La flotta di sei IMOCA saluta New York e si dirige verso lo start ufficiale al largo per l'edizione inaugurale di The Ocean Race Atlantic

Sport

02/09/2026 - 09:00
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I sei equipaggi internazionali della classe IMOCA in gara nell'edizione inaugurale di The Ocean Race Atlantic hanno lasciato oggi il porto di New York dopo la partenza cerimoniale di mezzogiorno davanti alla Statua della Libertà.

Nella mattinata di martedì, al Brooklyn Bridge Marina — che ha ospitato la flotta negli ultimi cinque giorni — gli equipaggi, composti da quattro velisti (con perfetta parità di genere) e dal rispettivo onboard reporter, hanno sfilato fino alle imbarcazioni per poi mollare gli ormeggi una alla volta, salutati dallo shore team e dai tifosi in festa.

La flotta di imbarcazioni ad alte prestazioni da 60 piedi, dotate di foil, attraverserà ora a bassa velocità una serie di zone di protezione per i mammiferi marini al largo di New York, facendo rotta verso l'area di partenza ufficiale situata a circa 150 miglia nautiche dalla costa.

Qui gli equipaggi entreranno ufficialmente in "modalità regata", quando lo sprint transatlantico verso Lorient, in Francia, prenderà il via alle 06:00 ora locale (12:00 CEST) di mercoledì 2 settembre — anche se le condizioni di vento leggero previste lungo il trasferimento potrebbero rendere necessario un breve rinvio.
Con gran parte dei team determinati a partecipare anche al giro del mondo di The Ocean Race in partenza a gennaio 2027, le 3.000 miglia nautiche attraverso il Nord Atlantico offriranno un'occasione preziosa per testare le prestazioni in oceano aperto rispetto ai rivali.

Accanto a imbarcazioni già collaudate come United by the Ocean di Paul Meilhat e Mariana Lobato (vincitrice con il nome Biotherm di The Ocean Race Europe 2025), 11th Hour Racing di Francesca Clapcich (lo scafo che ha completato il giro del mondo come Team Malizia nell'edizione 2022-23) ed Embrace the Challenge di Oliver Heer (portata all'8° posto nel Vendée Globe 2024-25 da Justine Mettraux come TeamWork – Team Snef), la flotta schiera due imbarcazioni di recentissima costruzione: Malizia 4 di Boris Herrmann e DMG MORI GLOBAL di Kojiro Shiraishi. MSIG Europe rappresenta invece un progetto di generazione precedente senza foil, con cui lo skipper Conrad Colman ha chiuso al 21° posto l'ultimo Vendée Globe.

Nonostante le arie leggere e i possibili temporali attesi durante il trasferimento verso la linea al largo, le previsioni meteo per la regata vera e propria promettono una traversata ad alta velocità. Molto dipenderà dalla capacità dei velisti di agganciare e gestire una depressione in rapido movimento verso est, capace di garantire venti sostenuti per gran parte della rotta. Le simulazioni pre-regata indicano che i primi potrebbero impiegare tra i sei e i nove giorni per raggiungere il traguardo a Lorient.

Cole Brauer (USA), di Team Malizia, ritiene che le prime 24 ore saranno le più complesse sotto il profilo tattico:
"Dovremo fare i conti con la Corrente del Golfo e con venti leggeri e incostanti, per poi decidere se puntare sulla rotta nord o su quella sud," ha spiegato. "Ma una volta agganciato il flusso principale, saranno cinque giorni di navigazione a tutta velocità fino in Francia."

Chi saprà sfruttare meglio questo sistema meteorologico potrebbe persino puntare a infrangere il record di percorrenza nelle 24 ore per la classe IMOCA, pari a 641,13 miglia nautiche (1.187,39 km), stabilito da Boris Herrmann e dall'equipaggio di Team Malizia durante la Leg 5 di The Ocean Race 2023. 

"Siamo pronti. Il team tecnico ha fatto un lavoro eccezionale per permetterci di scendere in acqua nelle migliori condizioni," ha dichiarato Francesca Clapcich, skipper di 11th Hour Racing. "Ora vogliamo solo navigare. Il meteo sembra promettente per un'atlantica veloce: gli angoli di vento potrebbero essere da record. Al momento le stime parlano di sei o sette giorni per raggiungere Lorient. Spero quasi di battere sul tempo i ragazzi del nostro shore team che voleranno in Francia!"
Lo skipper di Malizia 4, Boris Herrmann, ha sottolineato l'entusiasmo nel testare la nuova barca in un contesto competitivo:
"Finalmente si entra nel vivo. Non vediamo l'ora di scoprire il potenziale dello scafo in condizioni meteo impegnative, ma questa volta direttamente a confronto con i nostri avversari."

Lo skipper tedesco ha poi aggiunto di apprezzare la scelta di posizionare la partenza al largo:
"È ottimo poter entrare in ritmo regata durante il trasferimento verso lo start, anche se ci mancherà il saluto del team dai gommoni al momento del via."
Anche Kojiro Shiraishi (JPN), skipper di DMG MORI GLOBAL, condivide la stessa attesa:
"È la prima regata per la nostra imbarcazione. Questa traversata sarà un banco di prova fondamentale per scoprirne a fondo le caratteristiche."

Paul Meilhat, skipper di United by the Ocean (FRA), ha ricordato con entusiasmo i giorni trascorsi a New York:
"Ci siamo goduti la città, ma ora la testa è solo sulla regata. Siamo fortunati perché la finestra meteo sembra ideale per una traversata velocissima. Abbiamo un equipaggio in parte nuovo, ma la navigazione di trasferimento ci ha permesso di affinare i meccanismi a bordo e rafforzare lo spirito di squadra."

Oliver Heer, skipper di Embrace the Challenge (SUI), punta i riflettori sulla rarità della situazione meteorologica:
"È un'opportunità unica poter attraversare l'intero Nord Atlantico cavalcando un unico sistema depressionario senza rimanere bloccati nelle bolle di calmo tra una perturbazione e l'altra. Sarà una regata velocissima. Per me, abituato alla navigazione in solitario, la gestione dell'equipaggio completo nello spazio ridotto di un IMOCA è una sfida stimolante. Dei quattro velisti a bordo sono l'unico a non aver mai fatto The Ocean Race, non vedo l'ora di imparare da loro."

Infine Conrad Colman (NZL), skipper di MSIG Europe, affronta la sfida con pragmatismo e passione:
"Avendo una barca con caratteristiche diverse e senza foil, saremo probabilmente i primi a perdere il treno della depressione. Sarà più dura per noi tenere il passo, ma le condizioni restano spettacolari. Se non possiamo puntare al record assoluto della regata, cercheremo di battere il record di velocità della nostra imbarcazione. Vogliamo spingere al 100%."

 Come seguire la regata

Questa edizione di The Ocean Race Atlantic garantisce una copertura in diretta senza precedenti: appuntamento ogni giorno con l'OnBoard Live Show alle 17:00 CEST / 15:00 UTC su www.theoceanrace.com, sul canale YouTube e tramite le emittenti partner internazionali.

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