IMA Maxi European Championship 2026: prima giornata inshore a Sorrento dopo la prova offshore

Sport

25/05/2026 - 19:20

Dopo la sfida offshore della 71ª Regata dei Tre Golfi, il Campionato Europeo IMA Maxi 2026 oggi, nel golfo di Sorrento, è ufficialmente entrato nella sua fase inshore con la prima prova costiera della serie che ha regalato regate tattiche e molto combattute in tutte le classi.

Organizzato dal Circolo del Remo e della Vela Italia, in sinergia con la International Maxi Association (IMA), in collaborazione con lo Yacht Club Italiano di Genova e il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, e supportato da Rolex e Loro Piana, l’evento continua a confermarsi uno degli appuntamenti di riferimento della stagione internazionale dei Maxi Yacht.

Il Comitato di Regata ha previsto partenze differenti per le varie divisioni. La flotta Maxi Grand Prix è partita insieme alle classi Maxi 1, Maxi 3, 4 e 5 hanno avuto una partenza separata, così come i Multiscafi. Il percorso prevedeva il giro dell’isola di Capri lasciandola a sinistra, prima del rientro verso Sorrento per l’arrivo.

Le condizioni si sono rivelate molto tattiche per tutta la giornata. Il vento, da ovest, di intensità tra i 4 e i 7 nodi, con diverse zone di poca pressione e instabile sul campo di regata, costringendo navigatori e tattici a continue scelte strategiche.

Nella combattutissima divisione Maxi Grand Prix, a imporsi è stato Bellamente di Hap Fauth. Con il velista di Coppa America Terry Hutchinson alla tattica, lo yacht americano ha saputo recuperare brillantemente dopo una partenza difficile, conquistando infine la vittoria. Secondo posto per Proteus di George Sakellaris, mentre terzo ha chiuso Northstar di Peter Dubens, socio del CRV Italia, con il tattico inglese Nick Rogers.

“È stata una giornata molto complessa e tattica – ha dichiarato Terry Hutchinson, tattico di Bellamente –. La regata attorno a Capri si è disputata con vento leggero e molto instabile, condizioni che hanno reso fondamentale interpretare al meglio ogni fase del percorso. Per noi di Bellamente non è stata tanto una questione di partenza, anche se ne abbiamo fatta una molto buona, quanto piuttosto di gestione finale della prova. Siamo arrivati piuttosto attardati nella zona di Capri, ma abbiamo lavorato molto bene sul lato dell’isola recuperando parecchia distanza su NorthStar e riuscendo poi a rientrare sulla flotta lungo il lato sottocosta. Proteus ha disputato una regata eccellente ed è stata sicuramente la barca di riferimento della giornata, riuscendo a tornare al comando della prova. Noi invece abbiamo probabilmente gestito male una delle transizioni di vento e ci siamo ritrovati a inseguire. A quel punto abbiamo cercato un’opportunità tattica sfruttando un salto di vento sulla destra del campo, dove si intravedeva una linea di pressione proveniente da Capri. Abbiamo insistito molto su quella scelta e alla fine è stata la decisione giusta. Siamo riusciti a rientrare con pressione e a restare collegati al nuovo vento mentre parte della flotta rimaneva più vicina alla costa. Vincere proprio sull’ultimo lato è stato molto gratificante, soprattutto dopo la regata costiera dei giorni scorsi. Adesso siamo pronti per la prossima giornata di regate”.

Nei Maxi 1, il miglior risultato è stato quello di Capricorno, dell’armatore italiano Alessandro Del Bono, con il leggendario velista brasiliano Torben Grael alla tattica. Secondo posto per My Song di Pigi Loro Piana, seguito dal Wally 100 Galateia, di David Leuschen e Chris Flowers, socio del CRV Italia, e vincitore della Line Honours nella prova offshore. Nei Maxi 3, Franz Baruffaldi’s Manticore ha conquistato la vittoria davanti a Cippa Lippa 3 di Guido Paolo Gamucci e Kallima di Paul Berger.

“È stata una giornata davvero molto bella e interessante dal punto di vista tattico – ha dichiarato Franz Wilhelm Franz Baruffaldi Price, armatore di Manticore. Abbiamo regatato con vento debole e variabile attorno a Capri, osservando anche le scelte dei grandi Maxi da 80 e 100 piedi che ci precedevano per capire quale potesse essere la rotta migliore. Alla fine siamo riusciti ad arrivare davanti a molti di questi big Maxi e per noi è una soddisfazione enorme, considerando che siamo una barca di soli 62 piedi. Non sappiamo quando potrà ricapitare un’occasione del genere, ma oggi ce la godiamo davvero tantissimo. La cosa più bella è stata probabilmente la partenza, perché il nostro tattico è riuscito subito a trovare la posizione giusta permettendoci di partire nel modo migliore. Inoltre questa regata è stata molto importante anche per capire il potenziale della barca, che è nuova. In condizioni di 8-10 nodi, soprattutto di bolina, dove teoricamente non siamo particolarmente performanti, essendo una barca più adatta alle andature larghe e di poppa, siamo comunque riusciti a restare agganciati alla flotta e a esprimere ottime prestazioni. Dopo aver fatto molto bene nella prova offshore, speriamo di continuare a crescere anche nelle regate costiere dei prossimi giorni”. Tra Maxi 4 e 5, la vittoria è andata a H2O di Riccardo De Michele, davanti a Fra Diavolo di Vincenzo Addessi e Yoru di Luigi Sala.

Le regate inshore proseguiranno domani con prove a bastone o un’altra costiera nel Golfo di Napoli, che, con i risultati della prova offshore, conteranno nella classifica generale del Campionato Europeo IMA Maxi 2026, che si concluderà giovedì 28 maggio. La regata è supportata da partner di primo piano tra cui Rolex e Loro Piana, insieme a North Sails, Wally Yachts, Deloitte, Ferrarelle, Ottogas, Garmin, Banca Patrimoni Sella & C., Caffè Borbone e Azimut Investimenti.

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