Yamaha Motor Italia e Assomarinas: mobilità integrata per i marina italiani

Yamaha Motor Italia e Assomarinas: mobilità integrata per i marina italiani

Yamaha Motor Italia e Assomarinas: mobilità integrata per i marina italiani

Motori marini

27/05/2026 - 10:48

Grazie a un’offerta che abbraccia mobilità in acqua e a terra, Yamaha Motor Italia si propone come interlocutore unico nello sviluppo di soluzioni integrate per le marine. La Casa dei Tre Diapason ha avviato una collaborazione con Assomarinas, l’associazione che rappresenta 94 porti turistici italiani, con l’obiettivo di introdurre un approccio completo alla mobilità, orientato a ottimizzare gli spostamenti e rendere più efficiente la gestione operativa all’interno dei porti.

L’offerta integra battelli e tender per le attività in acqua con una gamma di mezzi su ruote – inclusi veicoli elettrici e da lavoro – progettati per un utilizzo intensivo in ambito portuale. A queste si affiancano diverse tecnologie di propulsione, elettriche e termiche, selezionabili in base alle esigenze di ciascuna marina.

Le applicazioni riguardano la gestione quotidiana delle attività: dalla movimentazione di attrezzature tra i pontili al supporto alla manutenzione, dalla logistica interna ai servizi per gli ospiti.

“Con questa iniziativa vogliamo proporci come partner per la gestione della mobilità all’interno dei porti, mettendo a sistema competenze e soluzioni che spaziano dal mondo marine a quello dei veicoli a terra”, ha commentato Andrea Colombi, country manager Yamaha Motor. “Si tratta di un approccio che non si limita al prodotto, ma che punta a supportare in modo concreto l’organizzazione delle attività quotidiane, con soluzioni adattabili a contesti diversi”.

Il modello è concepito in modo modulare: ogni realtà può configurare il proprio sistema a partire da un’analisi delle esigenze operative, definendo mezzi, modalità di utilizzo e struttura contrattuale. Ne deriva uno strumento flessibile, capace di adattarsi a contesti differenti.

Tra i principali benefici, la riduzione dell’impatto ambientale e acustico, una maggiore efficienza operativa e un miglioramento dell’esperienza per diportisti e ospiti. La collaborazione prevede inoltre condizioni dedicate per i marina associati, con accesso alla rete Yamaha e a soluzioni di finanziamento agevolato.

L’accordo rappresenta un primo passo verso lo sviluppo di un modello di mobilità portuale più integrato, orientato a una gestione più fluida e coordinata delle attività in marina.

PREVIOS POST
Sea Fend, un “salvabarca” 100% Made in Italy
NEXT POST
Yachting e geopolitica: a Monaco il confronto tra industria e nuove leadership