Conclusa La Cinquecento Trofeo iMilani del Circolo Nautico Santa Margherita
Conclusa La Cinquecento Trofeo iMilani del Circolo Nautico Santa Margherita
Si è conclusa ufficialmente oggi, sabato 6 giugno 2026 la 52ª edizione de La Cinquecento, organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita in collaborazione con Comune di Caorle, Darsena dell’Orologio e gli Sponsor iMilani e Banca BCC Pordenonese e Monsile.
La competizione, valida per il Campionato Italiano Offshore della Federazione Italiana Vela e del Trofeo Masserotti Uvai è la più antica competizione in doppio del Mediterraneo -ideata a Caorle oltre mezzo secolo fa- che ancora oggi mantiene intatto il suo fascino.
Regata veloce, combattuta, dominata dal vento che non è mai mancato lungo le cinquecento miglia del percorso da Caorle alle Isole Tremiti e ritorno, passando per Sansego in Croazia.
Scirocco e bora si sono alternati senza tregua, accompagnati da temporali, raffiche superiori ai quaranta nodi e mare formato. I rari momenti di calma sono stati vissuti dagli equipaggi come preziose occasioni di recupero: un mix di condizioni che ha reso questa edizione particolarmente dura e selettiva, mettendo alla prova barche ed equipaggi e costringendo al ritiro anche alcuni dei protagonisti annunciati della vigilia.
Ancora una volta La Cinquecento Trofeo iMilani, specialmente nella categoria X2, si rivela una prova impegnativa, dove parti velista e torni più marinaio, con un carico di esperienze ed emozioni uniche.
I vincitori assoluti X2 di questa edizione, al calcolo dei tempi compensati ORC sono Massimo Minozzi e Pietro Scarpa sul J99 Tokio. Minozzi alla sesta partecipazione, dopo qualche vittoria di classe, centra l’obiettivo dell’Overall, in coppia con il giovane velista veneziano Pietro Scarpa, campione nella classe RS Feva alla sua prima impegnativa prova offshore. Grande soddisfazione a bordo, così sintetizzata da Minozzi “E’ stata un’edizione molto intensa ed impegnativa. Io e Pietro abbiamo regatato insieme per la prima volta ma ci siamo trovati subito bene. Vorrei sottolineare che la regata l’abbiamo vinta in tre, Pietro io e Tokio che si è dimostrata una compagna affidabile anche nei colpi di vento, temporali e mari di burrasca. Durante la discesa a flotta unita abbiamo affrontato sul Quarnaro aria di intensità importante, poi passata Sansego ci siamo addentrati nel cuore dell’Adriatico dove ricordo che per molte ore siamo stati spinti al lasco dall’aria temporalesca, godendoci gran velocità e sensazione di sicurezza. Sapevamo di essere primi in tempo compensato, ma anche che una bonaccia avrebbe potuto stravolgere le posizioni e per questo nella risalita abbiamo deciso di puntare il faro di Porer un po' più a sinistra del necessario e percorrere l’Istria al largo, per cercare vento più costante, quello che non sapevamo era che avremmo incontrato delle onde così alte, nessuno di noi due aveva mai visto una cosa del genere! Ricordo che i primi 30 minuti sono stati di assoluta concentrazione, abbiamo dato una mano, tolto il fiocco, girato il canale ed orzato siamo risaliti con il frullone ad una velocità costante di circa 8 nodi, quasi fino al traguardo e a questa bellissima vittoria della 500x2!”.
La classifica X2 Overall ORC e B vede in seconda posizione Mr Hyde, piccolo prototipo di Marco Rusticali-Riccardo Rossi protagonisti di una regata condotta sempre nel gruppo di testa e terza piazza per Colombre, Jpk 10.80 di Massimo Juris-Roberto scadellato, vincitori del Trofeo iMilani Line Honour X2 come prima barca a tagliare il traguardo di Caorle mercoledì 3 giugno alle ore 22:36:27 e del Trofeo Challenge delle Vittorie.
