Villasimius, celebrata la 45^ Festa della Madonna del Naufrago

Villasimius, celebrata la 45^ Festa della Madonna del Naufrago

Villasimius, celebrata la 45^ Festa della Madonna del Naufrago

Servizio

22/07/2024 - 09:12

Centinaia di fedeli e turisti hanno celebrato la Festa della Madonna del Naufrago il cui simulacro è inabissato da 45 anni a 11 metri di profondità nelle acque dell’Isola dei Cavoli, all’interno dell’Area Marina Protetta di Capo Carbonara. 

Sono stati i sub di varie associazioni, tra queste anche Mari Nostru e Club Sinnai e il nucleo subacqueo dell’Arma dei Carabinieri a depositare una corona d’alloro in onore alla Madonna del Naufrago insieme a Don Gianni Soro, il parroco di Villasimius che con i giornalisti ha voluto ricordare le tragedie che ogni giorno si verificano nel Mediterraneo. 

Sul fondo del mare di Villasimius è stato proprio Don Gianni Soro a celebrare il momento di preghiera insieme ai sub, ciascuno ha letto la “Preghiera a Maria Stella del Mare”, che Papa Francesco rivolse alla Madonna nel 2013 dall’Isola di Lampedusa. Attraverso le preghiere, fedeli e turisti chiedono protezione e soccorso per quanti vanno per mare e per ricordare quanti in mare hanno perso la vita. 

La novità di questa 45^ edizione è stato il simulacro di una raffigurazione della Madonna del Naufrago portato in processione a bordo di un’imbarcazione addobbata a festa, al suo arrivo si è svolta una simbolica Arramadura, un tappeto di petali di rose è stato adagiato sulle acque blu di Villasimius. 

Il simulacro della Madonna del Naufrago fu inabissato nel luglio del 1979, fu scolpito dall’artista Pinuccio Sciola nella pietra della trachite rosa e oggi è meta di tanti turisti che affollano Villasimius durante la bella stagione. Patrona dei naufraghi e protettrice dei naviganti, l’8 luglio del 1979 la Madonna del Naufrago fu prima benedetta presso la Basilica di Nostra Signora di Bonaria a Cagliari, poi inabissata in mare ad opera del  Club Subacqueo “Sub Sinnai”. 

Il percorso del turismo religioso è ormai intrapreso e a Villasimius la Festa della Madonna del Naufrago, emozionante e atteso per i cittadini, oggi è un momento molto sentito anche dai turisti. 

“Per noi è un onore sostenere questa festa religiosa- commenta Sergio Ghiani, presidente del Consorzio Turistico di Villasimius, organizzatore dell’evento- condividere questa festa con i turisti è la nostra missione. E’ questo uno dei percorsi che Villasimius intende intraprendere per favorire il turismo religioso. A settembre si svolgerà la Festa di Santa Maria, un’altra occasione per mostrare le nostre tradizioni.”

“Siamo soddisfatti di avere regalato un’esperienza diversa a quanti hanno scelto Villasimius in questa settimana- commenta Michele Cireddu, assessore al Turismo del Comune di Villasimius, tra i tanti in acqua che non sono voluti mancare ad un saluto alla Madonna del Mare. Per Villasimius, domenica 21 luglio è stata la giornata conclusiva di una settimana di celebrazioni religiose e civili cominciate lunedì 16 luglio. Sabato 20, nella Parrocchia di San Raffaele, si sono celebrati il triduo e la messa a cui è seguita la solenne processione per le vie della cittadina, fino ad arrivare al Porto Turistico.

Si è trattato di un momento ricco di devozione e cultura, a cui hanno partecipato circa 10 gruppi folk provenienti da tutta la Sardegna, a simboleggiare la devozione alla Madonna del Naufrago: erano presenti Villasimius, Castiadas, Selargius, Assemini, Gesturi, Sarroch, Tertenia, Laconi, Sinnai e Lanusei. Insieme ai gruppi a piedi hanno partecipato alla processione anche i cavalieri e le amazzoni di Villasimius, le amazzoni di Monserrato e i Miliziani di Cagliari, che a maggio svolgono la scorta al cocchio di Sant’Efisio. 

Le voci della Sardegna si sono riunite con le pregadorias, dei momenti di preghiera in lingua sarda che coinvolge anche la recita del rosario. Ad accompagnare questo suggestivo momento religioso, sono state le Launeddas di Castiadas. 

La manifestazione è organizzata dal Consorzio Turistico di Villasimius, con il prezioso contributo dell'Associazione Mari Nostru, della Parrocchia San Raffaele Arcangelo di Villasimius e della Pro Loco di Villasimius.

L'iniziativa è promossa con il contributo del Comune di Villasimius e della Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio.

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