Duelli ravvicinati in Costa Azzurra alla Loro Piana Giraglia
La 73ª Loro Piana Giraglia è proseguita oggi con una seconda giornata caratterizzata da condizioni meteo differenti rispetto all’esordio. Una significativa copertura nuvolosa ha cambiato il volto del campo di regata, mentre un vento da sud-sudest di circa 8 nodi alla partenza è progressivamente aumentato fino a raggiungere i 12 nodi nel corso della giornata.
I Maxi del Gruppo 0 sono stati nuovamente inviati nella Baia di Pampelonne per un programma di prove a bastone, mentre i Gruppi 1 e 2 hanno disputato una seconda regata costiera nel Golfo di Saint-Tropez.
La Loro Piana Giraglia è organizzata dallo Yacht Club Italiano in collaborazione con la Société Nautique de Saint-Tropez, sotto l’egida della Federazione Italiana Vela e della Fédération Française de Voile.
Regata costiera nel Golfo di Saint-Tropez
Il Golfo di Saint-Tropez ha offerto oggi uno scenario spettacolare, con le vele di 126 imbarcazioni a colorare una delle baie più iconiche della Costa Azzurra. In un contesto di straordinaria bellezza, la competizione è stata particolarmente intensa.
In molti hanno scelto di partire in prossimità della barca comitato, ritenendo quel lato della linea il più favorevole. Nella parte centrale del Golfo di Saint-Tropez il vento si è dimostrato più stabile e intenso, mentre uscendo dalla baia è andato progressivamente indebolendosi, mettendo alla prova le scelte tattiche degli equipaggi.
Nel Gruppo 1, il TP52 francese Spirit of Lorina di Jean-Pierre Barjon si è aggiudicato la seconda prova in IRC, riscattando la sconfitta del giorno precedente contro il wallyrocket 51 Django WR di Giovanni Lombardi Stronati, che si era imposto per appena 41 secondi in tempo compensato. Oggi Spirit of Lorina ha chiuso con un vantaggio di 3 minuti e 9 secondi su Django WR, mentre il wallyrocket 51 Kilara II di Jeremy Weir ha completato il podio.
Django contro Spirit of Lorina
Il confronto tra il wallyrocket 51 Django WR e il TP52 Spirit of Lorina si sta rivelando una delle sfide più interessanti della serie inshore.
Nella prima giornata Django aveva conquistato la vittoria per appena 41 secondi dopo la compensazione IRC. Oggi Spirit of Lorina ha risposto imponendosi in una regata conclusa con un emozionante duello sotto gennaker nelle ultime fasi dell’avvicinamento a Saint-Tropez.
Per Shannon Falcone, a bordo di Django, la giornata era iniziata nel migliore dei modi.
“L’equipaggio ha fatto ottime partenze per tutta la stagione. Abbiamo scelto ancora una volta una partenza a centro linea e i ragazzi hanno svolto un grande lavoro, permettendoci di girare la boa in una posizione ideale per allungare”.
Django ha guidato la regata per gran parte del percorso, ma Falcone ha ammesso quanto il campo fosse complesso.
“È stata una regata difficile, con vento in calo e salti importanti man mano che ci si allontanava dalla baia. Le condizioni possono cambiare in maniera molto rapida. Spirit of Lorina ha fatto davvero un ottimo lavoro. Ci è rimasta sempre vicina ed è riuscita a superarci proprio sul traguardo”.
Sul TP52 francese, il navigatore Fabien Delahaye ha spiegato come la pazienza e la corretta lettura dei salti di vento siano state decisive.
“Ci aspettavamo una rotazione a destra nella prima bolina, quindi siamo partiti vicini alla barca comitato. È stata una scelta che ci ha permesso di guadagnare molto e di rimanere subito alle spalle di Django”.
La poppa finale si è rivelata decisiva.
“Entrando nella baia ci aspettavamo una rotazione a sinistra causata dall’orografia del promontorio. Dal punto di vista della traiettoria era fondamentale anticiparla. Abbiamo recuperato molto terreno, siamo passati davanti e l’ultima manovra è stata eseguita alla perfezione”.
Falcone ha poi riassunto perfettamente il duello:
“Adesso siamo uno a uno, sia in tempo reale sia in compensato. Restano ancora due giornate di regate inshore, ma la realtà è che la Giraglia si decide soprattutto offshore”.

Gli altri risultati
In ORC 1, lo Swan 45 Thetis di Luca Locatelli si è imposto nella seconda prova dopo la compensazione ORC. Secondo posto per il ClubSwan 43 Team 42+1 di Bernard Giroux, seguito dallo Swan 45 Andante di Piero Semeraro.
In IRC 2, il J/122 Selma Racing – Noisy Oyster di Wiktor Kobryn ha conquistato la vittoria davanti al JPK 1050 Invictus dell’americano Nicolas Popp, staccato di 1 minuto e 29 secondi in tempo compensato. Terzo il J/112 Jedi del kazako Peter Lezhnin.
In ORC 2, il J/109 Fremito D’Arja di Marcello De Gaspari ha mantenuto il punteggio perfetto, ma per appena 30 secondi sul J/109 Chestress di Leonardo Petti. Terza piazza per il Salona 37 Salvora dello spagnolo Agudo Gonzales. Classifiche provvisorie.
Maxi a terra per mancanza di vento
Nella Baia di Pampelonne la giornata si è rivelata particolarmente frustrante per la flotta Maxi. Le condizioni leggere e instabili non hanno consentito lo svolgimento di alcuna prova, costringendo il Comitato di Regata ad annullare il programma di giornata.
I Maxi confidano ora in condizioni più favorevoli per le regate di domani.
Premiazioni al Race Village
La premiazione giornaliera delle regate inshore si è svolta nel Race Village della Loro Piana Giraglia. Sul palco allestito ai piedi della storica Tour du Portalet di Saint-Tropez, il Presidente della Société Nautique de Saint-Tropez Pierre Roinson e il Presidente dello Yacht Club Italiano Carlo Cameli hanno premiato gli equipaggi protagonisti della giornata.
La Loro Piana Giraglia proseguirà domani, lunedì 15 giugno, con una nuova giornata di regate inshore nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne.

