Custom Line apre il 2026 con quattro nuovi vari
Nel primo trimestre del 2026, Custom Line ha varato quattro nuovi yacht made-to-measure presso la Ferretti Group Superyacht Yard di Ancona: uno della linea Saetta e tre della linea Navetta, tutti appartenenti ad armatori delle aree Europe e MEA. Un risultato che conferma la solidità progettuale e costruttiva del brand e la capacità di fondere maestria artigianale e innovazione tecnologica, grazie a un dialogo costante tra armatori, designer, team interni di commessa e maestranze altamente specializzate. Ogni yacht nasce come creazione unica, modellata sull’identità e lo stile di vita del proprio armatore, all’interno di un processo che valorizza l’esclusività e la cultura del su misura. Il risultato è il frutto di un lavoro congiunto tra il Comitato Strategico di Prodotto – che cura le linee esterne – e il Dipartimento Engineering di Ferretti Group, responsabile del design degli interni. A questi si affianca l’expertise del Custom Line Atelier, team interno di architetti che segue gli interiors e lo stile di ogni progetto lungo l’intero processo traducendo i desiderata degli armatori in scelte e dettagli coerenti e accompagnandoli fino alla definizione finale degli ambienti.
Il nuovo anno si è aperto con il varo del ventottesimo scafo di Custom Line Saetta 106’ lo scorso 13 gennaio, un momento celebrativo condiviso dalla famiglia armatrice con amici, team di commessa e dipendenti del cantiere. Con una lunghezza complessiva di 32,82 metri e un baglio di 7,4 metri, lo yacht si distingue per la pulizia delle linee e un equilibrio estetico essenziale. L’interior esprime una visione ariosa e sofisticata, basata su tonalità neutre e materiali chiari che amplificano luce e percezione dello spazio. Superfici specchiate extra clear e dettaglio in acciaio cromato dialogano creando raffinati giochi di riflessi, mentre materiali come il marmo Taj Mahal beige e il Mistery White, insieme al cuoio color sabbia presente in tutti gli ambienti, rafforzano continuità visiva ed eleganza luminosa. Il linguaggio formale richiama suggestioni Bauhaus in chiave contemporanea, attraverso arredi con strutture in acciaio a vista e accenti dark brown, mentre la collezione d’arte dell’armatore è valorizzata da un sistema di illuminazione con faretti orientabili, per atmosfere immersive. La zona Fly, concepita come spazio di relax e convivialità, si configura come naturale estensione degli interni, accogliendo composizioni di sedute e divani, una zona gym e arredi custom. Tra questi, un mobile con top in marmo per esterni e un dining table trasformabile fino a 12 persone definiscono un’area pensata per condividere momenti di benessere con famiglia e amici.
Il secondo lancio dell’anno, il 10 febbraio, è stato quello del ventisettesimo scafo di Custom Line Navetta 30, alla presenza del surveyor dell’armatore, con gli interni firmati da ACPV ARCHITECTS Antonio Citterio Patricia Viel e gli esterni dall’architetto Filippo Salvetti. Con i suoi 28,43 metri di lunghezza e 7,3 di baglio, lo yacht sviluppa un layout articolato tra ponte principale, con living informale e dining per dieci ospiti, e upper deck, dove il salone amplia gli spazi dedicati alla convivialità. Il décor si fonda su una palette chiara e neutra, in cui un’essenza lignea luminosa definisce toni sabbia, avorio e grigi caldi, arricchiti da accenti in cuoio e texture tessili. Il marmo Taj Mahal, in continuità con mosaici e rivestimenti, contribuisce a costruire un linguaggio materico coerente e sofisticato, mentre il nabuk – utilizzato anche per il totem TV della cabina armatoriale disegnato a filo parete – introduce un dettaglio distintivo. La selezione dei freestanding, curata direttamente dall’armatore, rafforza l’identità degli ambienti, restituendo un’atmosfera contemporanea e raffinata.
Il 5 marzo è stato varato il trentasettesimo scafo di Custom Line Navetta 33, alla presenza della famiglia armatoriale, dei suoi ospiti e dell’equipaggio, in un momento di condivisione con tutto il cantiere. Con i suoi 33 metri di lunghezza e 7,52 metri di larghezza, lo yacht si distingue per un layout degli interni pensato per il massimo comfort e una vivibilità estesa, interpretando in chiave contemporanea il concetto di casa sul mare. Il progetto, sviluppato da un dealer italiano interno a Ferretti Group – che ha scelto di diventare armatore affidandosi al brand che rappresenta – esprime una visione autentica dell’abitare a bordo. La pavimentazione in noce americano spazzolato e le superfici in Alpiligum a venatura verticale definiscono una palette calda e avvolgente, arricchita da dettagli in cuoio nabuk e marmi come Calacatta Crema Matt e Travertino Bianco. Nella cabina armatoriale, la parete testaletto stratificata – tra legno, elemento cannettato e tessile – introduce profondità e ritmo, rafforzando il carattere sartoriale degli interni. Gli arredi, dalle forme morbide, dialogano con superfici in marmo Calacatta Oro, come il tavolo dining del ponte principale. Gli spazi esterni, in particolare l’upper deck con lounge, bar e jacuzzi, amplificano la vocazione conviviale dello yacht, mentre le cabine guest, ottimizzate per l’ospitalità, confermano un progetto attento alla funzionalità, completato da opere d’arte che riflettono il gusto dell’armatore.
Il varo del sedicesimo scafo di Custom Line Navetta 42 si è svolto il 19 marzo, alla presenza della famiglia armatrice, del surveyor, della crew e di tutte le maestranze coinvolte. Lungo 41,8 metri e con un baglio di 8,1 metri, lo yacht è pensato per la vita familiare e l’ospitalità, con un layout che privilegia ambienti ampi e conviviali. Nel salone main deck, un tavolo dining da 10 sedute e divani generosi definiscono il fulcro della vita a bordo, arricchito da un televisore incorniciato che introduce un’esperienza visiva di ispirazione cinematografica. Upper deck e sun deck ospitano ulteriori zone living con sedute profonde, poltrone e aree bar pensate per la permanenza prolungata negli spazi esterni. Il progetto, guidato da scelte mirate degli armatori, valorizza gli interni con soluzioni capaci di ampliare la percezione degli spazi. La suite armatoriale si distingue per un bagno arioso con ampia doccia a dritta e una composizione in marmo Bianco Gioia, mentre nel lower deck cabine esclusivamente matrimoniali e soluzioni di storage ampliate riflettono l’attenzione all’ospitalità. La palette materica combina superfici lignee chiare e pavimentazioni in noce scuro, creando un contrasto che valorizza gli ambienti, completato da laccature opache, dettagli in acciaio e inserti in cuoio, con accenti bruni nei complementi per uno stile contemporaneo ed elegante.
