Al via il XXI Raduno Vele Storiche Viareggio
Ultimi preparativi alla sede del Club Nautico Versilia e lungo la Darsena Europa per il XXI Raduno Vele Storiche Viareggio, uno degli appuntamenti di riferimento per lo yachting storico e classico nel Mediterraneo che conclude la stagione delle regate dedicate alle vele d’epoca.
Da mercoledì 14 a domenica 18 ottobre, l’Associazione Vele Storiche Viareggio e il Club Nautico Versilia daranno vita a cinque giornate di sport, cultura e tradizione marinaresca. La manifestazione si svolge, su delega della Federazione Italiana Vela (FIV), con il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Lucca, Città di Viareggio, Comuni di Camaiore, Pietrasanta e Forte dei Marmi, e con il supporto e la collaborazione di Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, Autorità Portuale Regionale Toscana, Navigo Toscana, iCare Viareggio Porto 2020, AIVE – Associazione Italiana Vele d’Epoca, CIM – Comitato Internazionale del Mediterraneo.
Circa quaranta imbarcazioni, appartenenti alle categorie Yacht d’Epoca, Yacht Classici, Classic IOR e Vele Storiche, animeranno le acque viareggine con tre regate e numerose iniziative a terra. Il Raduno si conferma un’occasione per celebrare non soltanto le qualità nautiche e sportive di queste barche, ma anche il valore storico, culturale e artigianale di un patrimonio da preservare e tramandare, nel segno della lealtà sportiva, del fair play e della passione per la vela tradizionale.
Ormeggiata nel porto di Viareggio, la flotta darà vita al Museo Galleggiante della marineria, visitabile gratuitamente dal pubblico: un’opportunità per ammirare da vicino imbarcazioni di grande pregio, alcune delle quali con quasi un secolo o più di storia alle spalle, e incontrare gli equipaggi che continuano a mantenerle in navigazione.
Il programma: regate, Parata d’Eleganza, conferenze e mostre.
La manifestazione entrerà nel vivo mercoledì 14 ottobre, con il perfezionamento delle iscrizioni.
Giovedì 15 ottobre, alle ore 9.30, si terranno l’apertura ufficiale, il saluto di benvenuto e il briefing degli equipaggi. Alle ore 12 prenderà il via la prima delle tre regate in programma fino a sabato. Quest’anno il Comitato Organizzatore potrà contare anche sul supporto degli uomini della sezione di Viareggio dell’Associazione Nazionale Salvamento, per garantire assistenza e sicurezza in mare. A terra, invece, la collaborazione con l’Istituto Tecnico Nautico Artiglio coinvolgerà gli studenti in attività di supporto nell’ambito dei percorsi scuola-lavoro.
Alle ore 17.30, nella sala al primo piano del sodalizio presieduto dal’Ammiraglio Marco Brusco, si terrà la conferenza “La storia della nautica. Le barche classiche come patrimonio culturale”, con relatore Luca Alessandrini. L’incontro approfondirà il significato di barca classica e barca storica e il valore della loro conservazione.
Venerdì 16 ottobre, dopo il briefing delle ore 10, le imbarcazioni torneranno in acqua alle ore 12 per la seconda regata. Alle ore 17.30, sempre nella sala al primo piano del CNV, sarà protagonista la storia di Mait II con l’incontro “Storia e restauro di Mait II – Progetto n. 1215 del 1956 di Sparkman & Stephens, costruzione Cantiere Baglietto, varo 1957”. Interverranno Guido Tommasi, Massimo Pezzini, titolare del Cantiere Pezzini, dove è in corso il restauro dell’imbarcazione, Alessandro Mazzoni, archivista del Cantiere Baglietto, e docenti e studenti del corso di Design navale e nautico del Campus universitario della Spezia dell’Università degli Studi di Genova. Sarà un’occasione per approfondire il rapporto tra storia della progettazione, sapere artigianale e formazione delle nuove generazioni.
Sabato 17 ottobre, alle ore 10.30, prima della regata conclusiva, il pubblico potrà assistere dal Lungomolo di Viareggio alla III Parata di Eleganza, uno dei momenti più suggestivi del Raduno. Le imbarcazioni sfileranno davanti alla città in una celebrazione della storia dello yachting, della tradizione marinaresca e del patrimonio navale. Una Giuria d’Eccellenza, dalla postazione sul Lungomolo del Greco, valuterà il valore storico delle barche, la cura conservativa, l’eleganza e la presentazione degli equipaggi, assegnando il Premio Eleganza.
