Ibiza JoySail 2026, caccia al record sulla rotta Maiorca-Ibiza
È già iniziata, a un mese dalle regate, la sfida di Ibiza JoySail 2026. Dal 15 agosto è infatti aperta la finestra del Perpetual Trophy, il confronto contro il tempo che precede la sesta edizione dell’evento, in programma nelle acque di Ibiza e Formentera dal 17 al 20 settembre. Il percorso misura 48 miglia nautiche, con partenza da Punta Cala Figuera, a Maiorca, e arrivo all’isola di Tagomago, a Ibiza. Gli equipaggi avranno tempo fino alla mezzanotte del 16 settembre per effettuare il proprio tentativo e potranno scegliere quando partire in funzione delle condizioni meteorologiche ritenute più favorevoli.
Il tempo di riferimento assoluto appartiene a Maximus, che nel 2024 completò la traversata in 3 ore e 31 minuti. Il Perpetual Trophy prevede però anche primati suddivisi per categorie, così da consentire a yacht di differenti dimensioni e caratteristiche di confrontarsi con tempi specifici: sempre nel 2024 Gelliceaux stabilì il record della categoria 100+ in 4 ore, 4 minuti e 3 secondi. Tra i potenziali protagonisti dell’edizione di quest’anno figurano Win Win, Gelliceaux, Point Counter Point, Fortissimo e Rose. La possibilità di scegliere autonomamente il momento del tentativo introduce una componente tattica significativa: oltre alle prestazioni delle singole imbarcazioni, saranno determinanti l’analisi del vento e la scelta della finestra meteorologica nella quale affrontare le 48 miglia del percorso.

L’apertura del Perpetual Trophy anticipa un’edizione di Ibiza JoySail nella quale gli organizzatori intendono mantenere centrale anche la componente Corinthian. La novità del 2026 è l’Owner Driver Award, riconoscimento assegnato in ciascuna classe alla prima imbarcazione il cui armatore rimanga al timone per la maggior parte della regata, comprese le partenze delle singole prove. “Vogliamo riconoscere anche gli armatori che scelgono di prendere il timone delle proprie barche anche nei momenti più intensi della regata”, spiega Nacho Postigo, direttore di Ibiza JoySail.
Il nuovo premio si affianca al Corinthian Trophy, riservato ai superyacht che gareggiano mantenendo la configurazione standard, con le normali dotazioni di bordo, una selezione limitata di vele da regata e un equipaggio numericamente più contenuto. Prima ancora dell’avvio delle prove tra Ibiza e Formentera, l’attenzione si sposta quindi sulla rotta Maiorca-Tagomago e sulla possibilità che uno dei contendenti riesca a scendere sotto le 3 ore e 31 minuti fissate da Maximus due anni fa.

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