Yacht Club Toscana, al via la stagione 2026 con lo Swan Tuscany Challenge
Yacht Club Toscana, al via la stagione 2026 con lo Swan Tuscany Challenge
Con lo Swan Tuscany Challenge, in programma a partire da domani alla Marina di Scarlino, si apre ufficialmente la stagione 2026 dello Yacht Club Toscana. L’evento inaugura un calendario articolato che vedrà impegnato il circolo toscano fino all’autunno, con una serie di regate dedicate alle principali classi One Design e a circuiti internazionali.
Le prime prove saranno riservate alle imbarcazioni del cantiere Nautor Swan, con le flotte ClubSwan 28 e ClubSwan 50 impegnate in regate sulle boe. L’appuntamento assume un significato particolare anche per il cantiere finlandese, che nel 2026 celebra i 60 anni dalla fondazione.
Nato nel 2025 e presieduto da Ettore Mattiello, lo Yacht Club Toscana raccoglie l’eredità organizzativa del Club Nautico Scarlino, proseguendone l’attività nel campo delle regate di alto livello. Il circolo opera all’interno del complesso della Marina di Scarlino, infrastruttura sviluppata da Leonardo Ferragamo e considerata tra i porti turistici più protetti del Mediterraneo.

Il contesto geografico e logistico rappresenta uno degli elementi centrali dell’attività del club. Situata tra la Maremma e l’Arcipelago Toscano, a breve distanza dall’isola d’Elba, la marina offre 970 posti barca per yacht fino a 38 metri, oltre a servizi integrati che includono strutture ricettive, aree commerciali e spazi dedicati alle attività nautiche.
Il calendario 2026 prevede sei manifestazioni principali. Dopo lo Swan Tuscany Challenge, sono in programma la Regata Nazionale J70 (10-12 aprile), il Warm Up Med 52 Class Community (14-18 aprile), la Natural Parks Regatta (30 aprile-2 maggio), la Regata Nazionale Med Cape 31 (8-10 luglio) e, a chiusura della stagione, il Campionato Italiano RS21 (23-27 settembre), per il quale sono attese almeno 50 imbarcazioni nel golfo di Follonica.

Accanto all’attività agonistica, lo Yacht Club Toscana sviluppa anche programmi formativi e iniziative collaterali, tra cui scuola vela, attività di team building e progetti culturali legati al territorio. L’obiettivo è consolidare il ruolo del circolo come piattaforma organizzativa capace di integrare sport, accoglienza e servizi.
La combinazione tra campo di regata, infrastrutture e organizzazione rappresenta uno degli elementi distintivi del sistema Scarlino, che negli anni ha ospitato competizioni di rilievo internazionale. In questo contesto, il club intende rafforzare ulteriormente la propria presenza anche attraverso l’organizzazione di clinic e allenamenti invernali per le classi One Design.
L’avvio della stagione con lo Swan Tuscany Challenge segna quindi l’inizio di un programma che punta a consolidare il posizionamento della Marina di Scarlino come hub di riferimento per la vela nel Mediterraneo, con un’offerta strutturata sia sul piano sportivo sia su quello logistico-organizzativo.
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