Tudor Team Alinghi da Battaglia

Sport

Da Alinghi
26/09/2026 - 09:22

 Dopo una lunga attesa per condizioni di vento stabili e una prima regata difficile, il team svizzero ha reagito con una prestazione convincente nella seconda prova. Paul Goodison, Phil Robertson, Nicolas Rolaz e Pietro Sibello sono entrati subito nella lotta per le prime posizioni, portandosi al comando nel corso della prima bolina e ingaggiando poi un duello serrato con Luna Rossa.

L’equipaggio italiano è passato in testa, ma Tudor Team Alinghi è rimasto a stretto contatto con gli avversari per tutti i sei lati del percorso, riducendo il distacco a nove secondi all’ultimo cancello di poppa e chiudendo al secondo posto.

La prestazione del team svizzero ha trovato conferma anche nei dati con differenze minime tra le due barche in termini di velocità pura. Tudor Team Alinghi ha registrato una velocità media di 32,29 nodi nell’arco della seconda regata, contro i 32,33 di Luna Rossa.

Con sei regate di flotta ancora da disputare, la seconda prova ha offerto un chiaro punto di riferimento da cui ripartire per gli ultimi due giorni di regate. Il team ha concluso la giornata inaugurale al sesto posto della classifica generale con 11 punti.

Paul Goodison, skipper: «Terminare la giornata in questo modo è stato davvero positivo per noi. Probabilmente non avevamo mai avuto prestazioni così buone con vento tanto leggero, e aver reagito nell’ultima regata, quando il vento è finalmente aumentato, è stato davvero incoraggiante. È un bel passo nella giusta direzione e testimonia il lavoro che tutti noi stanno svolgendo a terra e in mare».

Phil Robertson, timoniere di sinistra: «Abbiamo iniziato con pochissimo vento e affrontato numerose partenze in cui venivamo trainati a motore per decollare sui foil, ma poi la regata veniva annullata. Nella prima prova il vento è aumentato molto rapidamente, cogliendoci di sorpresa con il fiocco J1, ormai oltre il suo range di utilizzo. Nella seconda prova, con circa 15–18 nodi di vento, abbiamo utilizzato il J3 e disputato così un’ottima regata, chiudendo al secondo posto. È stato bello avere un riscontro concreto del tanto lavoro svolto, e in quelle condizioni la barca era veloce».

Marcus Lynch, coach: «Ci siamo concentrati sulle nostre procedure per tutta la giornata, anche con diverse partenze che non hanno poi dato seguito allo svolgimento di una regata. Quando siamo arrivati alla seconda prova, avevamo definito con precisione come metterle in pratica. Questa sera analizzeremo ciò che ha funzionato bene, per assicurarci di tornare in acqua domani consolidando quanto abbiamo imparato oggi».

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