XXV Trofeo dei Miti, a Venezia la storia della vela d’altura torna protagonista
XXV Trofeo dei Miti, a Venezia la storia della vela d’altura torna protagonista
La storia della vela d’altura è tornata protagonista nelle acque veneziane con la XXV edizione del Trofeo dei Miti, la manifestazione organizzata lo scorso weekend dal Diporto Velico Veneziano che ogni anno richiama in acqua imbarcazioni capaci di raccontare decenni di storia della vela italiana.
Sono state una trentina le imbarcazioni che hanno preso parte alla due giorni di regate, confermando il forte interesse per un appuntamento che, arrivato alla sua venticinquesima edizione, continua a coinvolgere equipaggi e circoli anche al di fuori della realtà del DVV.
Il programma ha previsto una prova su percorso a triangolo nella giornata di sabato e una regata costiera domenica, nelle acque antistanti il litorale del Lido di Venezia. Il primo giorno è stato caratterizzato da condizioni di vento particolarmente favorevoli, mentre la prova costiera di domenica si è rivelata più sofferta e impegnativa. Due giornate differenti, che hanno comunque permesso alla flotta di confrontarsi in un contesto tecnico e sportivo di grande interesse.
A rendere speciale il Trofeo dei Miti è anche la sua capacità di riunire imbarcazioni e velisti provenienti da diverse realtà della costa adriatica. Accanto agli equipaggi del Diporto Velico Veneziano erano infatti presenti rappresentanti di Yacht Club Venezia, Lega Navale Italiana di Venezia, Lega Navale Italiana di Chioggia, Compagnia della Vela, Yacht Club Jesolo, Lega Navale Italiana di Padova e Circolo Nautico Chioggia, a conferma della crescente attrattiva della manifestazione.
«Anche quest’anno il Trofeo dei Miti si conferma un appuntamento di grande successo per il Diporto Velico Veneziano – commenta il presidente Alvise Dolcetta –. La partecipazione di una trentina di imbarcazioni e la presenza di tanti equipaggi provenienti da altri circoli sono un segnale molto positivo. Significa che questa manifestazione continua ad avere una sua identità e una sua capacità di attrarre velisti anche al di fuori della nostra realtà. È un aspetto sul quale siamo particolarmente soddisfatti e che ci spinge a continuare a lavorare per la crescita del Trofeo».
«Abbiamo vissuto due giornate di regata molto diverse – prosegue Dolcetta –: sabato abbiamo avuto un bel vento e condizioni ideali, mentre domenica la costiera è stata più sofferta. Nel complesso, però, è stata una bella edizione, accompagnata anche dalla tradizionale cena di pesce, che ancora una volta ha riscosso grande apprezzamento tra i partecipanti. È proprio l’insieme della parte sportiva e di quella conviviale a rendere il Trofeo dei Miti una manifestazione così particolare».
Per questa edizione il Diporto Velico Veneziano ha inoltre scelto di utilizzare il compenso del rating FIV powered by ORC, con classifiche elaborate in tempo compensato secondo il sistema previsto dal bando di regata. Una scelta che ha rappresentato un'opportunità di confronto e sperimentazione e che potrà essere ulteriormente valutata e affinata in vista delle prossime edizioni.
LA CLASSIFICA
Nella categoria Modern – Classe Bravo, successo per Cassiopea di Enrico Catarra (DVV), con due primi posti parziali (2-1), davanti a Laguna Trasporti II di Giorgio Simonato (YCV), seconda (1-2), e Zephir di Giancarlo Ceschi (LNI Venezia), terza (3-4).
Tra i Miti – Classe Charlie, vittoria di Fiordiuluna di Albino Dupuis (LNI Chioggia), protagonista di due primi posti (1-1). Secondo Leone di Sebastiano Pulina (CDV) (2-2), mentre il terzo posto è andato a Mascherina di Gianni Schiavon (DVV) (3-3).
Nella categoria Miti – Classe Alfa, primo posto per Kastigamatti di Alvise Dissera (CDV), anch’esso autore di una doppietta (1-1). Secondo Twinki di Vincenzo Ciminale (DVV) (2-2), terzo Lulabet di Daniele Cavatori (YC Jesolo) (3-3).
Tra i Miti – Classe Bravo, vittoria per Ciao Bei di Michele Dolcetta (DVV) (2-2), davanti a Charlie 3 di Anna Vincenti (DVV) (1-5) e Sorcery di Michele Cortellazzo (LNI Padova) (3-4).
Infine, nella categoria Miti – Classe Charlie, successo di Hadar di Roberto Zagolin (CN Chioggia), con un secondo e un primo posto (1-2). Piazza d’onore per Ali del Mare di Alberto Belli (DVV) (3-1), mentre il terzo posto è stato conquistato da Morgana di Fabrizio Mandich (CDV) (2-3).
Il Trofeo dei Miti si conferma così uno degli appuntamenti più identitari del calendario del Diporto Velico Veneziano: una manifestazione dove la competizione sportiva si intreccia con la storia delle imbarcazioni e con il piacere di ritrovarsi in banchina, riportando sul campo di regata yacht progettati decenni fa ma ancora capaci di competere, emozionare e raccontare l’evoluzione della vela d’altura.

