Diemmax, dalla meccanica di precisione al V12 marino da 600 cavalli e 375 kg
Diemmax, dalla meccanica di precisione al V12 marino da 600 cavalli e 375 kg
L’azienda fondata da Gert van denBrink evolve dalla fresatura CNC alla progettazione di motori marini ad alte prestazioni e sistemi di controllo proprietari, puntando su leggerezza, customizzazione e repowering.
Diemmax nasce oltre vent’anni fa dalla visione di Gert van denBrink come azienda specializzata in fresatura CNC. L’attività, inizialmente focalizzata sulla meccanica di precisione, si è progressivamente orientata verso il settore nautico, rispondendo a una crescente domanda di componenti custom made per applicazioni marine.
L’esperienza maturata nella produzione su misura, unita a un parco macchine sempre più avanzato e alla passione per il mare del fondatore, ha segnato una svolta strategica: la creazione di una linea di motori marini ad alte prestazioni.

Dalla marinizzazione al progetto integrale
Il primo passo è stato la marinizzazione di un BMW sei cilindri, scelto per l’ottimo rapporto peso/potenza. Il progetto ha trovato rapidamente riscontro sul mercato, con un numero significativo di unità vendute negli ultimi tre anni, inclusa l’installazione su uno yacht a vela firmato Wally, Spirit of Malouen X.
Ma l’evoluzione non si è fermata alla conversione di propulsori automotive. Da circa otto anni Diemmax sta lavorando a un progetto ancora più ambizioso: un V12 completamente nato marino, non una semplice marinizzazione, ma un motore progettato sin dall’origine per applicazioni nautiche.
Realizzato in alluminio, acciaio e fibra di carbonio, il V12 sviluppa 600 cavalli a fronte di un peso di soli 375 kg, posizionandosi come un prodotto unico nella sua categoria.
“Si tratta di un motore da diporto con intervalli di manutenzione ordinari, non da competizione”, spiega Stefano Cefis, responsabile commerciale e tecnico dell’azienda. “Tutti i nostri motori possono essere accoppiati a qualsiasi trasmissione esistente, rendendoli ideali sia per operazioni di repowering sia per nuove costruzioni”.

Integrazione e controllo: le manette Vonmax
Accanto alla propulsione, Diemmax ha sviluppato anche un sistema di controllo proprietario: le manette Vonmax.
Ricavate dal pieno, espressione di robustezza e qualità costruttiva, integrano uno schermo scorrevole con rotella inferiore che consente di gestire fino a otto relè. Questo permette, ad esempio, di controllare simultaneamente propulsore di prua e di poppa con comando invertito, facilitando manovre complesse come la rotazione dell’imbarcazione su sé stessa.
La progettazione interna sia dell’hardware sia del software consente un elevato livello di personalizzazione: la manetta può diventare controller per passerelle, beach area o altri sistemi di bordo, adattandosi alle esigenze specifiche dell’armatore o del cantiere.
Artigianalità evoluta e prospettive
Il filo conduttore dell’attività Diemmax resta l’artigianalità evoluta: qualità costruttiva, leggerezza strutturale e forte integrazione tra meccanica ed elettronica.
L’azienda sta inoltre sviluppando nuove soluzioni con caratteristiche innovative per il settore, confermando una strategia orientata alla differenziazione tecnologica e alla personalizzazione spinta.
Angelo Colombo
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