I vincitori del 18° Concorso di Yacht Design Myda 2022

I vincitori del 18° Concorso di Yacht Design Myda 2022

Yacht Design

Da Seatec
23/03/2022 - 20:00
hydrotec
hydrotec

Il concorso internazionale di design di imbarcazioni da diporto “Myda - Millennium yacht design award” è giunto alla 18esima edizione. L’evento, promosso e organizzato da CarraraFiere all’interno della 19esima edizione di Seatec, è dedicato agli studi di progettazione e design, ma in particolare ai giovani progettisti alle prime espressioni.

Myda 2022 prevede due categorie: “Professionisti” ed “Esordienti”.

I primi sono progettisti professionisti o che comunque abbiano già realizzato e completato almeno un’imbarcazione. I secondi sono progettisti che iniziano la loro carriera e che non hanno ancora realizzato e completato alcuna imbarcazione.

Entrambe le categorie possono concorre alle due sezioni che prevede il concorso, ovvero i “Nuovi progetti” e “La barca a misura d’uomo”.

Il tema della sezione “Nuovi progetti” recita: “Il design come contributo sostanziale allo sviluppo e all’innovazione di un’imbarcazione da diporto. Progetti completati, ma non ancora realizzati”, mentre il tema della sezione “La barca a misura d’uomo” è dedicato allo “Sviluppo delle linee esterne e di eventuali interni di una barca, a vela o a motore, di lunghezza massima inferiore a 10 metri, dove il design, coniugando forma e funzione, proponga soluzioni ottimali per una produzione in serie, innovative per sicurezza, facilità d’uso e abitabilità”, con l’intento di promuovere progetti che aiutino a conquistare nuove fasce di utenza, in particolare i giovani.

Quest’anno tra i professionisti si sono distinti due nomi di grande esperienza che hanno saputo mettersi in gioco nel concorso, con proposte coraggiose e originali: Massimo Verme e Massimo Paperini.

La giuria è stata presieduta da Roberto Franzoni, architetto, velista, giornalista e decano di nautica da diporto che ha aggregato attorno al suo tavolo un pool di esperti di design e di nautica da diporto, composto da Andrea Ratti, architetto, professore al Master in Yacht Design del Politecnico di Milano, Mario Ivan Zignego, architetto, professore ordinario al corso di design nautico della facoltà di architettura di Genova, Marco Amadio, architetto, direttore del Master in Yacht Design all’Istituto Quasar di Roma, Andrea Mancini, ingegnere all’Insean, Istituto nazionale per studi ed esperienze di architettura navale, sede della vasca navale di Roma.

I giurati, riunitisi a Marina di Carrara il 24 febbraio scorso, hanno a lungo dibattuto per scegliere la rosa dei vincitori, per categoria e per sezione, tra le numerose proposte, tutte molto interessanti e innovative, con punte di originalità, di creatività e di avanguardia.

 

Questi i vincitori

Categoria Professionisti

Vincitore sezione A: “nuovi progetti”

Progettista GerrisBoats/Massimo Verme per il progetto: GerrisTender

Con la seguente motivazione:

Il progetto con elevati contenuti tecnologici e soluzioni inedite che può generare interessanti prospettive di sviluppo legate all’utilizzo dei foils anche in acque poco profonde.

 

Vincitore sezione B: “la barca a misura d’uomo” Nessuna assegnazione

Menzione speciale: progettista Duck Design/Massimo Paperini per il progetto: Lancetta

Con la seguente motivazione:

Interessante Concept per una barca semplice e auto costruibile con diverse soluzioni propulsive. Ulteriori sviluppi si intuiscono nella modularità per molteplici configurazioni.

 

Categoria Esordienti

 Vincitore sezione A: “nuovi progetti”

Progettisti Francesco Ferrari, Andrea Sala, per il progetto: Day-sailer mt 11,54

Con la seguente motivazione:

Interessante concept di una imbarcazione day sailer dal design originalee elegante con soluzioni funzionali inedite. Il target del progetto richiama un uso conviviale senza gli eccessi della competizione sportiva.

Menzione speciale: Progettista Sebastian Borzoni, per il progetto: Norn

Con la seguente motivazione:

Concept dalle forme ardite che interpreta e fonde superfici zoomorfe con il design hi-tech. Si apprezzano le integrazioni di elementi funzionali per il sostentamento idrodinamico nello stile complessivo del mezzo

Menzione speciale: Progettista Sara Del Giudice per il progetto: KataKite

Con la seguente motivazione:

Interessante progetto che intercetta il segmento della recettività alberghiera e lo allarga verso esperienze di vita sull’acqua. Particolare attenzione ai temi della sostenibilità.

 

Vincitore sezione B: “la barca a misura d’uomo” Nessuna assegnazione

Menzione speciale: Progettista Andrea Sala per il progetto: Natante 11 piedi

Con la seguente motivazione:

Progetto che trasferisce a scala ridotta soluzioni funzionali che rendono il mezzo versatile con attenzione anche al tema dell’accessibilità da parte di un’utenza allargata.

PREVIOS POST
Al CN Versilia presentati i Campionati Italiani Giovanili in doppio
NEXT POST
Stefano La Bella nuovo presidente dello Yacht Club Lignano