SailGP, Martine Grael: dall’addio al Brasile al timone degli USA terzi in classifica

SailGP, Martine Grael: dall’addio al Brasile al timone degli USA terzi in classifica

SailGP, Martine Grael: dall’addio al Brasile al timone degli USA terzi in classifica

Sport

18/09/2026 - 16:26
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Solo pochi giorni fa Martine Grael si era definita “officially unemployed” dopo la brusca conclusione del rapporto con il Mubadala Brazil SailGP Team. Ora la due volte campionessa olimpica brasiliana si ritrova al timone dell’F50 degli Stati Uniti, terzi nella classifica generale del Rolex SailGP Championship e reduci dalla vittoria di Valencia. Un cambio di scenario tanto rapido quanto inatteso, anche se per il momento l’accordo riguarda esclusivamente il Rolex Switzerland Sail Grand Prix, in programma a Ginevra il 19 e 20 settembre.

L’occasione si è aperta in seguito agli infortuni che hanno messo fuori gioco entrambi i timonieri a disposizione del team americano. Taylor Canfield, protagonista della vittoria di Valencia che ha riportato gli USA al terzo posto nella corsa verso la Grand Final di Abu Dhabi, è stato fermato da un problema alla parte superiore del corpo. Anche Harry Melges IV, inizialmente destinato a sostituirlo, non sarà disponibile a Ginevra. La scelta è quindi caduta su Grael, già abilitata a condurre l’F50 e con quasi due stagioni di esperienza nel circuito.

Il ritorno è particolarmente significativo perché arriva a pochissima distanza dall’uscita dal team brasiliano, con il quale Martine aveva debuttato in SailGP nel 2025 diventando la prima donna a ricoprire stabilmente il ruolo di driver. La separazione è stata accompagnata da versioni non del tutto coincidenti: il team ha parlato di una riorganizzazione programmata e della decisione della velista di non completare la stagione, mentre Grael ha successivamente espresso la propria delusione per come si erano sviluppate le dinamiche interne alla squadra. Il suo posto al timone del Brasile è stato affidato al britannico Paul Goodison.

A Ginevra la brasiliana passerà quindi, nel giro di pochi giorni, dall’ultimo team della classifica a una squadra pienamente in corsa per la Grand Final. Gli Stati Uniti sono terzi con 56 punti, posizione conquistata grazie alla vittoria ottenuta nell’ultimo appuntamento di Valencia, seconda affermazione stagionale dopo Sydney. Alle loro spalle Artemis è a un solo punto, rendendo la tappa svizzera particolarmente delicata nella lotta per uno dei tre posti disponibili nella finale di Abu Dhabi.

La presenza di Martine Grael porterà inoltre a un primato nella storia di SailGP. Sull’F50 statunitense regaterà infatti anche Anna Weis, grinder titolare della squadra: sarà la prima volta che due donne gareggeranno contemporaneamente a bordo dello stesso F50. Grael era già stata la prima donna al timone nel circuito e, con il Brasile, la prima a vincere una fleet race, risultato ottenuto a New York nella stagione 2025.

Per gli Stati Uniti l’ingaggio rappresenta soprattutto una soluzione immediata a una situazione d’emergenza, affidando la barca a una timoniera che conosce già l’F50 e le dinamiche del circuito. Per Martine Grael, invece, Ginevra offre un ritorno in gara immediato e decisamente inatteso: dall’uscita dal progetto brasiliano alla guida di una delle squadre che si stanno giocando l’accesso alla Grand Final nel giro di una sola settimana.

Giuliano Luzzatto

©PressMare - riproduzione riservata

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