Riva di Traiano: una sola prova con tanta onda e poco vento

Riva di Traiano: una sola prova con tanta onda e poco vento

Sport

31/01/2022 - 15:35
slam
slam

Riva di Traiano, 30 gennaio 2022 - Il Golfo del Leone non è stato generoso con il tratto di mare antistante Riva di Traiano dove si è svolta l’ottava prova dell’Invernale: ha tenuto per se le sue raffiche a 45 nodi, fermandole a Bonifacio, ed ha invece lascato passare una fastidiosissima e lunghissima onda oceanica, che, con un metro di altezza ed intervalli di oltre 6”, ha reso davvero poco confortevole la giornata ai regatanti.

Poco vento e tanta onda, quindi, con il Comitato di Regata, presieduto da Fabio Barrasso, che ha atteso stoicamente fino alle 13:30 che uno scirocchetto di 6 nodi di stabilizzasse per dare inizio alle danze. A partire per primi sono stati i partecipanti alla Coastal Race, che hanno messo la prua a sud verso Santa Marinella, seguiti, qualche minuto dopo, dai Regata e dai Crociera.

“Abbiamo potuto fare una sola prova per i Regata e i Crociera – ha commentato Fabio Barrasso – ma piene di combattività, soprattutto in partenza, dove le scelte tattiche sono state diverse e la flotta si è distesa sul campo di regata. Per i Coastal la regata è stata poi ridotta ad 8 miglia, accorciando il percorso di ritorno a Riva alla boa di Capo Linaro. I Regata e i Crociera hanno invece compiuto rispettivamente due e un giro del percorso tra le boe con lati di circa 1,1 miglia”.

Classe Regata
Potenza e classe hanno permesso ad "Ars Una", Mylius 15E25 di Vittorio Biscarini, di concludere la prova in meno di un’ora (55’17”), ma "Tevere Remo Mon Ile", First 40 di Gianrocco Catalano (59’ 22”), non è stato certo da meno. Terzo in tempo reale “Sayann”, First 40 di Paolo Cavarocchi, che precedeva di soli 11”  “Guardamago II”, Italia Yachts 11.98 di Massimo Romeo Piparo.

In IRC la classifica premiava Tevere Remo con Ars Una al secondo posto e Guardamago II al terzo. In ORC Tevere Remo precedeva Guardamago II e Ars Una.
Classe Crociera

In classe Crociera la classifica è stata la medesima in tempo reale e overall. “Malandrina”, First 36.7 di Roberto Padua, ha finalmente strappato, per soli 16”, la vittoria a “Soul Seeker", X362 Sport di Federico Galdi, lasciando il terzo posto a Randagia, First 31.7 di Francesco Borghi.

La classifica generale vede il completo dominio di "Soul Seeker", che ha vinto sette delle otto prove disputate finora (7 punti  scartando il secondo posto di oggi) seguita da “Malandrina” (16.5 punti) e da "Randagia" (20 punti).

Coastal Race
In Coastal Race la classifica generale dopo cinque prove è la seguente: in IRC è in testa con 7 punti "Fahrenheit" (X2), Comet 38 S di Giuseppe Massoni, seguito da "Cau" (X2), Comet 41S di Ugo Garriba (19 punti), e da "Sir Biss” (in equipaggio)  Sydney 39 di Giuliano Perego (21 punti).
In ORC, "Fahrenheit" (7 punti) precede "Cau" con 14 punti e “Sir Biss” con 16 punti.
La regata odierna è stata vinta in IRC e in ORC da Fahrenheit, seguita in IRC da “Sir Biss” e da “Libertine” (in equipaggio), Comet 45 di Marco Paolucci, e in ORC da “Sir Biss” e “Cau”
 

PREVIOS POST
Gabriel Medina, surfista campione del mondo in carica si ferma
NEXT POST
Fondali oceanici: OGS coordinerà le attività di perforazione scientifica