Trimming Luna Rossa

Sport

08/05/2026 - 21:45
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Abbiamo già incontrato gli uomini e le donne al timone di Luna Rossa e i loro rispettivi coach. Oggi scopriamo chi sono i trimmer, le veliste e i velisti che garantiscono il perfetto assetto della barca in navigazione. Il loro lavoro cambia sensibilmente a seconda che si parli dell’AC40 One Design o dell’AC75 di America’s Cup. Nel primo caso, infatti, l’altezza di volo è stabilizzata automaticamente; il trimmer si concentra quindi sulla regolazione delle vele - quello di sopravvento regola la randa e quello di sottovento il fiocco - in base al vento e alle onde per contribuire a mantenere il perfetto assetto dell’imbarcazione e a guadagnare qualche decimo di nodo in più rispetto agli avversari.

La situazione cambia a bordo dell’AC75, dove sia la regolazione delle vele, sia quella del volo richiedono l’intervento umano, in ruoli costantemente interconnessi. Su questa imbarcazione, infatti, trimmer e flight controller si alternano in continuazione. Anche loro, come i timonieri, non cambiano mai posizione, rimanendo sulle stesse mure per tutta la regata. Quello che cambia è il ruolo: chi si trova sopravvento regolerà le vele, mentre quello di sottovento si occupa di gestire il volo. Il loro compito è molto più complesso di quanto si pensi, perché richiede concentrazione costante, perfetta sincronia con il timoniere e un’ottima conoscenza della barca e dei suoi tempi di reazione in ogni condizione meteomarina.

Il sailing team di Luna Rossa comprende diversi trimmer, uomini e donne, alcuni molto giovani, altri più esperti. I loro nomi sono: Vittorio Bissaro, Federico Colaninno, Maria Giubilei, Alice Linussi, Maria Vittoria Marchesini, Umberto Molineris, Gianluigi Ugolini. Qualcuno di loro ha alle spalle le vittorie della Youth e della Women’s America’s Cup, qualcun altro vanta esperienza di Coppa con gli AC75; c’è chi mette in pratica gli studi di ingegneria e chi a bordo si misura con un ruolo diverso da quello a cui era abituato; chi condivide il proprio sapere e chi lo assorbe. Ciò che conta è che ogni sessione di allenamento, a terra e in mare, rappresenti un passo avanti verso l’obiettivo comune: creare il mix vincente in vista delle regate ormai prossime.

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