Formula Wing, l’Italia a Istanbul per il secondo Mondiale della sua giovane storia
La disciplina Formula Wing torna a Istanbul per assegnare i suoi secondi titoli mondiali. Dal 10 al 15 agosto, nelle acque del Fenerbahçe Sailing Club, si confronteranno alcuni dei migliori interpreti internazionali di questo sport d’acqua in continua ascesa. Dalle pre-iscrizioni risultano quasi 100 iscritti, provenienti da 21 nazioni, ma l’elenco definitivo si avrà ad iscrizioni regolarizzate.
La Federazione Italiana Vela sarà presente con Alessandro José Tomasi (Fraglia Vela Riva), Francesco Cappuzzo (Reef), Ernesto De Amicis (Reale Yacht Club Canottieri Savoia) e Michele Capitani (Tognazzi Marine Village) nella flotta maschile, insieme a Maddalena Spanu dello Yacht Club Costa Smeralda, atleta del programma Young Azzurra, tra le donne. A seguire il gruppo sarà il Tecnico Federale Mattia Camboni, nell’ambito del lavoro coordinato dal Direttore Tecnico Giovanile Alessandra Sensini e dal suo staff. Nell’entry list anche altri italiani, tra i quali Charlotte Baruzzi, Nicolò Spanu, Sebastiano Zorzi e Lara Talarico.
Il Mondiale riparte dai risultati della prima edizione iridata, disputata a Cagliari nel settembre 2025. Il francese Mathis Ghio conquistò il titolo maschile davanti a Francesco Cappuzzo e al neozelandese Sean Herbert, mentre Maddalena Spanu vinse tra le donne. Alessandro Tomasi concluse quarto dopo essere arrivato alla fase decisiva ancora in corsa per il podio. La flotta di Istanbul presenta già molti dei protagonisti della stagione. Oltre al campione mondiale Ghio, sono iscritti il polacco Kamil Manowiecki, vincitore nel 2026 delle tappe di Urla e Silvaplana, e il francese Julien Rattotti, campione europeo in carica. Tra le donne Spanu ritroverà la francese Vaina Picot, campionessa europea 2026, la cinese Yana Li e la greca Aimilia Kosti.
L’Italia arriva all’appuntamento con risultati importanti sia nella flotta assoluta sia nelle categorie giovanili. Maddalena Spanu difenderà il titolo conquistato a Cagliari e in questa stagione ha già vinto la World Cup di Silvaplana. Cappuzzo riparte dall’argento iridato del 2025, mentre De Amicis ha conquistato a giugno il secondo titolo mondiale Youth consecutivo. Nella stessa manifestazione Michele Capitani ha completato il podio azzurro con il bronzo.
Tra le storie che accompagnano la squadra italiana c’è quella di Alessandro José Tomasi, cresciuto nel windsurf sulle acque dell’Alto Garda e nella scuola fondata dal padre a Riva del Garda nel 1976. Il suo percorso è iniziato nel Techno 293, con tre titoli italiani conquistati nel 2012, 2016 e 2017, ed è proseguito nell’iQFoil, prima del passaggio al wingfoil. Nel 2021 ha vinto la prima edizione dei Wingfoil World Games, trovando nella nuova disciplina il punto d’incontro tra sensibilità sulla tavola, velocità e gestione del foil. I risultati più recenti confermano la crescita di Tomasi, vincitore nel 2026 delle tappe di World Cup di Hong Kong e Gizzeria. Istanbul rappresenta inoltre un ritorno su un campo di regata particolarmente significativo, perché nel 2025 proprio Tomasi e Spanu firmarono una doppietta italiana nella tappa di Coppa del Mondo.
A guidare gli azzurri sarà il coach Mattia Camboni, atleta capace di costruire il proprio percorso tra tavola a vela, foil e America’s Cup. Due volte olimpico nell’RS, concluse decimo a Rio 2016 e quinto a Tokyo 2020, dove entrò nella Medal Race dalla terza posizione. Dopo la carriera sulla tavola è entrato nel sailing team di Luna Rossa Prada Pirelli come cyclor, e oggi prosegue la sua esperienza nel mondo foil nel ruolo di tecnico.
Il campo di regata turco può proporre condizioni molto diverse nell’arco della stessa settimana. Nel 2025 si passò da giornate con vento tra 20 e 30 nodi a raffiche vicine ai 39, mettendo alla prova preparazione fisica, controllo dell’attrezzatura e capacità di adattamento. Su quelle stesse acque l’Italia proverà a confermare il ruolo conquistato nella giovane storia mondiale del Formula Wing.