Nella classe A il successo arride a una nuova coppia, il velista austriaco Hans Kastenhofer con il minista Luca Perissinotto sull’Archambault 40 Butterfly, quarti assoluti al traguardo, vincitori anche del Trofeo Challenge Leonardo Bronca per il miglior risultato della coppia più giovane (somma delle età); seconda piazza per gli statunitensi del New York Yacht Club Leslie Moeller-Gordon Cameron sul Pegasus 50 Bellerophon.
Tra i Mini il successo è per Brunilda, della premiata coppia Carlo Scalmana-Stefano Paltrinieri.
Nella categoria ORC XTutti trionfa Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo, vincitore anche della classe ORC B-C e del Trofeo Challenge Super Atax, felice alla lettura delle classifiche “Eravamo partiti con l’obiettivo di lottare per il podio e dare continuità alla striscia positiva iniziata con La Ottanta e La Duecento. Chiudere la nostra prima La Cinquecento con una vittoria assoluta Xtutti è una soddisfazione enorme! È stata una regata veloce, intensa e molto impegnativa, con condizioni che hanno messo alla prova barca ed equipaggio. Nei momenti più difficili il gruppo ha fatto la differenza, dimostrando lucidità, determinazione e grande spirito di squadra. Abbiamo dato tutto fino all’ultimo miglio e questo risultato ripaga il lavoro e la passione di tutti. Un ringraziamento speciale va all’equipaggio: Michele Bassa, Paolo Cavezzan, Massimiliano Gallo, Filippo Salvadego e Michele Wetzl, che hanno condiviso con me questa straordinaria avventura rendendo possibile questo successo".
L’Overall Xtutti vede seconda Ama, GS43 di Claudio De Carli, primo anche in classe 0-A, in seconda posizione Grey Goose di Roberto Volpato e terzi Swanderful di Franco Bressan.
Il podio della classe C Xtutti è completato da Keira di Gianluca Caregnato e Princesse di Marino Schiavato, rispettivamente secondo e terzo.
Nella categoria Multiscafi la vittoria va a Trial, no error!!! Corsair 31C del tedesco Jan Van Dyk la prima imbarcazione assoluta a tagliare il traguardo di Caorle, mercoledì 3 giugno alle ore 20:44:10, che si è aggiudicata anche il Trofeo iMilani Line Honour Xtutti.
Dopo l’arrivo di Buri di Robert Saric alle 07:46 di sabato 6 giugno, festeggiati con un Magnum di prosecco Soligo, Trofeo Never Give Up per la tenacia e la determinazione, al CNSM si lavora per organizzare la Cerimonia di Premiazione, che si terrà unitamente a quella de La Duecento questa sera alle ore 19.00 nella centrale Piazza Matteotti. Un momento per ritrovarsi, condividere le esperienze vissute in mare e rendere omaggio agli equipaggi che hanno saputo affrontare una delle edizioni più dure e spettacolari degli ultimi anni.
La Cinquecento 2026 è stata anche un contenitore di eventi a terra che hanno coinvolto velisti e turisti in un clima di festa. Tra gli eventi ha avuto grande risonanza Gusta La Cinquecento, show cooking organizzato in collaborazione con i ristoratori di “Innovatori per tradizione” che ha permesso al pubblico presente in Porto Peschereccio di gustare ottimi piatti preparati con il pesce di Itticaorle accompagnati da un calice di prosecco Soligo.
Leggi La Cinquecento ha ospitato ieri sera presso il Museo Archeologico del Mare Leonardo D’Imporzano, autore di “Relitti” che ha incantato il pubblico con le sue storie di uomini e navi che hanno segnato il passato dell'umanità.
Infine il progetto Sea La Cinquecento, che ha coinvolto i partner scientifici Plastic Free, Ispra, CNR-Ismar in un Clean Up “Litter Watch” della spiaggia della Brussa.
Due equipaggi partecipanti, Tasmania e Grey Goose, sono inoltre stati impegnati in una raccolta sperimentale di microplastiche in mare aperto, utilizzando speciali retini forniti da CNR-Ismar, hanno raccolto dei campioni che saranno successivamente analizzati dai ricercatori, per studiare la presenza di microplastiche nell’Adriatico.


