Da sinistra Assia Grazioli Venier, l'assessore Alessandro Onorato, il presidente FIV Francesco Ettorre, Gian Luca Passi De Presopulo @pressmare.it
SailGP a Roma, FIV e il team italiano puntano sui giovani
L’arrivo di SailGP a Ostia, l’11 e 12 settembre 2027, sarà anche un’occasione per avvicinare nuovi praticanti alla vela e indicare ai giovani atleti italiani una prospettiva nell’agonismo professionistico. È stato il tema al centro dell’incontro della Federazione Italiana Vela e Red Bull Italy SailGP Team, tenuto oggi nella nuovissima Casa Vela al Waterfront di levante nell’ambito del 66° Salone Nautico di Genova. La collaborazione punta a collegare l’attività di formazione federale alla squadra italiana del circuito, accompagnando un appuntamento che tornerà sul litorale romano fino al 2029.
L’Italy Sail Grand Prix si disputerà davanti al Porto Turistico di Roma, con Roma Capitale e Regione Lazio come partner istituzionali dell’accordo triennale. A proposito delle condizioni economiche dell’operazione, Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Turismo, Sport e Moda di Roma Capitale, ha dichiarato a Pressmare che la città non paga alcuna venue fee all’organizzazione di SailGP, ovvero il corrispettivo per ospitare la tappa del circuito. Per l’amministrazione capitolina l’evento rientra nella valorizzazione del litorale di Ostia, in concomitanza con l’avvio dei lavori di riqualificazione del lungomare. Onorato ha ricordato i 17 chilometri di costa della città, un aspetto poco conosciuto dal pubblico internazionale rispetto al patrimonio storico e archeologico di Roma, soffermandosi soprattutto sulla possibilità di utilizzare i grandi eventi per favorire la pratica sportiva. Il paragone è immediato: per i ragazzi che crescono in montagna sciare è un’attività naturale, mentre per quelli che vivono al mare andare a vela non è altrettanto scontato. È su questa distanza che Comune e Federazione intendono lavorare, dando continuità all’appuntamento e al coinvolgimento dei giovani. Significativa per questo la presenza all’incontro di Alessandra Sensini, direttrice giovanile nazionale FIV e direttrice della Foil Academy Next Generation. La velista italiana più medagliata alle Olimpiadi, con un oro, un argento e due bronzi nel windsurf, rappresenta il collegamento tra la formazione dei giovani e l’alto livello. La sua partecipazione conferma l’importanza attribuita dalla Federazione alla possibilità di trasformare l’interesse per SailGP in un’occasione di avvicinamento alla vela e di crescita sportiva.
Il presidente FIV Francesco Ettorre ha sottolineato il valore della tappa romana come vetrina internazionale per il movimento italiano, ma anche come riferimento per chi sta costruendo il proprio percorso agonistico: “La tecnologia e l’adrenalina che SailGP porta con sé sono un’opportunità straordinaria per i giovani velisti italiani, che potranno guardare a queste barche e a questi atleti come a un orizzonte per il proprio futuro”.

Per un pubblico che già conosce la vela, l’interesse del progetto sta soprattutto nel rapporto tra la base federale e un circuito professionistico nel quale foiling, analisi dei dati e preparazione atletica hanno un ruolo determinante. Gli F50, catamarani foiling monotipo di 50' richiedono competenze che riguardano sia gli equipaggi sia i professionisti impegnati a terra. Il Red Bull Italy SailGP Team intende attingere anche ai percorsi di sviluppo e formazione della FIV, creando opportunità per atleti e giovani professionisti italiani. Gian Luca Passi de Preposulo, comproprietario della squadra, ha richiamato gli elementi del modello SailGP: equipaggi misti, barche identiche, condivisione dei dati in tempo reale e un tetto di spesa comune ai team. Una struttura pensata per rendere centrale il confronto sportivo e facilitarne la lettura anche a chi arriva da altre discipline: secondo i dati citati durante l’incontro, sette nuovi appassionati di SailGP su dieci provengono dal motorsport. L’obiettivo della tappa di Ostia è portare questo pubblico vicino all’azione, con un campo di regata concepito come uno “stadio sul mare”, coinvolgendo famiglie, giovani e imprese.
Assia Grazioli Venier, comproprietaria del team con Passi, ha posto l’accento sulla costruzione del seguito della squadra e sul valore degli equipaggi composti da uomini e donne, anche per la capacità di coinvolgere un pubblico più ampio. Ha inoltre richiamato la dimensione ambientale del circuito, nel quale le squadre si confrontano anche sui risultati dei rispettivi programmi di sostenibilità. Sul piano della diffusione, Grazioli Venier ha indicato una copertura televisiva in oltre 200 Paesi e 18 milioni di spettatori per ogni appuntamento: numeri citati dal team per spiegare l’interesse della piattaforma anche per i partner commerciali e per la promozione dell’Italia.
La squadra, che ha debuttato nella stagione 2024-25, è guidata in acqua da Phil Robertson e ha in Jimmy Spithill il CEO e uno dei comproprietari. Roma 2027 sarà il suo primo appuntamento di casa e segnerà il ritorno di SailGP in Italia dopo l’ultima tappa del 2023, nello stesso anno in cui Napoli ospiterà l’America’s Cup. La prospettiva illustrata a Genova riguarda dunque la continuità tra questi grandi eventi e il lavoro sul territorio. Onorato ha invitato a considerare le città di mare italiane come possibili sedi di ulteriori appuntamenti, anziché limitare il confronto a dove trasferire un’unica tappa. Per FIV e team italiano, il passaggio da costruire è quello tra il pubblico che assisterà alle regate degli F50 e i ragazzi che potranno iniziare ad andare a vela frequentando i circoli.
Giuliano Luzzatto
©PressMare - riproduzione riservata
