Suzuki fuoribordo Raid Club gommone Milano

Suzuki fuoribordo Raid Club gommone Milano

Suzuki spinge il Club del Gommone di Milano verso le Olimpiadi 2024

Motori marini

Da Suzuki
23/04/2024 - 16:43

Sabato 20 aprile ha preso il via da Varazze, la nuova avventura “Missione Olimpiadi 2024” organizzata dal Club del Gommone di Milano col supporto di Suzuki e il cantiere Nuova Jolly, che catalizzerà l’attenzione degli appassionati “gommonauti” fino al 2 giugno, data stimata per la fine del raid.

La nuova spedizione in gommone, con destinazione Parigi, vedrà protagonisti sette equipaggi che si alterneranno a bordo di un RIB Nuova Jolly, il Prince 24, spinto da un fuoribordo Suzuki DF300AP.

“Missione Olimpiadi 2024” avrà un sequel a maggio del 2025 e poi a febbraio del 2026, quando le Olimpiadi, stavolta quelle invernali, approderanno a Milano.

L’obiettivo è quello di unire idealmente Parigi a Milano per celebrare i più grandi eventi dello sport che ci attendono nei prossimi due anni.

Questo raid, che ha ottenuto il patrocinio della Federazione Italiana Motonautica e di Confindustria Nautica Italiana, oltre alla media partnership della rivista specializzata Il Gommone, raggiungerà la Capitale francese attraverso 3.100 miglia di navigazione (passando per Gibilterra, navigando nel Mediterraneo, poi nell’Atlantico per risalire la Senna fino ai pontili del Port de L’Arsenal, a ridosso di Place de la Bastille).

Arrivare con un RIB fino a Parigi è un vero e proprio inno alla navigazione da diporto, cioè all’andar per mare per puro divertimento.

I soci del Club, che si alterneranno a bordo del gommone, sono gente esperta di mare, appassionati, ben organizzati e consapevoli che, con un RIB di qualità e un motore performante, affidabile e di serie, si può realmente arrivare dove sembra davvero impossibile.

Virginio Gandini, Presidente del Club milanese, ha dichiarato: “abbiamo dedicato questo raid alle Olimpiadi estive di Parigi, per creare un gemellaggio con Milano sede delle prossime Olimpiadi invernali. Sarà un raid impegnativo che ci vedrà affrontare il Golfo del Leone e l’Atlantico, ma siamo entusiasti e determinati e la passione per il mare, che ci accomuna, è sicuramente l’ingrediente fondamentale per la buona riuscita”.

Il Prince 24 di Nuova Jolly è un battello pneumatico con console centrale di 7,50 metri di lunghezza per 3,00 di larghezza, omologato CE in categoria B: può navigare con vento fino a forza 8 e onde con altezza significativa fino a 4 metri, quello che si riconosce come mare agitato. Oltre alla qualità della costruzione, il punto di forza è la sua carena che gli consente di affrontare in velocità, in sicurezza e con un ottimo comfort, anche il mare formato. Linee d’acqua che si sposano perfettamente con le caratteristiche del fuoribordo ad alte prestazioni Suzuki DF300AP, modello che appartiene alla serie “Drive by wire”, cioè con comandi elettronici.

“Il DF300AP è un motore che ci da grandi soddisfazioni” dichiara Paolo Ilariuzzi, Direttore di Divisione Moto e Marine, “un motore versatile e potente. Un alleato immancabile per affrontare questo genere di avventure, in grado di gestire condizioni meteo impegnative. Ma anche un alleato del portafoglio grazie ai suoi bassi consumi che dovendo fare 3100 miglia possono fare la differenza”

Il cuore di questo modello è un propulsore V6 inclinato di 55° con cubatura da 4.028 e 4 valvole per cilindro, gestite dalla tecnologia VVT - Variable Valve Timing - che garantisce una coppia poderosa ai bassi e medi regimi. Suzuki DF300AP è anche dotato di asse di trasmissione disassato rispetto all’albero motore, che permette di avere una prima riduzione tra albero motore e albero di trasmissione ed una seconda riduzione tra albero di trasmissione e la scatola ingranaggi all’interno del piede. Questo meccanismo consente di montare eliche con diametri importanti per sfruttare a pieno l’efficienza propulsiva del motore. Inoltre, sposta in avanti il baricentro conferendo al motore maggiore equilibrio, minori vibrazioni e maggiore stabilità durante la guida.

Degno di nota ai fini dell’affidabilità dell’unità termica è il suo sistema di raffreddamento a doppio ingresso situato nel piede del fuoribordo, che consente un aumento del flusso d’acqua all’interno del motore, garantendo una maggiore efficienza.

Altra importante fiche tecnica del fuoribordo è il sistema #consumameno (Suzuki Lean Burn), a combustione magra, che ha pochi raffronti in quanto a resa.

Basato su una sofisticata e al contempo affidabile elettronica, che misura istante per istante una serie di parametri legati al funzionamento del motore, è in grado di calcolare in anticipo e con straordinaria precisione quanta benzina deve essere immessa dal sistema di iniezione all’interno delle camere di combustione, rispetto alla quantità di aria necessaria.

Questo consente di rendere la combustione stessa più efficiente e ottimizzata.

Grazie al sistema #consumameno i consumi si abbattono in maniera significativa (14% in meno rispetto a un motore privo di questo sistema) senza penalizzare le prestazioni e contribuendo altresì alla riduzione delle emissioni nocive.

Di seguito il calendario di massima de “Missione Olimpiadi 2024”:

20 /24 Aprile - Genova – Marsiglia – Barcellona (435 miglia)
Equipaggio: Eugenio Severgnini; Carla Gnemmi, Daniela Covati, Giuseppe Cella.
25/30 Aprile – Barcellona – Baleari - Cartagena (485 miglia)
Equipaggio: Thomas Panagiotopoulos, Cristiano Segnini , Angelo Segnini.
1/7 Maggio – Cartagena – Gibilterra - Faro (421 miglia)
Equipaggio: Marco Mosca, Matilde Mosca, Villani Angelo Giorgio, Edoardo Villani, Telò Ferdinando, Telò Maya
8/14 Maggio – Faro – La Coruna (531 miglia)
Equipaggio: Alberto Meraldi, Maurizio Beltrami, Gaetano Spadaccino, Alberto Redaelli
15/21 Maggio – La Coruna – Arcachon (410 miglia)
Equipaggio: Franco Bodini, Michele Audichelo, Ambrogio Fumagalli, Christopher Piercey
22/29 Maggio – Arcachon – Saint Malò (488 miglia)
Equipaggio: Alberto Bagagli, Fabio Peschiera, Paolo Onidi
30 Maggio/2 Giugno – Saint Malò - Parigi (353 miglia)
Equipaggio: Virginio Gandini, Giuseppe Cervo, Enrico Bassignana, Giuseppe Marinaro, Franco De Gradi.
Altri partner tecnici del Club del Gommone di Milano di questa nuova avventura sono: Navico Simrad per l’elettronica di bordo, tracciatore SHD-Elettronics, Mokinba Hotel per la logistica, Sea Best, Hertel Teli, Osculati Marine, Rigomma, Nautinox.

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