Sauna a idrogeno in barca: Yamaha e Cefmof avviano la sperimentazione
Sauna a idrogeno in barca: Yamaha e Cefmof avviano la sperimentazione
L’idrogeno entra nel programma di sperimentazione nautica di Yamaha Motor. La casa giapponese ha infatti avviato, insieme alla Central Finland Mobility Foundation (Cefmof), lo sviluppo di un prototipo di imbarcazione destinato a verificare l’impiego congiunto di propulsione elettrica e idrogeno in un’unica piattaforma. L’aspetto più interessante del progetto è proprio l’integrazione delle due tecnologie. L’energia elettrica viene infatti prodotta utilizzando serbatoi di idrogeno e successivamente impiegata sia per alimentare il sistema di propulsione elettrica HARMO sia per il funzionamento della sauna installata a bordo. Per Yamaha si tratta della prima applicazione nautica nella quale elettricità e idrogeno vengono utilizzati contemporaneamente, con finalità esclusivamente sperimentali.

Per la navigazione il costruttore giapponese impiega HARMO, il proprio sistema integrato di propulsione e controllo, composto da unità propulsiva elettrica, sistema di governo e relativi componenti elettronici. La tecnologia rim-drive consente di ottenere una spinta efficiente, particolarmente efficace alle basse velocità, mentre la riduzione di rumore e vibrazioni contribuisce a migliorare il comfort durante la navigazione e la precisione nelle manovre. Yamaha partecipa al progetto fornendo le unità HARMO, oltre al supporto tecnico e al personale necessario per l’installazione del sistema sull’imbarcazione. L’azienda precisa che il prototipo è attualmente destinato esclusivamente alla sperimentazione e che non sono state avviate valutazioni per una futura commercializzazione.

Una volta completata, l’imbarcazione sarà presentata la prossima settimana, il 30 luglio 2026, in occasione del Rally Finland, prova del Campionato del Mondo Rally FIA. Il progetto rientra nel percorso di ricerca che Yamaha sta sviluppando sul fronte delle tecnologie a ridotto impatto ambientale. Accanto all’elettrificazione, l’azienda intende infatti approfondire anche le possibili applicazioni dell’idrogeno e di altre fonti energetiche alternative
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