dei tre sistemi sommando i rispettivi punti di forza; la possibilità di installare sistemi più piccoli sommando la coppia sviluppata da ogni dispositivo rispetto a sistemi stand-alone che non comunicano tra di loro e, infine,  una maggiore efficienza sui rendimenti idrodinamici, sulla distribuzione dei pesi e più in generale sui consumi dell’imbarcazione.

“MC² Seacentric System è il primo passo per Quick in un percorso nuovo, in parte iniziato nel 2017 con Quick Gyro, un percorso con milestone definite e grandi novità per il futuro.  Abbiamo un obiettivo molto ambizioso: diventare il punto di riferimento non solo nel campo della stabilizzazione ma anche in sistemi tecnologicamente avanzati, ad alto valore aggiunto e con una componente software importante.” Michele Marzucco, CEO Quick.

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