FISSW: Surf, in Sardegna il primo raduno nazionale di longboard

FISSW: Surf, in Sardegna il primo raduno nazionale di longboard

FISSW: Surf, in Sardegna il primo raduno nazionale di longboard

Sport

Prove di gara, allenamenti a secco e in acqua, attenzione all’alimentazione, allo stretching e consigli

per migliorare la routine dell’atleta: il grande surf è sbarcato ancora una volta in Sardegna con il
raduno di longboard della Fissw, la Federazione surfing, sci nautico e wakeboard. Nei giorni scorsi,
a Badesi, sul litorale del nord dell’Isola, in provincia di Sassari, si sono trovati nove atleti selezionati
dai tecnici federali. Obiettivo? Monitorare il livello tecnico in vista dei prossimi appuntamenti
internazionali, ma anche puntare al miglioramento della qualità degli allenamenti dei longboarder
azzurri in ottica agonistica.
Mattia Belluco, Riccardo Carpini, Renato Carta, Stefano Frassetto, Mattia Maiorca, Carla Mosseddu,
Giulia Pala, Marta Tartarini e Lorenzo Villa i nove atleti presenti al camp, con Filippo Marullo e
Camilla Cocco tra i convocati ma assenti per motivi personali. Fanno parte del team azzurro anche
Federico Nesti e Ginger Caimi, non presenti al raduno perché impegnati in allenamenti e in eventi
internazionali di alto livello. A seguirli da vicino, con il coordinamento del direttore tecnico del
settore surfing Marco Gregori, i due coach Paolo Colombini e Matteo Fabbri, coadiuvati dal giudice
Roberto Pulisci che ha dato informazioni preziose sui criteri di giudizio delle gare e sulla gestione
delle priorità. Il lavoro in acqua è stato centrale e facilitato dalle condizioni meteorologiche della
Sardegna: tra le belle onde di Badesi gli atleti hanno potuto affrontare sessioni di affinamento della
tecnica, simulato competizioni, ricevuto consigli sull’alimentazione, l’allungamento muscolare e
sulle routine sportive di alto livello.
A seguire l’organizzazione in loco il surf club Li Junchi, insieme ai Bulli surf club e a Marinedda
Bay, tre associazioni molto attive nella promozione del surf nella costa settentrionale della Sardegna.
Durante il raduno è stata data anche attenzione all’ambiente con una giornata ecologica organizzata
in collaborazione con PlasticFree insieme al Comune di Badesi, al Comune di Castelsardo e al
Comune di Trinità d’Agultu e Vignola. Le attività, che hanno coinvolto alcune scuole primarie e
secondarie, hanno incluso anche una parte dedicata alla nidificazione delle tartarughe Caretta caretta,
proposta dal Crama, il Centro di recupero animali marini presente nel Parco nazionale dell’Asinara.
«La Federazione ha fortemente voluto questo raduno – spiega il direttore sportivo della Fissw Luciano
Serafica – siamo attenti a tutte le discipline, non solo a quelle olimpiche. Il longboard poi ha un peso
consistente nella storia del surf italiano. Vogliamo incrementare il percorso di crescita agonistica
anche per questa specialità, considerata storicamente quella più vicina alle origini del surf».

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