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#iorestoacasaenavigo dal 17 aprile con il Porto di Trieste

Portualità

Trieste, 15 aprile 2020 – Restare a casa è più facile se possiamo arricchire il periodo di isolamento con storie, emozioni, racconti, esperienze, condividendo il nostro tempo con molti amici, sia pure a dovuta distanza. C’è un mare di novità a misura di “clic” in cui tuffarsi le prossime settimane, da casa: #iorestoacasaenavigo è il cartellone allestito dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale per adulti, giovani e giovanissimi. Se non possiamo - non ancora - uscire e andare al cinema, ai concerti o ad assistere a spettacoli e performance, ecco che il Porto di Trieste arriva a casa nostra con tante proposte, contenuti originali, laboratori, i racconti e i consigli video di tanti protagonisti che, periodicamente, si collegheranno con noi per fare dei giorni di lockdown un’occasione di scoperta, approfondimento e “viaggio” nei mari della rete.

L’iniziativa sarà disponibile sui canali social del Porto di Trieste, da YouTube a Instagram e Twitter, con cadenza quasi quotidiana per alcune settimane a partire da venerdì 17 aprile, dopo il primo “assaggio” diffuso qualche giorno fa con i laboratori di cartotecnica per i bimbi e le visite virtuali alla Torre del Lloyd. 

«Mentre il porto resta operativo, le proposte culturali si spostano dal palinsesto tangibile a quello digitale - spiega il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Zeno D’Agostino - #iorestoacasa è la parola d’ordine per queste settimane, abbiamo consolidato la nostra adesione alla campagna per garantire la nostra vicinanza a tutti i cittadini, adulti e bambini, attraverso un cartellone di iniziative per ricordare quel grande mondo che è il mare e il Porto che ci farà navigare insieme nei mari della rete».

 
Il cartellone #iorestoacasaenavigo, è concepito in partnership con molte realtà culturali di Trieste e del Friuli Venezia Giulia e avrà una cadenza precisa per collegare temi e calendario: la serata del venerdì (con messa in linea a partire dalle 18.00), sarà dedicata al cinema, grazie alla sinergia con Trieste Film Festival, e dal 17 aprile ci guiderà alla scoperta di lungometraggi, film d’animazione e pellicole meno conosciute, su indicazione di firme e volti noti che offriranno il loro “video-consiglio d’autore”. 
 

La giornata del sabato di #iorestoacasaenavigo sarà a cura della Fondazione Pordenonelegge e si articolerà in quattro tappe da sabato 18 aprile: quattro appuntamenti di rime digitali dedicate ai più piccoli – disponibili online dalle 11.30 - ispirate dalla raccolta in versi di una delle autrici più note per l’infanzia, Chiara Carminati. “Il mare in una rima” (Giunti 2018) titola il lavoro illustrato dai disegni di Pia Valentinis: proprio quelle immagini si trasformeranno in emozionanti animazioni commentate dalle parole in rima di Chiara Carminati, lette dall’autrice. I video saranno diffusi sul canale YouTube del Porto di Trieste e sui canali social del Porto e di pordenonelegge. Un filo rosso navigante per viaggiare con la fantasia, rievocare immagini poetiche, conoscere meglio e rispettare il mare e l'ambiente.

Domenica in lockdown può offrire l’occasione per ritrovare in famiglia la serenità del tempo condiviso, e restituire ai più piccoli il senso di una giornata speciale, pur nella monotonia delle settimane di quarantena. Ecco che, sempre dalle 11.30, tornano i tutorial speciali di Annalisa Metus: nelle sue mani creative, semplici pezzi di carta si trasformano in storie suggestive per i più piccoli, ed è proprio questo il focus dei laboratori progettati per l’iniziativa del Porto di Trieste domenica 19 aprile e domenica 3 maggio.

Lunedì sarà la giornata della musica: dal 20 aprile al 18 maggio, dalle 18.00, saranno cinque gli appuntamenti in viaggio con la Musica, a cura del Festival Wunderkammer. Un itinerario sonoro che ci accompagnerà attraverso cinque tappe in altrettanti Porti d’Italia: Trieste, Venezia, Napoli, Genova e Cagliari, raccontati da artisti del luogo con una canzone tradizionale o una filastrocca nella lingua natia. Perché è musica anche il “suono” delle lingue e delle parlate italiane. Paola Erdas, attraverso una bislacca e allegra filastrocca tradizionale in lingua sarda Campidanese, sarà iconica testimonial rappresenta del Porto di Cagliari. Il genovese Antonio Fantinuoli darà voce al noto Ma se ghe pensu, struggente canto di emigranti; Nunzio Ruggiero riprenderà a O’ Guarracino, antica e popolare ballata su di una battaglia fra pesci nel porto di Napoli; il veneziano Bepi Santuzzo canterà su una melodia popolare di un viaggio fra le isole della Laguna; infine Max Jurcev con Vojo Partir, brano di cui è anche autore, sarà interprete della sveviana attitudine del triestino di andar via dalla sua città e al contempo dell’ineluttabile decisione di restare.

Per due mercoledì, 22 e 29 aprile, proseguono e si approfondiscono le apprezzate visite virtuali alla Torre del Lloyd con due nuovi appuntamenti curati dall’Associazione Guide Turistiche Friuli Venezia Giulia.

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