La giornata si concluderà con la cena degli equipaggi, organizzata quest’anno presso I Giardini della Versilia, a Pietrasanta.
Domenica 18 ottobre, alle ore 10, si svolgerà la cerimonia di premiazione con il saluto finale e l’arrivederci agli equipaggi.
Per tutta la durata del Raduno, le sale del Club Nautico Versilia ospiteranno, inoltre, le mostre di fotografie di Marco Trainotti e di acquerelli di Emanuela Tenti, autrice della locandina della manifestazione.
Quattro anniversari da festeggiare.
Tra le protagoniste di questa edizione ci saranno quattro imbarcazioni che celebrano importanti anniversari, testimoniando la continuità di una tradizione velica che attraversa le generazioni. Il traguardo più significativo è quello di Margaret del toscano Giulio Baldi, che festeggia 100 anni. Una barca bellissima e plurivittoriosa, un 8 Metri Stazza Internazionale progettato dal norvegese Johan Anker e varato nel 1926 a Oslo da Anker & Jensen, che ha navigato in Scozia, Danimarca e Francia prima di arrivare in Italia nel 2003 e la cui immagine compare anche su un francobollo.
Ottant’anni, invece per il cutter Marconi con la ‘poppa a canoa’ Ilda, di Patrizia Cioni e Gianni Fernandes presidente dell’Associazione Vele Storiche Viareggio dal 2015, varato nel 1946 dalla Ligure di Carpenteria su progetto dell’americano William Atkin, che festeggia anche il mezzo secolo di appartenenza a una stessa famiglia, i Cioni di Firenze.
Compie 80 anni anche Estella, il ketch bermudiano disegno del grande progettista olandese Ricus van de Stadt costruito dal cantiere Lino Puia di Pola, in Croazia. Sfuggita al regime jugoslavo di Tito ha subito un affondamento in banchina a Genova negli anni Cinquanta. Dal 1994 appartiene al pisano Paolo Dessanti, che nel periodo del Covid ha affidato al Cantiere Del Carlo un’estesa ristrutturazione della barca.
Sessanta anni, infine, per Crivizza, un progetto Buchanan realizzato dal cantiere triestino Apollonio. Nel 2018, con al timone il velista Mauro Pelaschier, ha circumnavigato l’Italia da Trieste a Genova promuovendo i valori etici della Charta Smeralda. Dal 2021 è di proprietà di Ariella Cattai e Gigi Rolandi, presidente AIVE e CIM in carica, che ogni anno partecipano (e vincono) a numerose regate del circuito vele d’epoca.
I premi del Raduno.
Come da tradizione, il Raduno premierà non soltanto i risultati sportivi, ma anche la partecipazione, la passione e lo spirito che accomunano armatori ed equipaggi.
Il riconoscimento più ambito è il Trofeo Vele Storiche Viareggio, assegnato allo Yacht che meglio rappresenta i valori VSV e lo spirito Corinthian del Raduno. Saranno inoltre premiati i primi yacht classificati in tempo reale nei rispettivi raggruppamenti. Tra i riconoscimenti figurano il Challenge Florindo Cerri assegnato all’imbarcazione che raggiungerà per prima la prima boa della regata, il Challenge Tirrenia II destinato allo yacht che nel corso dell’anno avrà compiuto la crociera più lunga e il Challenge Sangermani riservato al primo classificato della flotta Sangermani che quest’anno festeggia i 130 anni della fondazione del cantiere. Non mancheranno il Premio Eleganza, assegnato in base all parata del sabato e il premio Crew Spirit all’equipaggio che si distinguerà per il maggiore spirito goliardico durante la sfilata.
Completeranno la premiazione i premi AIVE e CIM, assegnati in tempo compensato nelle rispettive classi, e il Trofeo Artiglio, secondo quanto previsto dal bando AIVE, CNV e VSV.
L’appuntamento quindi è da mercoledì 14 a domenica 18 ottobre al Club Nautico Versilia, per il XXI Raduno Vele Storiche Viareggio: cinque giornate per celebrare il mare, la storia della nautica e il lavoro di chi, con passione e competenza, continua a mantenere vive queste straordinarie imbarcazioni.


