La giuria del Mets - ©FITCHD_ _DJ
DAME Design Awards, 74 candidati su 153 prodotti in gara
La trentacinquesima edizione dei DAME Design Awards, il premio di Metstrade dedicato al design delle attrezzature nautiche, ha raccolto 153 prodotti provenienti da 30 Paesi, un nuovo record di iscrizioni. La giuria internazionale ne ha ammessi 74 alla fase finale: è il numero di nomination più alto degli ultimi 23 anni. I vincitori saranno proclamati il 17 novembre, primo giorno del salone.
La giuria è composta da 11 esperti di design e di utilizzo dei prodotti. Dopo tre settimane di esame delle candidature online, si è riunita per due giorni in uno spazio allestito appositamente alla RAI di Amsterdam, dove i prodotti sono stati provati e discussi dal vivo. Quest’anno ne fanno parte anche due membri ospiti: il velista Toby Hodges, test editor di “Yachting World”, e Leonie von Baeyer, studentessa di design tecnico al Deggendorf Institute of Technology, in Germania.
“Il livello di progettazione e sviluppo necessario per ottenere la nomination è salito”, spiega Andre Hoek, presidente della giuria. Eppure, al termine delle due giornate, il conteggio ha restituito il numero più alto di prodotti ammessi alle fasi finali da oltre vent’anni. Secondo Hoek, la sala della giuria “era piena di segnali di diverse priorità del settore nello sviluppo intelligente dei prodotti, tra cui sostenibilità, elettrificazione, automazione, intelligenza artificiale e la messa in rete di ogni cosa”. E aggiunge: “È stato altrettanto incoraggiante vedere candidature solide che avevano preso un’attrezzatura considerata uno standard da molti anni e l’avevano trasformata in qualcosa di molto migliore”.

I 74 prodotti candidati saranno esposti nello spazio dei DAME Design Awards all’Elicium (padiglione 13), al centro di Metstrade. I vincitori delle otto categorie vengono scelti tra i candidati e, tra questi, la giuria individua il vincitore assoluto. Sono previste anche alcune menzioni speciali e, a discrezione della giuria, un Environmental Design Award. L’annuncio è in programma durante l’Official Opening, nello spazio eventi Harbour 8 vicino all’ingresso F, dopo l’intervento di Bruno Thivoyon, amministratore delegato di Groupe Beneteau. I dettagli su candidati e vincitori saranno raccolti nel Jury Report, pubblicato dopo la cerimonia su damedesignawards.com.
Per Tessa Meijer, exhibition manager di Metstrade, la crescita prosegue: “Proprio quando pensavamo di aver raggiunto un traguardo nella partecipazione al DAME lo scorso anno, vediamo i numeri salire ancora per il nostro 35° anniversario”. Lo stesso giorno sarà inaugurata una hall of fame con i 35 vincitori assoluti dal 1991 al 2025, allestita nel corridoio principale che collega l’ingresso C al padiglione 13. Meijer ricorda che un’alta percentuale di quei prodotti, o dei modelli che li hanno sostituiti, è ancora esposta a Metstrade.
La novità di quest’anno riguarda le aziende candidate, invitate a un corso gratuito e accelerato sulla sostenibilità il pomeriggio del 16 novembre, alla vigilia del salone. Il programma, alla RAI di Amsterdam, è curato dal Marine Impact Lab con The Sustainability Toolbox e MarineShift 360 e prevede workshop, consulenza di esperti e networking: l’obiettivo è aiutare le aziende a valutare, rafforzare e comunicare il valore dei propri prodotti in termini di sostenibilità.
Il 17 novembre alle 11 il Metstrade Theatre ospiterà un panel per i 35 anni del premio, dal titolo “Great design is more than skin deep”. Interverranno il designer Tony Castro, già presidente della giuria, Arjen Jansen della TU Delft, attuale membro della giuria, e Kim Hollamby, segretario del premio senza diritto di voto. Le quote di iscrizione di quest’anno saranno devolute alla KNRM, l’istituto olandese di soccorso in mare su base volontaria.
©PressMare - riproduzione riservata

