Ph Chiara Petrioli, CEO Wsense
Fincantieri entra nel capitale WSENSE come azionista di maggioranza
Questa operazione segna l’inizio di una nuova fase di sviluppo per WSense e rappresenta un momento di grande soddisfazione nel nostro percorso di scale-up. Manteniamo la nostra autonomia e identità di deep tech company, rafforzando al tempo stesso la capacità di portare le nostre tecnologie su scala globale. L'operazione dimostra come in Italia sia possibile costruire modelli virtuosi di innovazione, in cui una deep tech diventa abilitatore strategico per la competitività di un grande gruppo internazionale e del sistema Paese.”
Così Chiara Petrioli, CEO di WSense, commenta l’ingresso di Fincantieri nel capitale della scale-up come azionista di maggioranza.
WSense, scale-up deep tech nata come spin-off dell’Università La Sapienza di Roma e specializzata in sistemi di monitoraggio e comunicazione subacquea, annuncia il perfezionamento di un’operazione strategica che prevede l’ingresso di Fincantieri come azionista di maggioranza.
Si apre un’ulteriore fase di sviluppo per WSense, che manterrà la propria autonomia e identità di azienda deep tech, con piena continuità nella governance e nel management. La società proseguirà il percorso di crescita che ne ha caratterizzato l’evoluzione negli ultimi anni, continuando a rappresentare un motore di innovazione tecnologica e accelerando lo sviluppo delle proprie tecnologie su scala internazionale, in un mercato in forte evoluzione e sempre più strategico.
Grazie alle proprie competenze nelle comunicazioni subacquee, nelle reti sottomarine wireless e nell’Internet of Underwater Things, WSense contribuirà allo sviluppo della strategia Underwater del Gruppo Fincantieri, consentendo lo scambio di dati tra piattaforme, sensori e veicoli e favorendo la realizzazione di ecosistemi sempre più interconnessi, autonomi e resilienti. La partnership tra le due società risale al 2023, in virtù del MoU firmato nel dicembre dello stesso anno, con attività congiunte su numerosi bandi gara nazionali e internazionali, integrando le tecnologie WSense nel dimostratore DEEP di Fincantieri, oltre che in una serie di progetti per il monitoraggio infrastrutturale.
L’operazione rappresenta un modello innovativo nel panorama dell’innovazione industriale, in cui un grande gruppo sceglie di investire direttamente in una realtà deep tech ad alto potenziale, sostenendone la crescita attraverso know-how industriale, accesso ai mercati globali e capacità di esecuzione.
Un percorso che punta ad accelerare lo sviluppo di tecnologie strategiche italiane e la loro affermazione sui mercati internazionali.

