Navigare Insieme: l’Italia senza barriere per lo sviluppo del Para Sailing

Navigare Insieme: l’Italia senza barriere per lo sviluppo del Para Sailing

Navigare Insieme: l’Italia senza barriere per lo sviluppo del Para Sailing

Sport

18/09/2026 - 17:48
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Si è svolto giovedì 17 settembre, al Polo Nautico San Giuliano presso il Circolo della Vela Mestre, il workshop “Per lo sviluppo del Para Sailing sul territorio”, momento centrale della tappa veneziana del progetto nazionale “Navigare Insieme: l’Italia senza barriere”, promosso dalla Federazione Italiana Vela con il sostegno di UniCredit attraverso il Fondo Carta Etica.

Un incontro fortemente voluto dalla  FIV in Veneto per mettere attorno allo stesso tavolo Federazione, istituzioni, mondo paralimpico, scuola, sanità, associazioni e realtà del territorio, con un obiettivo preciso: fare in modo che l’esperienza di “Navigare Insieme: l’Italia senza barriere” non si esaurisca nei tre giorni veneziani, ma rappresenti il punto di partenza per una presenza sempre più stabile del Para Sailing nei circoli del Veneto.

Ad aprire la mattinata, condotta da Enrico Zaffalon, responsabile della comunicazione della XII Zona FIV Veneto, è stato il presidente del Circolo della Vela Mestre, Mario Vicidomini, che ha portato il saluto del circolo ospitante.

È quindi intervenuta Anna Giacomello, presidente della XII Zona FIV Veneto, che ha portato innanzitutto il saluto del presidente nazionale della Federazione Italiana Vela Francesco Ettorre.

Nel corso del suo intervento è stata letta anche la lettera inviata dal presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani, impossibilitato a partecipare per precedenti impegni istituzionali. Nel suo messaggio Stefani ha espresso apprezzamento per l’iniziativa, sottolineandone il valore nella promozione dello sport inclusivo e delle opportunità offerte dalla vela alle persone con disabilità, nonché l’importanza del dialogo e della collaborazione tra le diverse realtà del territorio.

Anna Giacomello ha poi richiamato il significato di “Navigare Insieme: l’Italia senza barriere”, progetto nato dall’esperienza della Para Sailing Academy avviata nel 2022, ribadendo la volontà della XII Zona di trasformare questa esperienza in un percorso duraturo: «Per la nostra Zona questo non è un progetto che arriva da fuori e si esaurisce in tre giorni. È un punto di partenza».

Numerose le rappresentanze istituzionali e associative presenti al workshop.

Tra queste Marco Semprebon, Responsabile Territorial Development Region Nord Est di UniCredit; Davide Giorgi, presidente del Comitato Italiano Paralimpico Veneto; Lorenzo Mayer, referente per i rapporti con il Terzo Settore dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale; il Capitano di Fregata Giuseppe Pasquino, in rappresentanza della Direzione Marittima del Veneto; il Capitano di Vascello Marco Zanet, in rappresentanza della Scuola Navale Militare “Francesco Morosini”; Gennaro Marotta, presidente della Municipalità di Mestre-Carpenedo; Antonio Maritati, direttore dei Servizi Socio Sanitari dell’ULSS 3 Serenissima; Fabio Vettorello, coordinatore regionale EFS dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto; Antonello Cisotto e Marisa Boscolo della Lega Navale Italiana di Chioggia e Cristina Michelino, segretario dell’Associazione Classe Italiana 2.4mR.

Presente anche Franco Mazza, presidente del Polo Nautico San Giuliano, che nel proprio intervento ha richiamato il ruolo che il Polo può svolgere nello sviluppo di iniziative capaci di mettere in rete le diverse realtà nautiche e sportive presenti a San Giuliano, offrendo strutture, competenze e collaborazione a progetti rivolti all’inclusione.

Uno dei momenti centrali del workshop è stato l’intervento di Marco Semprebon, che ha rappresentato UniCredit, partner di “Navigare Insieme: l’Italia senza barriere” attraverso il Fondo Carta Etica, strumento che sostiene progetti con una forte valenza sociale e di inclusione.

È seguita la testimonianza di Davide Giorgi, presidente del CIP Veneto, che ha portato nel confronto il punto di vista del movimento paralimpico regionale e l’importanza della collaborazione tra Federazione, Comitato Italiano Paralimpico, associazioni e territorio per creare concrete opportunità di pratica sportiva.

Per la Federazione Italiana Vela sono quindi intervenuti Beppe Devoti, tecnico FIV, e Manuela Chiodetti, psicologa FIV, affrontando gli aspetti tecnici, formativi e umani che caratterizzano il progetto “Navigare Insieme: l’Italia senza barriere” e il percorso di avvicinamento alla vela delle persone con disabilità.

Particolarmente significativa la testimonianza di Marco Gualandris, atleta paralimpico, tecnico FIV e oggi DSZ Para Sailing della XV Zona.

Gualandris ha portato al workshop l’esperienza di chi ha vissuto la vela paralimpica ai massimi livelli: atleta della Nazionale italiana nella classe SKUD 18, quinto ai Giochi Paralimpici di Londra 2012 e protagonista di numerosi successi internazionali, ha successivamente gareggiato nella classe Hansa 303 conquistando titoli italiani e il quinto posto al Campionato Mondiale 2023.

Dalla parte istituzionale e progettuale si è quindi passati alla dimensione concreta dell’attività.

Guido Turra, responsabile Para Sailing della XII Zona FIV Veneto e referente zonale per “Navigare Insieme: l’Italia senza barriere”, ha presentato insieme al team degli istruttori FIV il programma delle attività in acqua e le caratteristiche delle Hansa 303, imbarcazioni particolarmente adatte a consentire l’esperienza della navigazione anche a persone che non hanno mai praticato la vela.

Il messaggio emerso dall’intera mattinata è stato chiaro: creare una rete stabile.

Federazione, CIP, istituzioni, sanità, scuola, associazioni, circoli e territorio possono contribuire, ciascuno con le proprie competenze, a costruire condizioni che permettano alle persone con disabilità di avvicinarsi alla vela non soltanto in occasione di un evento, ma all’interno di un percorso continuativo.

È questo il significato che la XII Zona FIV Veneto vuole dare alla tappa veneziana di “Navigare Insieme: l’Italia senza barriere”: partire da un grande progetto nazionale per lasciare sul territorio relazioni, competenze e opportunità concrete.

Dopo il workshop, gli ospiti hanno potuto conoscere più da vicino le imbarcazioni, incontrare gli istruttori e approfondire l’organizzazione delle attività previste nelle giornate successive al Polo Nautico San Giuliano.

Un primo passo per fare in modo che “Navigare Insieme: l’Italia senza barriere” non sia soltanto il nome di un progetto, ma diventi una modalità stabile di intendere lo sport e la vela: accessibili, condivisi e aperti a tutti.

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