Nazario Sauro, un marinaio dai “profondi sentimenti di giustizia, libertà e solidarietà”

Nazario Sauro, un marinaio dai “profondi sentimenti di giustizia, libertà e solidarietà”

Il mare ad esempio: la Lega Navale ricorda Nazario Sauro

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21/07/2018 - 22:23
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Nelle nostre città Italiane troviamo spesso una via dedicata a Nazario Sauro, eroe della prima guerra mondiale giustiziato il 10 Agosto del 1916: ma quanti di noi ne conoscono davvero la portata morale ed il messaggio che con la sua vita da marinaio ed il suo sacrificio da Italiano ci ha lasciato in eredità. Di “profondi sentimenti di giustizia, libertà e solidarietà” ha parlato il Presidente Sergio Mattarella ricordando questo nostro connazionale: un esempio per tutti ed in particolare per i nostri ragazzi a cui merita di essere ricordato. Con questo obiettivo la sezione di Ravenna della Lega Navale Italiana ha organizzato una serie di eventi in occasione del passaggio, nella nostra città, dell’Ammiraglio Romano Sauro, nipote dell’eroe che, a bordo della sua barca a vela di 9 metri Galiola III, sta girando l’Italia per portare il ricordo dell’illustre antenato.

Si comincia mercoledì 25 Luglio alle 18.00 con una conferenza aperta a tutti presso la sede dell’Autorità di Sistema Portuale in via Antico Squero, 31: si parlerà di Prima Guerra Mondiale e di Nazario Sauro. Si continua Sabato 28 alle ore 10.00, con una cerimonia e la deposizione da parte dei Marinai d’Italia di una corona al monumento di Nazario Sauro a Marina di Ravenna in Via Molo Dalmazia nr. 4.

Si conclude infine, sempre Sabato 28, sulla terrazza della sede Lega Navale all’ombra del faro di Marina di Ravenna, dove a partire dalle ore 21.00 l’Ammiraglio Sauro presenterà il libro “Nazario Sauro: Storia di un marinaio”, da lui scritto a quattro mani con il figlio Francesco. I diritti d’autore di questa opera, già alla terza edizione, sono interamente devoluti ad una associazione che si occupa di bambini malati di onco-ematologia. Sicuramente una serata suggestiva, con le luci dell’imbrunire ed il gorgoglio del nostro Candiano e con la vista, da un lato della pineta e dall’altro del mare, che per tanti, come Nazario Sauro o i nostri marinai e pescatori, è palestra di vita ed esempio.

 

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